La partecipazione dei privati, delle fondazioni e delle realtà associative è un valore prezioso per la nostra città e rappresenta una testimonianza importante di cittadinanza attiva. Voglio tuttavia sottolineare che anche l'Amministrazione comunale ha fatto e continua a fare la propria parte per Danisinni, attraverso interventi concreti e iniziative volte a migliorare la qualità della vita e rafforzare il tessuto sociale del quartiere.
Mi riferisco, innanzitutto, alla ristrutturazione e riapertura, con intervento comunale, dell'asilo nido Galante, un presidio educativo fondamentale per le famiglie e per i più piccoli, così come alle opere di manutenzione straordinaria della rete fognaria realizzate dall’Amministrazione attraverso AMAP. Ma penso anche alle iniziative culturali e sociali che hanno contribuito a portare nuove occasioni di partecipazione e condivisione nel quartiere: dal Danisinni Art Fest alle esibizioni del Teatro Massimo, fino agli appuntamenti di Piano City. Danisinni condivide inoltre con l’Amministrazione, in sinergia con la Fondazione Eos – Edison e altri soggetti del terzo settore interventi di efficientamento energetico e progettualità a ricaduta sociale finanziate dalle economie prodotte dalle stesse rinnovabili.
Si tratta di esperienze che testimoniano una precisa volontà: fare in modo che la cultura non rimanga circoscritta ai luoghi tradizionalmente deputati ad accoglierla, ma raggiunga tutti i quartieri, diventando uno strumento di inclusione, crescita e rigenerazione urbana.
La trasformazione di Danisinni richiede un impegno costante e una collaborazione concreta tra istituzioni, cittadini, associazioni e mondo privato. È attraverso questa sinergia, vivificata anche dalla brillante presenza di ieri sera di Teresa Mannino sul palco del Teatro Massimo, che possiamo costruire opportunità durature, restituire valore agli spazi e alle risorse del territorio e garantire al quartiere un futuro sempre più ricco di servizi, cultura e bellezza".

Nessun commento:
Posta un commento