Ho sempre creduto che la politica sia confronto, partecipazione e condivisione delle scelte. Quando queste condizioni vengono meno, ritengo sia giusto avere il coraggio di prendere una strada diversa, con chiarezza e nel rispetto di tutti». Alla base della decisione anche una diversa sensibilità nel modo di interpretare e comunicare l’impegno politico. «Riconoscere il valore delle battaglie portate avanti e dei risultati raggiunti non significa necessariamente condividere ogni metodo o ogni scelta. Credo in un’opposizione forte, determinata, capace di denunciare senza esitazioni ciò che non funziona, ma anche in un confronto fermo, rispettoso e orientato alla costruzione di soluzioni concrete. È il modo in cui ho sempre cercato di fare politica e nel quale continuo a riconoscermi». Paxia rivolge poi un pensiero personale al fondatore del movimento. «Mi dispiace che Ismaele debba apprendere questa mia decisione attraverso un video pubblico. Avrei preferito parlarne direttamente con lui, come ho cercato di fare più volte negli ultimi mesi, senza però riuscire ad avere quel confronto che ritenevo necessario. Non era questo il modo in cui avrei voluto concludere la nostra esperienza insieme. Non c’è rancore, né desiderio di alimentare polemiche. Gli auguro sinceramente buon lavoro». L’ex parlamentare chiarisce inoltre che la conclusione dell’esperienza in Controcorrente non rappresenta l’annuncio di una nuova collocazione partitica. «La mia decisione non è legata a un passaggio verso un altro partito. Non intendo, in questa fase, fare annunci sul mio futuro politico. Ogni eventuale scelta sarà frutto di una riflessione autonoma, coerente con i miei valori, il mio percorso e soprattutto con il mio impegno per la Sicilia». Un impegno che, sottolinea Paxia, proseguirà indipendentemente dall’appartenenza a un movimento politico. «C’è una cosa che non cambia e non cambierà: la mia volontà di continuare a stare dalla parte della Sicilia e dei siciliani. Continuerò ad ascoltare, denunciare ciò che non funziona e lavorare per costruire soluzioni concrete. Perché le esperienze politiche possono concludersi, ma i valori e l’impegno restano. La mia strada continua. Sempre dalla parte della Sicilia», conclude Maria Laura Paxia.
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Maria Laura Paxia lascia Controcorrente: «Il mio impegno per la Sicilia continua»
La già deputata nazionale annuncia la conclusione della sua esperienza nel movimento di Ismaele La Vardera. «Una decisione maturata nel tempo, senza rancore né polemiche. Riconosco il valore delle battaglie portate avanti, ma credo in un diverso modo di vivere e comunicare l’impegno politico». Nessun annuncio di passaggio ad altri partiti. Catania, 2 novembre 2026 - Maria Laura Paxia, già deputata alla Camera, annuncia ufficialmente la sua uscita da Controcorrente, il movimento politico guidato da Ismaele La Vardera. La decisione, comunicata attraverso un video pubblicato sui propri canali social, arriva al termine di una riflessione maturata nel tempo sulle modalità di partecipazione e condivisione delle scelte all’interno del progetto politico. «È una decisione che ho preso con serenità, ma non senza dispiacere», dichiara Paxia. «Quando Ismaele mi ha coinvolta in questo progetto, avevo compreso che avrei potuto contribuire attivamente alla sua costruzione, mettendo a disposizione le mie idee, la mia esperienza e il mio percorso.
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