La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell’Istruzione, il 14 e 15 ottobre a Palermo ai Cantieri culturali alla Zisa con tremila studenti

Tremila studenti, oltre duecento scuole, centinaia di docenti e artisti “La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell’Istruzione” Appuntamento il 14 e 15 ottobre a Palermo ai Cantieri culturali alla Zisa
Palermo – Più di 4 mila partecipanti, di cui quasi tremila studenti, oltre duecento scuole di ogni ordine e grado provenienti da tutta l’Isola, trenta stand espositivi, centinaia di docenti, dirigenti scolastici, ricercatori di livello nazionale e tanti artisti che si alterneranno sul palco. Numeri che raccontano, prima di ogni altra cosa, il capitale umano della scuola siciliana: ragazzi che arriveranno a Palermo da ogni provincia dell’Isola, insegnanti che li accompagnano ogni giorno in classe, dirigenti che tengono insieme comunità scolastiche spesso complesse e distanti dai grandi centri. Tutto pronto ai Cantieri culturali alla Zisa, di Palermo, per ospitare, mercoledì 14 e giovedì 15 ottobre, “La Sicilia fa Scuola: Stati Generali dell’Istruzione”: una grande manifestazione regionale con le voci più autorevoli del mondo dell’istruzione, per raccontare i traguardi raggiunti, mappare il presente e immaginare il sistema educativo di domani.
L’iniziativa, promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia e da INDIRE (Istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca educativa), uno dei più antichi enti di ricerca d’Italia, è stata presentata stamattina alla stampa. Due giornate di formazione, seminari, eventi istituzionali, attività laboratoriali e interattive per i ragazzi, nelle quali la scuola siciliana si ritrova tutta insieme, in un unico luogo, per guardarsi e riconoscersi. Perché, come recita lo slogan, “Il sapere cresce quando le voci si incontrano”. “Gli Stati Generali della Scuola - ha detto in conferenza stampa l’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano - vogliono essere un tributo alla scuola siciliana e un luogo nel quale la scuola si racconta e mostra tutto ciò che ha fatto in questi anni: il lavoro quotidiano di studenti, docenti, dirigenti, personale scolastico e territori, anche attraverso i progetti e le iniziative finanziate e sostenute dal governo Schifani. Abbiamo voluto creare uno spazio di confronto e di valorizzazione, nel quale dare voce alle esperienze maturate e alle tante realtà che hanno contribuito a far crescere la nostra comunità scolastica, riconoscerne il valore del lavoro svolto e, allo stesso tempo, individuare le nuove sfide da affrontare”. “Fin dall’inizio del mio mandato – ha sottolineato - ho voluto adottare un metodo basato sull’ascolto dei territori e di chi vive la scuola ogni giorno, che ho replicato anche quest’anno, per intercettare i bisogni della comunità scolastica regionale e trasformarli in azioni concrete”. L’assessore Turano ha annunciato che “dal confronto avuto nei giorni scorsi, in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico 2026-2027, stanno già prendendo forma diversi interventi, a partire dagli sportelli di ascolto nelle scuole insieme a un progetto pilota contro il disagio giovanile, con capofila l’Università di Palermo”. “Gli Stati Generali del prossimo 14 e 15 ottobre, ai quali abbiamo registrato una grande partecipazione, vogliono essere esattamente questo: la prosecuzione di un percorso nel quale presidi, docenti, studenti, personale amministrativo e tecnico, che opera nel mondo della scuola, sono i protagonisti”, ha concluso.
Il programma
Giorno 14 ottobre
Ad aprire i lavori, al cinema De Seta, alla presenza dei dirigenti scolastici, le note dell’Inno di Mameli e dell’Inno della Regione siciliana. Previsti i saluti istituzionali del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, del presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, del presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, del sottosegretario di Stato al Lavoro e alle politiche sociali, Claudio Durigon, del sindaco di Palermo Roberto Lagalla e del presidente di INDIRE Francesco Manfredi. In chiusura l’intervento dell’assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano. I lavori saranno moderati dal giornalista Matteo Minà.
Gli Stati Generali dell’Istruzione entreranno nel vivo con un ricco ventaglio di attività pensate per stimolare il protagonismo giovanile: come le sfide interattive di Play with Europe: Let’s puzzle! o la creatività del murales collettivo La scuola che vogliamo.
