Visualizzazione post con etichetta Riscossione Sicilia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Riscossione Sicilia. Mostra tutti i post

RISCOSSIONE SICILIA. CRACOLICI: RENDERE GRATUITI GLI “ESTRATTI DI RUOLO” NECESSARI PER LA ROTTAMAZIONE DELLE CARTELLE

“I cittadini che intendono procedere alla rottamazione delle cartelle esattoriali devono poter ottenere gratuitamente gli estratti di ruolo richiesti a Riscossione Sicilia in via telematica”. Lo chiede Antonello Cracolici, parlamentare regionale del PD che ha presentato una interrogazione all’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao proprio per chiedere la gratuità alle richieste dei contribuenti degli estratti di ruolo sulle cartelle esattoriali di Riscossione Sicilia.

Evasione tributaria - Il Comune segnala a Riscossione Sicilia le prime liste di contribuenti morosi percettori di canone di locazione, conti corrente e compensi da pignorare



Il Comune di Palermo invia a Riscossione Sicilia la prima lista di contribuenti non in regola con il pagamento dei tributi comunali, aggiungendo un ulteriore strumento per il contrasto dell'evasione tributaria, causa di gravi danni ai servizi.

Toto' Lentini,Riscossione Sicilia:il "re è nudo". Fiumefreddo via subito

"Il sedicente Robin Hood di Riscossione Sicilia è stato preso in castagna: dopo aver sparso fango addosso agli altri, una volta scoperto, invoca improbabili complotti contro di lui." - così l'on. Totò Lentini commenta le notizie di stampa sulla posizione e l'operato dell'avv.Fiumefreddo

D’ASERO SU INCHIESTA DIPENDENTI RISCOSSIONE SICILIA

“Non ho mai ricevuto nessuna istanza di pignoramento e quindi non avrei potuto beneficiare di alcun favore”. Così il capogruppo del Nuovo Centrodestra all’Ars Nino D’Asero smentisce il suo coinvolgimento nella vicenda che vede indagati nove dipendenti di Riscossione Sicilia, in servizio nella sede di Catania, che avrebbero agevolato tre deputati regionali che avevano debiti col Fisco.

VINCIULLO: Riscossione Sicilia – Perdita di 52 miliardi di euro, necessaria l’apertura di un’indagine per colpire i responsabili.

Sulla denuncia di una presunta perdita stratosferica di 52 miliardi di euro nella riscossione delle entrate in Sicilia, sono certo che ci sarà un autorevole rappresentante della Magistratura siciliana che aprirà un’indagine per accertare se questa colossale perdita sia vera e, soprattutto, chi l’ha causata,perché, se ciò fosse vero, ci troveremmo di fronte ad un misfatto amministrativo che non ha eguali in Italia.