Un percorso inclusivo e multimediale del"Trionfo della Morte" nel chiostro di Palazzo Sclafani sede del Comando dell'Esercito Sicilia visitabile in occasione delle "Giornate FAI D'Autunno"

di Ambra Drago
Il patrimonio artistico e paesaggistico non è solo  un'eredità  ma è una risorsa civica che appartiene a tutta la comunità. Sono più di 700 i luoghi solitamente inaccessibili che questo weekend, il 10 e l'11 ottobre apriranno le loro porte in occasione delle XVesima edizione delle "Giornate FAI". Tra i tesori palermitani primeggia Palazzo Sclafani segno tangibile come nella storia medievale Istituzioni militari e società si sono fuse. L'edificio venne costruito nel XIV° secolo da Matteo Sclafani. Nel 1792 venne ceduto alle autorità militari, il Palazzo venne danneggiato dai bombardamenti della Guerra e li il Trionfo della Morte venne trasferito a Palazzo Abatellis. Oggi attraverso una sinergia virtuosa tra la tutela del patrimonio e le Forze Armate il "Trionfo della Morte" continua la sua fruibilità .Gli onori di casa, sono stati fatti dal Generale Francesco Principe, Comandante dell' Esercito Sicilia: La prima cosa che mi viene in mente è il concetto di condivisione. L'Esercito, in questa terra ha la fortuna di custodire bellezze artistiche. La condivisione non è solo renderli fruibili ma è molto di più. Per noi è la condivisione dei valori e dei principi che ci contraddistinguono come l'altruismo e il senso del dovere. 
Ho trovato una bellissima sinergia nell' architetto Milone qui presente che ringrazio. Sono contento anche per quanto riguarda l'aspetto dell'accessibilità. Infatti attraverso modelli tattili le persone avranno la possibilità di toccare per mano l'arte". Un lungo applauso ha salutato il suo intervento nella serata moderata dalla giornalista responsabile della sede palermitana della agenzia AdKrononos.

"Per noi del FAI Sicilia è un onore essere qui e ringrazio il Generale Principe. Desidero raccontarvi che saranno nove le province siciliane che ospitano i diversi monumenti che stanno visitabili in questo weekend. In particolare sono 40 luoghi che raccontano la bellezza di questa terra. Sono luoghi inediti, poco conosciuti. Tra siti inediti oltre Palazzo Sclafani, anche il faro di San Vito Lo Capo, per citarne alcuni, o Palazzo Zingale a Catania o la sede dell'Ordine degli architetti di Palermo che si trova in un edificio di stile Liberty .Luoghi diversi che raccontano quanto la diversità del patrimonio sia prezioso. Voglio ricordare, conclude l' architetto Milone, i volontari, i delegati Fai e tutti coloro che vogliono esserci mettendo a disposizioni la loro professionalità e le loro energie. Una partecipazione davvero corale. Il progetto è sto realizzato in collaborazione con il Comando dell'Esercito e con l'assessorato regionale alla Cultura e per noi ha una valenza davvero importante.
Una nuova riproduzione de "Il Trionfo della Morte" si trova nel Chiostro del Palazzo e l'architetto Milone ne ha spiegato il lavoro attento e minuzioso: " Non dobbiamo solo conservare la memoria ma dobbiamo farla vivere e tutti devono avere l'opportunità di conoscere queste opere. Già l'anno scorso abbiamo condiviso questa sensibilità con il Generale Principe in occasione dell'apertura di Porta Nuova. Queste collaborazioni portano grandi risultati.
Un saluto è stato portato anche da Maria Maddalena De Luca direttrice del Museoregionale di Palazzo Abatellis:" L'occasione di questa collaborazione è stata importante soprattutto grazie alla possibilità di avere questa riproduzione che è diventata un modello tattile. Dobbiamo rendere fruibile il patrimonio ai più . Noi non abbiamo solo la missione di conservare il patrimonio ma di renderlo vivo. È un'opera realizzata nel IV secolo. Il significato era un messaggio egualitario. Infatti come vedrete di fronte a questo cavallo cavalcato dalla morte attorno ci sono persone di ambienti diversi: da Papi a plebei e ci sono anche raffigurati i bisognosi. Davanti alla morte siamo tutti uguali. A Palazzo Abatellis ancora oggi colgo la potenza di questo affresco che non si conosce l'autore. Incanta chiunque . Riesce a catturare l'attenzione dei più giovani. Negli anni molti aspetti sono stati raccontati e tra questi anche l'influenza che ha avuto sicuramente in artisti come addirittura Pablo Picasso che lo aveva trasposto in "Guernica"".
Nel corso della serata sono state donate le tavole tattili a Palazzo Abatellis in modo che permetteranno la fruizione ai visitatori dopo la conclusione di queste Giornate FAI a Palazzo Sclafani. Una valenza di queste tavole sottolineato dall' Architetto Milone che ha sottolineato: "L' opera si sviluppa in quattro tavole perché si parte dal soggetto principale per poi occuparsi del contesto circostante". La serata è stata conclusa dall' attore e "cuntastorie" Salvo Piparo che ha raccontato la morte nelle varie sfaccettature. Un modo di esorcizzare la morte in uno stile tutto palermitano che è stato molto apprezzato dal pubblico.

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