I ricercatori di INDIRE e del Cnr, invece, racconteranno le potenzialità del gioco come metodologia didattica, attraverso una sessione di approfondimento e un laboratorio rivolto agli studenti. Gli interventi approfondiranno il rapporto tra gioco, pensiero critico e innovazione didattica, mostrando come il gioco non rappresenti soltanto un momento di svago ma può trasformarsi in un vero ambiente di apprendimento.
Ad arricchire la mattinata saranno anche i grandi ospiti. Tra gli altri, Andrea Moccia, fondatore di Geopop, guiderà il pubblico nell’esplorazione dei linguaggi della scienza ai tempi dell’intelligenza artificiale, cercando soluzioni concrete per catturare l’attenzione frammentata delle nuove generazioni senza perdere il rigore scientifico;
Luca Abete, comunicatore e autore, che terrà un incontro dedicato al coraggio, alla fiducia nelle proprie capacità e alla possibilità di trasformare difficoltà e insuccessi in opportunità e Stefania Petyx che darà voce ai ragazzi per raccontare il territorio.
In contemporanea, il vicecapo della rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Vito Borrelli e la coordinatrice dell’Agenzia nazionale Erasmus+ INDIRE, Sara Pagliai, affronteranno il ruolo del reskilling e dell’upskilling per allineare le competenze dei giovani al mercato del lavoro, senza mai perdere di vista i valori della cittadinanza europea. Infine, Ivan Scinardo, direttore del Centro sperimentale di cinematografia, terrà un incontro dal titolo A scuola di cinema. Viaggio nei mestieri della 7ma arte.
Dopo una pausa, all’insegna delle eccellenze del territorio, con un angolo degustazione curato dagli istituti alberghieri e agrari, spazio alle sfilate di moda e alle spettacolari performance artistiche, musicali e coreutiche dei licei siciliani, presenti in entrambe le giornate. I lavori riprenderanno con le ricercatrici di INDIRE Elena Mosa e Silvia Panzavolta, che terranno un seminario e un percorso esperienziale rivolto agli studenti basato sulle Thinking Routine, il cui obiettivo è fornire ai docenti strumenti concreti per stimolare negli alunni il pensiero critico, la collaborazione, l’inclusione e la metacognizione, mentre Alessia Rosa e Antonella Zuccaro chiuderanno la giornata con un approfondimento cruciale sulla continuità dell’orientamento, dal Sistema integrato 0-6 fino alle nuove filiere tecnologico-professionali (4+2) e agli ITS Academy, pilastri fondamentali per il futuro occupazionale e culturale del Paese.
Spazio anche alla tradizione con il reading in dialetto siciliano di Salvo Piparo, che sarà presente anche giorno 15. L’evento si avvierà verso la conclusione con il concerto acustico di Lello Analfino, pensato come un momento di aggregazione e festa per celebrare la cultura e la musica insieme a studenti e docenti.
Giorno 15 ottobre
Ad aprire i lavori saranno Mimmo Turano, assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale, Filippo Serra, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, Vincenzo Cusumano, dirigente generale del dipartimento dell’Istruzione e Francesco Pignataro, rappresentante Rete Its Sicilia. La moderazione sarà affidata a Matteo Minà.
Le attività proseguiranno con i ricercatori di INDIRE e del Cnr e con dibattiti sul valore educativo del gioco; sul palco tornerà Luca Abete con il suo intervento motivazionale. In programma anche il talk “La parola alla scuola” condotto da Stefania Petyx. Previsto anche un focus sull’intelligenza artificiale in classe.
Fitta anche il secondo giorno la programmazione scientifica e istituzionale divisa in moduli tematici. Si partirà la mattina con l’intervento narrativo del giornalista Raffaele Di Placido sul contrasto alla dispersione scolastica e sull’importanza di creare ambienti educativi stimolanti. Si proseguirà poi con il dibattito europeo sulle competenze e la competitività guidato da Vito Borrelli e Sara Pagliai.
Nel pomeriggio, le ricercatrici INDIRE approfondiranno prima le metodologie didattiche d’avanguardia del framework Making Thinking Visible di Harvard e, successivamente, i nuovi modelli di orientamento legati alle filiere tecnologico-professionali (4+2) e agli ITS Academy.
A chiudere la seconda giornata degli Stati Generali dell’Istruzione il concerto acustico del cantautore palermitano Davide Shorty, una festa in musica per celebrare il futuro della scuola e del territorio.

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