“Fotografa le tradizioni di Petralia Soprana”: premiati i vincitori dell’VIII edizione del concorso fotografico Il Borgo più bello d’Italia in uno scatto

Petralia Soprana, 29/09/2026 – Si è conclusa con la premiazione dei vincitori l’VIII edizione del concorso fotografico “Il Borgo più bello d’Italia in uno scatto”, promosso dal Comune di Petralia Soprana in collaborazione con l’Italkali, che quest’anno ha avuto come tema “Fotografa le tradizioni di Petralia Soprana”.
La premiazione si è svolta nell’aula consiliare, alla presenza del sindaco Pietro Macaluso e di vari amministratori, dei tanti partecipanti e del pubblico che ha voluto condividere questo momento di valorizzazione culturale e identitaria.
La giuria composta dal fotografo Damiano Macaluso, dal dott. Vito Cascioferro in rappresentanza di Italkali e da Piera Messineo per il Comune di Petralia Soprana ha esaminato gli scatti pervenuti scegliendo le tre fotografie vincitrici capaci di interpretare il tema attraverso prospettive e linguaggi differenti.
Il primo premio è stato assegnato a Ilaria La Placa per la fotografia che ritrae il rito del malocchio, “l’ucchiatura”. Lo scatto in bianco e nero immortala con forte sensibilità e realismo un momento centrale del rituale tradizionale ancora oggi usato. Al centro dell'immagine il gesto ben preciso della mano di una persona anziana che lascia cadere una goccia di olio all'interno di un piatto fondo riempito d'acqua tenuto saldo e in equilibrio sulla testa dell’interessata.
Il secondo premio è andato a Grazia Valentina Ilardo per lo scatto che immortala un gruppo di danzatori che forma un cerchio pulsante, i costumi tradizionali ricamati, che si muovono come fili di storia intrecciati nell’aria. “Un cerchio, scrive l’autrice nella didascalia, di confini che svaniscono attraverso la musica che rompe ogni barriera in un borgo antico fatto di crocevia di storie”.
Il terzo premio è stato attribuito a Massimo Minglino. La sua foto mostra figure in abiti folkloristici che si raccolgono attorno alla fontana dei 4 cannoli, come in una scena senza tempo. In primo piano, qualcuno beve a mani unite, con un gesto che appartiene alla storia del paese. Le stoffe ricamate, i copricapi, le espressioni: tutto racconta la continuità delle tradizioni di Petralia Soprana, dove l’acqua non è solo ristoro, ma luogo di incontro, di festa, di identità condivisa.
È stata anche assegnata una targa a Alessio Richiusa per la foto che ha ricevuto più like attraverso la pagina Facebook del Comune. L’immagine racconta il passato attraverso la luce proiettata sulle architetture della piazza Duomo le cui facciate diventano tela che racconta di figure leggendarie e cavalieri all’interno di motivi ornamentali creando un dialogo tra memoria, arte e contemporaneità.
Le quattro fotografie premiate restituiscono, attraverso linguaggi profondamente diversi, un racconto corale di Petralia Soprana, dove la tradizione non è soltanto memoria del passato, ma continua a vivere nei luoghi, nei gesti e nelle persone.
«Anche quest’anno il concorso ci ha permesso di guardare Petralia Soprana attraverso gli occhi dei fotografi – sottolinea il sindaco Pietro Macaluso. Le immagini partecipanti hanno saputo cogliere aspetti diversi della nostra identità e raccontare tradizioni, atmosfere e momenti della vita del paese. È proprio questa la forza della fotografia: fermare un istante e trasformarlo in memoria».
Una selezione delle fotografie partecipanti e, in particolare, gli scatti vincitori, sarà inserita nel calendario 2027 del Comune di Petralia Soprana, contribuendo così a portare nel tempo e fuori dai confini del paese le immagini e le suggestioni legate alle sue tradizioni.

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