di Grazia Gulino
Palermo – Sarà un pomeriggio interamente dedicato alla danza, alla cultura e alla tradizione indiana quello organizzato da Swasthik Nrithyalayam, scuola di danza fondata e diretta da Swasthika Sasiyendran, giovane insegnante pluridiplomata di origini indiane e srilankesi. L’appuntamento con “Kalaivizha 2026” è per domenica 4 ottobre 2026, alle ore 15.00, presso il Teatro Don Orione di Palermo, in via Don Orione 5. L’evento nasce con l’obiettivo di valorizzare e tramandare, attraverso le nuove generazioni, il patrimonio della danza tradizionale indiana. Protagoniste dello spettacolo saranno le 21 giovani allieve della scuola, che avranno l’opportunità di esibirsi sul palcoscenico portando al pubblico la ricchezza, la disciplina e la bellezza dei balli tradizionali indiani. Ciascuna studentessa, attraverso la propria performance, regalerà al pubblico uno spaccato della millenaria cultura indiana.
Un sogno che si realizza quello di Swasthika Sasiyendran, insegnante pluridiplomata e giovane donna di origini indiane, con radici familiari nello Sri Lanka per parte paterna. Swasthika, pur essendo nata in Italia e studiato all’estero, ha sempre tenuto vivo il legame con le proprie origini, tanto da creare una scuola dedicata alla danza e alla cultura tradizionale del suo paese, con il desiderio sia di preservare e trasmettere alle nuove generazioni un patrimonio culturale che rischia di perdersi lontano dalla terra d’origine, sia di far conoscere in Sicilia la bellezza e la sacralità della danza indiana. L’evento culminerà nella cerimonia di consegna dei certificati alle studentesse, a riconoscimento del percorso compiuto durante l’anno. “Desidero fortemente portare avanti la tradizione della mia terra e permettere alle ragazze che studiano nella nostra scuola di conoscerla, viverla e trasmetterla attraverso la danza”, dichiara Swasthika Sasiyendran. “Ciascuna studentessa ha un ruolo importante ed il palcoscenico è per loro lo spazio nel quale ognuna potrà esprimere il proprio talento e, contestualmente, contribuire a mantenere vive cultura e tradizione.”. Kalaivizha 2026 è, dunque, molto più di uno spettacolo: è un momento di festa, formazione e condivisione, nel quale le nuove generazioni si fanno custodi e messaggere di un patrimonio culturale antico, portandolo sul palcoscenico e aprendolo alla comunità.

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