Il Sindaco Giacomo Tranchida, interpretando il condiviso stupore e grave dolore della propria comunità, per cominciare dalle frazioni agricole ericine, per la perdita in siffatta e atroce dipartita di Don Michele Di Stefano, ha disposto - oltre che personale - la partecipazione istituzionale ai funerali di stamattina in Calatafimi, del Gonfalone della Città scortato dai Vigili Urbani in alta uniforme.
"Don Michele, non solo e con umiltà ha servito Dio e la Chiesa - dichiara il Sindaco Tranchida - ma con positiva testardaggine "muntisa" era financo riuscito ad abbattere i confini geopolitici comunali, al tempo garantendo l'autonomia scolastica del comprensorio agricolo ericino/trapanese, con sede in quel di Fulgatore. Non di sole anime aveva dunque ad occuparsi ed io proprio sul campo del collaborativo confronto a tutela della locale identità culturale ho avuto modo di conoscerlo pochi anni fa e di apprezzarne l'attaccamento e l'amore per il territorio che l'aveva adottato e che lui aveva cercato al meglio di servire, ben oltre i compiti della sua missione evangelica. La nostra gratitudine - conclude Tranchida - all'uomo, servo di Dio ma anche utile servitore della nostra comunità, unita alla vicinanza umana a conforto dei suoi Cari più prossimi, con l'univoca richiesta di verita' e giustizia alla Magistratura"
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