Terrasini si racconta: fede, storia e identità al centro del convegno su Maria SS. delle Grazie

di Riccardo Picone

Terrasini si prepara a vivere un appuntamento di grande spessore culturale e religioso dedicato alle proprie radici. Venerdì 4 settembre 2026, alle ore 17:15, la prestigiosa cornice di Palazzo d'Aumale ospiterà il convegno dal titolo "Storicità e tradizioni culturali e religiose della festa in onore di Maria SS. delle Grazie, Patrona di Terrasini", un viaggio ideale tra memoria, identità e patrimonio culturale e immateriale della Sicilia.
L'evento, organizzato dall'Associazione Culturale "Così, per… passione!" con il patrocinio della Regione Siciliana (Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana) e del Comune di Terrasini, intende approfondire il profondo legame che unisce la comunità alla sua Patrona.
Il programma e le voci del convegno
I lavori si apriranno con l'introduzione di Ino Cardinale, presidente dell'associazione organizzatrice. Seguiranno i saluti istituzionali affidati al sindaco di Terrasini, Giosuè Maniaci, e all'assessore ai Beni Culturali, Pubblica Istruzione, Museo e Biblioteca, Turismo, Sport e Spettacolo, Nunzio Maniaci.
Il coordinamento dei lavori sarà curato da Adalberto Magnelli, docente di Storia greca e di Storiografia greca all'Università degli Studi di Firenze. Il dibattito si avvarrà dei contributi di importanti relatori:
Rita Cedrini, antropologa e docente di Antropologia culturale all'Università degli Studi di Palermo.
Maria Cristina Consiglio, studentessa in Lettere Classiche all'Università degli Studi di Palermo.
Filippo Tocco, dirigente medico ASP di Palermo.
Arte, musica e tradizione popolare
Il convegno non sarà solo un momento di riflessione accademica, ma anche un'occasione per celebrare l'arte e la musica legate alla tradizione locale. Il programma prevede infatti momenti musicali e canori a cura della vocalista Martina Giannola e della pianista Maria Cristina Ingrao.
L'iniziativa si inserisce in un percorso di riscoperta della memoria collettiva, richiamando alla luce le testimonianze storiche che descrivono la nascita della devozione nel paese — sorto sotto la protezione della "Bedda madri di la Grazia" — e il ricco patrimonio di canti popolari, novenari e tradizioni che ancora oggi definiscono l'anima di Terrasini.

Nessun commento:

Posta un commento