La Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva è diretta dal Dott. Giacomo Emanuele Maria Rizzo già dal Febbraio c.a., il quale, nonostante sia tra i responsabili più giovani d’Italia, ha maturato esperienza in procedure endoscopiche avanzate sia attraverso incarichi in centri d’eccellenza siciliani (IRCCS-ISMETT) che attraverso periodi di formazione sul territorio nazionale ed estero, collaborando attivamente in attività scientifiche nazionali ed internazionali, e conseguendo un dottorato di ricerca in “chirurgia ed oncologia sperimentale” presso l’Università degli Studi di Palermo.
“L’obiettivo – commenta il Dr. Rizzo - è dare al cittadino accesso ad esami endoscopici di alta qualità in tempi brevi, e grazie alla nuova struttura siamo riusciti ad aumentare la disponibilità del servizio garantendo prenotazioni veloci per visite gastroenterologiche, gastroscopie e colonscopie. Inoltre, il dipartimento gestisce quotidianamente casi oncologici ad alta complessità, ed a cadenza settimanale questi vengono discussi nei GOM (gruppi oncologici multidisciplinari) per avere un confronto costante tra specialisti di vari discipline. In questo contesto – continua il Dr. Rizzo - il ruolo dell’unità di Gastroenterologia con un’endoscopia avanzata diventa fondamentale, sia per raggiungere più velocemente la diagnosi che per il trattamento mini-invasivo e palliativo di gran parte delle patologie oncologiche che interessano il tratto gastrointestinale, il pancreas, il fegato e le vie biliari”.
Questa nuova realtà ha l’obiettivo di garantire alla popolazione l’accesso a professionisti di livello e tecnologie avanzate, e di potenziare le prestazioni ad alta complessità, tra cui rientrano l’ecoendoscopia (EUS), la colangiopancreatografia retrograda endoscopica (ERCP), insieme a tecniche avanzate di resezione endoscopica delle lesioni gastrointestinali e coliche, quali mucosectomie, polipectomie e dissezioni endoscopiche sottomucose (ESD).
“I nuovi spazi, l’aggiornamento delle tecnologie e l’introduzione di prestazioni endoscopiche avanzate hanno consentito di ottimizzare i tempi, rendere più efficienti i percorsi e migliorare la qualità delle prestazioni, con un beneficio diretto per i pazienti”, afferma il Dott. Domenico Lo Gerfo, specialista in endoscopia digestiva.
Con i suddetti presupposti, la Gastroenterologia affiancherà le già eccellenti Unità chirurgiche, la radiodiagnostica, l’oncologia, l’anatomia patologica, l’oncoematologia, la radioterapia, le cure palliative e le altre discipline afferenti alla struttura, che rendono La Maddalena un dipartimento oncologico di terzo livello ed un’eccellenza certificata a livello nazionale (dati AGENAS).
La collaborazione tra le varie discipline ha anche portato ad istituire ad inizio anno una Pancreas Unit, coordinata dal Dott. Pietro Mezzatesta, che ha già portato a ridurre i tempi di attesa e di gestione dei pazienti con tumori del pancreas e delle vie biliari.
Inoltre, la Gastroenterologia si avvale della collaborazione in qualità di consulenti dei seguenti professionisti: il Dott. Gennaro D’Amico, già direttore della Gastroenterologia dell’Ospedale V. Cervello di Palermo, epatologo con lunga esperienza di ricerca internazionale sulle malattie del fegato; il Dott. Alberto Maringhini, già direttore della Medicina 1 dell’ARNAS CIVICO di Palermo, con lunga esperienza in ricerca internazionale sulle malattie pancreatiche e biliari. Altro professionista di rilievo è il Dott. Mario Traina, che ha diretto l’Endoscopia digestiva dell’ospedale Cervello e la Gastroenterologia ed endoscopia digestiva dell’IRCCS ISMETT-UPMC, e ha recentemente messo a disposizione dell’endoscopia digestiva la sua esperienza, già arricchita da anni dalla presenza del Prof. Gaspare Genova, entrambi in veste di consulente.
“Alcuni pazienti migrano ancora in altri centri del Nord Italia per avere una gestione completa della patologia oncologica, che include anche procedure endoscopiche ad alta complessità, in atto limitate a pochi centri nel territorio siciliano, ma adesso anche noi possiamo offrire questi servizi ai pazienti siciliani”, commenta il Dott. Leone Filosto, amministratore delegato dell’Ospedale La Maddalena. “La malattia neoplastica, che non dimentichiamo aumenta lo stress sia del paziente che dei suoi familiari – conclude Filosto - si gestisce partendo dalla diagnosi fino al trattamento, che sia chirurgico, endoscopico, radioterapico, oncologico, o palliativo nei casi più avanzati. In questo contesto, la Gastroenterologia di La Maddalena porterà grandi benefici ai pazienti del nostro dipartimento e non solo”.

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