Comune Palermo: Zacco e Tramuto: «Centro storico ostaggio degli immobili pericolanti. Basta con i proprietari inadempienti, si proceda con le denunce e gli interventi in danno»

«Da tempo denunciamo la pericolosità di alcuni immobili abbandonati nel centro storico di Palermo. Quella dello scorso maggio era soltanto l’ennesima segnalazione e quello di ieri, dopo le scosse di terremoto, l’ennesimo intervento dei Vigili del Fuoco. Il risultato è sempre lo stesso: strade interdette, residenti penalizzati e interi quartieri ostaggio dell’inerzia dei proprietari. Già lo scorso 14 maggio, con l’ennesima richiesta formale, avevamo sollecitato la verifica delle condizioni strutturali dell’immobile e la sua immediata messa in sicurezza. Nonostante le ripetute segnalazioni e gli interventi dei Vigili del Fuoco, la situazione continua a ripresentarsi senza una soluzione definitiva. Non è più tollerabile che l’inerzia dei proprietari di immobili pericolanti continui a compromettere la sicurezza pubblica, la viabilità e la vivibilità del centro storico.
Chi possiede un immobile ha il dovere di mantenerlo in condizioni di sicurezza. Non può abbandonarlo al degrado, ignorare i rischi e lasciare che siano i cittadini a pagarne le conseguenze. Chiediamo agli uffici competenti di procedere con fermezza nei confronti dei proprietari inadempienti, verificando le responsabilità e trasmettendo gli atti all’Autorità giudiziaria laddove emergano ipotesi di reato. Chiediamo inoltre che, si proceda senza ulteriori indugi all’esecuzione degli interventi di messa in sicurezza in danno dei proprietari, con il recupero delle somme sostenute dall’Amministrazione comunale. Non possiamo continuare ad assistere a un susseguirsi di interventi emergenziali, transennamenti e chiusure di strade senza che venga affrontata definitivamente la causa del problema. Il centro storico non può diventare ostaggio di chi possiede immobili, non se ne prende cura e scarica sulla collettività le conseguenze della propria inerzia. È necessario passare dalle segnalazioni ai provvedimenti concreti, applicando con rigore gli strumenti previsti dalla legge. La proprietà privata comporta diritti, ma anche precisi obblighi. E la sicurezza dei cittadini viene prima dell’inerzia di qualsiasi proprietario. Continueremo a vigilare e a sollecitare gli interventi necessari affinché via Scippateste venga messa definitivamente in sicurezza e restituita alla piena fruibilità dei residenti e delle attività del quartiere». Lo dichiarano il consigliere comunale Ottavio Zacco e il consigliere della Prima Circoscrizione Francesco Tramuto, intervenendo «sulla situazione della palazzina pericolante di via Scippateste, angolo via Quattro Coronati, nel cuore del centro storico di Palermo».

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