Cefalù, perseguita una donna nonostante i precedenti divieti: arresti domiciliari per un settantasettenne

I Carabinieri della Compagnia di Cefalù hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli
arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese,
nei confronti di un uomo di 77 anni, ritenuto responsabile di atti persecutori.
Nonostante una precedente condanna e l'applicazione del divieto di avvicinamento, l’indagato ha continuato a perseguitare e pedinare una donna di 52 anni residente a Cefalù, appostandosi sotto la sua abitazione anche di notte e seguendola persino nei luoghi di lavoro.
Le indagini, condotte dai militari della Stazione Carabinieri di Cefalù, hanno ricostruito una condotta persecutoria reiterata e sistematica. L’uomo, già condannato in passato per molestie e
destinatario a luglio scorso di una sentenza di patteggiamento per atti persecutori nei confronti della medesima persona offesa, non aveva mai interrotto i comportamenti molesti. Anche durante la vigenza della misura del divieto di avvicinamento e di comunicazione – e con ancor più insistenza dopo la sua cessazione – l'indagato ha continuato a presidiare i dintorni dell’abitazione della donna,
transitando ripetutamente sotto i suoi balconi, controllandola dalle finestre sul retro e rivolgendole provocazioni alla presenza di passanti e residenti.La situazione è culminata a fine settembre in un acceso alterco in strada tra i due, che ha richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

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