Lanciata la campagna «Scontrino antiviolenza 1522» già hanno aderito 111 Comuni siciliani. Grande partecipazione al convegno "Zero Molestie: responsabilità, prevenzione e strumenti giuridici di protezione"

di Ambra Drago
Al via la campagna «Scontrino Antiviolenza 1522», promossa dalla Rete Zero Molestie SI.NA.L.P. in collaborazione con Concordia et Ius e che ha visto l'adesione di 111 comuni siciliani, tra cui anche Palermo. Ilnumero telefonico 1522 approda su scontrini e ricevute fiscali come ci spiega Andrea Monteleone, vicesegretario nazionale SI.NA.L.P. :"Si invitano le aziende a inserire nella documentazione ufficiale come fatture, email , una frase dove si aderisce alla del Comune di appartenenza e così inizia un processo di promozione sociale dando la possibilità non solo di sensibilizzare al tema ma anche di cogliere come conportarsi di fornte ad attegiamenti violenti o molesti. Sappiamo che il 1522 è un numero fondamentale. La rete Zero Molestie Sinalp nasce ufficialmente nel 2022 ma essa risale in realtà al 2018 con un autonomo progetto sempre dell'organizzazione sindacale Sinalp perchè ci ponevamo il problema di come queste donne come si sarebbero rapportate con il mondo ddel lavoro portando addosso un dolore. La donna probabilmente è una lavoratrice e tutelarla dal punto giuslavoristico era fondamentale. Questo progetto ha avuto un successo notevole perchè abbiamo scoperto che molti Centri antiviolenza aiutavano e gestivano la donna vittima di violenza ma conoscevano poco sul tema giuslavoristico".
Il tema delle molestie e ad ampio raggio della violenza sulle donne è stato affrontato in chiave multidiplinare in occasione di un Convegno che vede insieme l'organismo di conciliazione civile e commerciale Concordia et ius e il SI.NA.L.P. (confederazione sindacale nazionale autonoma dei lavoratori e dei pensionati). Un evento che si è tenuto nell'Aula Magna della Corte d'Appello di Palermo.


Alessia Pollina mediatrice internazionale dell'organismo Concordia et ius che ha affermato: «La dignità nei luoghi di lavoro non è un obiettivo astratto: è un diritto esigibile.Questo convegno nasce dalla convinzione che la prevenzione non si delega — si costruisce insieme.L'obiettivo di riunire il mondo della magistratura, degli avvicati, degli accademici , delle istituzioni affinchè si possono realizzare protocolli sul tema. Ritengo che l'unione di tutti questi "attori" possa apportare un valore sul territorio. Bisogna lavorare sia sugli strumenti giuridici sia sulle politiche di prevenzione. Noi cerchiamo come cocordia et ius di diffondere il tema della mediazione civile e crediamo che questa sia uno strumento efficace di risoluzione alternativo alle controversie. L'obiettivo di sensibilizzare i cittadini che devono conoscere questo strumento che è sempre vantaggioso sia dal punto di vista dei costi (rispetto a stare in giudizio) ma vi è la possibilità di ripristinare rapporti personali anche in situazioni complesse. Crediamo sia uno strumento efficace di prevenzione possa anche esser un primo spazio di tutela per le persone primna di arrivare a momenti degenerativi in ambito ad esempio del diritto civile".

Giuseppe Tango- presidente ANM

Nel dibattito è intervenuto anche Giuseppe Tango, presidente ANM (associazione nazionale magistrati) che ha dichiarato: "Momenti come questi sono assai preziosi perchè tengono l'attenzione alta sui temi quali molestie, violenze o che colpiscono soggetti deboli, donne e immigrati.Dobbiamo fare in modo che quell'armamentario legislativo che mette a disposizione la legislazione nazionale, quella europea, le Convenzioni Onu siano efficaci ma per esserlo bisogna acquisire un metodo e occore acquisire una sensibilità adeguata e senza di questo il diritto vivente non potrà diventare vissuto con quella visione antropocentrica che è necessaria soprattutto su questi temi. Questi temi sono attenzionati sempre dall'Associazione Nazionale magistrati e abbiamo anche noi al nostro interno una Commissione. le indicazioni, le riflessioni e le considerazioni che emergeranno potranno essere utilizzate in quella sede".
Assessore Brigida Alaimo
 Un saluto istituzionale da parte dell' avvocato Brigida Alaimo (assessore al Bilancio del comune di Palermo). Hanno altresì partecipato ai lavori Dario Greco (presidente COA Palermo), di Antonino Terminelli (presidente CPO Palermo) e dei professori ordinari Giorgio Scichilone (UNIPA), Pietro Virgadamo (LUMSA) e Alessia Gabriele (Enna Kore).
Pietro Virgadamo, professione ordinario di Istituzioni di Diritto Privato alla Lumsa di Palermo
E poi Giuseppina Ida Elena Giuffrida (presidente C.U.G. Regione Siciliana) e Annamaria di Vanni (direttrice UN.I.COOP Sicilia). I relatori del convegno sono stati : Adriana Piras, presidente della prima sezione penale della Corte di Appello, Dalila Mara Schirò, ricercatrice di diritto penale (Unipa), Manuela Gucciardo, avvocatocassazionista e mediatrice Concordia et ius, Francesca Florio, avvocato penalista. Durante il convegno sono intervenuti anche Carmen Reina, presidentesezione Sicilia e coordinatrice nazionale rete forense e Natasha Pisana, responsabile rete Zero Molestie SI.NA.L.P. Le conclusioni sono state affidate a Annamaria Picozzi, Sostituto procuratore generale di Palermo.

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