Ciclone Harry: incontro operativo in Consiglio comunale con balneari e albergatori. Il Sindaco De Luca: “Ripartenza con atti concreti, servono deroghe e poteri straordinari. Obiettivo: stagione balneare dal 1° maggio”

Si è svolto oggi, nella Sala del Consiglio Comunale, l’incontro operativo convocato dal Sindaco Cateno De Luca con gli operatori balneari e l’Associazione Albergatori, finalizzato alla condivisione dello stato delle attività e delle operazioni poste in essere dall’Amministrazione Comunale in relazione ai danni causati dall’evento meteomarino del ciclone Harry. Nel corso della riunione sono stati illustrati, in via preliminare, tutti i lavori già avviati sul territorio comunale per il ripristino delle principali infrastrutture e la normalizzazione delle attività quotidiane: ripristino di tratti stradali, reti fognarie comunali, discese a mare, impianti e servizi essenziali. Interventi già finanziati e in corso per un importo complessivo superiore a 400 mila euro.
È stato inoltre ribadito l’avvio dell’azione prioritaria sul collettore della rete fognante, per la quale l’Amministrazione sta già procedendo attraverso un’apposita Ordinanza Sindacale, finalizzata ad accelerare gli interventi necessari a tutela dell’ambiente e della costa. Il Sindaco ha informato operatori e rappresentanti del comparto turistico delle attività istituzionali già avviate presso Assemblea Regionale Siciliana, Protezione Civile Regionale e Prefettura, con l’obiettivo di definire norme derogatorie e procedure semplificate che consentano di snellire l’iter autorizzatorio e rendere più rapida la fase di ricostruzione. In tale contesto è stata sottolineata anche la necessità di uno slittamento dei termini di applicazione della Direttiva Bolkestein, condizione ritenuta indispensabile per consentire agli operatori di investire nella ricostruzione con un adeguato orizzonte temporale di ammortamento. Il Sindaco ha inoltre sollecitato con forza l’emanazione immediata dell’Ordinanza nazionale di Protezione Civile, che dovrà contenere:
· deroghe procedurali e semplificazioni amministrative;
· strumenti per superare i limiti ordinari del Codice degli Appalti;
· poteri straordinari ai Sindaci con eventuale nomina di sub-commissari.
“A distanza di oltre dieci giorni dagli eventi calamitosi – ha ribadito De Luca – non possiamo permetterci ulteriori ritardi. Alcuni interventi sono già partiti, altri attendono strumenti straordinari che devono arrivare subito”.
Nel corso dell’incontro è stata richiamata la delibera di indirizzo approvata dalla Giunta comunale con la quale Patrimonio S.p.A. è stata individuata come soggetto attuatore per il completamento dei monitoraggi e del censimento dei danni, sia sulle infrastrutture pubbliche che sui beni privati e sulle attività economiche.
È stato ribadito che tutti i procedimenti dovranno basarsi su valutazioni tecniche e perizie formali, già richieste agli operatori nei giorni successivi all’evento calamitoso.
I tecnici comunali hanno fornito un primo quadro economico dei danni:
· una prima stima complessiva pari a circa 24,5 milioni di euro;
· interventi urgenti da ripristinare per circa 5,6 milioni di euro, tra cui il collettore fognario e le infrastrutture connesse;
· somme urgenze comunali già attivate per circa 400 mila euro per strade, discese a mare, argini, pubblica illuminazione e tratti della rete fognaria comunale.
L’Amministrazione comunale ha annunciato la volontà di costituire una task force operativa con Soprintendenza, Demanio e Genio Civile per esaminare con urgenza i progetti necessari alla ricostruzione e alla riattivazione delle strutture danneggiate.
L’obiettivo è arrivare rapidamente a una valutazione coordinata delle progettazioni presentate dagli operatori, così da evitare rallentamenti burocratici incompatibili con l’emergenza in corso.
È stato inoltre affrontato il tema dello smaltimento dei detriti e delle macerie. L’Amministrazione ha chiarito che la linea operativa sarà improntata alla massima differenziazione possibile dei rifiuti, con il supporto della società partecipata ASM, al fine di garantire sicurezza, rispetto delle norme ambientali e riduzione dei costi di conferimento.
Il Comune si farà carico, nella prima fase, degli oneri organizzativi necessari per consentire agli operatori di procedere alla rimozione dei materiali in modo ordinato e controllato.
L’Amministrazione ha confermato come obiettivo prioritario la piena riapertura delle attività balneari in vista dell’avvio della stagione turistica: “Il nostro auspicio è che tutti gli stabilimenti possano ripartire. Il 1° maggio rappresenta una data simbolica e operativa entro cui vogliamo dare un messaggio chiaro di ripartenza e concretezza”.
È stato infine annunciato che, con cadenza settimanale, presso il Comune verrà effettuato un punto pubblico sullo stato delle attività, garantendo massima trasparenza e informazione alla cittadinanza e agli operatori economici, così da assicurare una risposta puntuale alle disposizioni, norme e direttive che verranno progressivamente rese operative dal Governo centrale e dalla Regione Siciliana.
Il prossimo incontro operativo è stato fissato per venerdì 6 febbraio alle ore 10, nella Sala del Consiglio Comunale.
“Dobbiamo correre insieme – ha concluso il Sindaco – gli operatori con la ricostruzione delle strutture, il Comune con le infrastrutture pubbliche. L’obiettivo è uno solo: dire al mondo che Taormina c’è e che sarà pronta per la prossima stagione”.

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