Tratto dall’omonimo romanzo di Sergio Claudio Perroni, lo spettacolo vede in scena Stefano Panzeri, con la regia di Andrea Paolucci e Stefano Panzeri. La produzione è del Teatro dell’Argine. La vicenda si svolge dentro il cavallo di Troia, nelle ore che precedono l’ultima battaglia. Ulisse, Epeo, Neottolemo e un pugno di soldati aspettano nel buio, mentre fuori dalle mura i compagni hanno abbandonato la spiaggia e i Troiani li hanno visti partire.
Nel ventre del cavallo, l’attesa diventa il tempo del dubbio e della paura. Il racconto attraversa il tema del dover essere, del destino, della scelta e della paura di scegliere, restituendo il lato più umano degli uomini chiamati a diventare protagonisti del mito. Con “Nel ventre” si conclude il percorso teatrale di Interpretare l’Antico 2026, che anche in questa sesta edizione ha messo in dialogo la materia classica con i linguaggi e le sensibilità contemporanee, attraverso differenti forme di riscrittura del mito. La rassegna è realizzata con il sostegno del Parco archeologico di Naxos, della Regione Siciliana, attraverso gli Assessorati dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, e dell’ERSU di Messina. Collaborano NaxosLegge e il DAMS dell’Università di Messina. L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Giardini Naxos. I biglietti per lo spettacolo costano 10 euro intero, 7 euro per under 18, over 70 e studenti e 8 euro per ArcheoClub e convenzioni. Prevendita su LiveTicket – Latitudini Rete. Il botteghino apre 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.

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