Accanto al Museo Polivalente si trova anche il Museo dei Fossili Maugeri Gemmellaro, sezione distaccata del museo palermitano Gemmellaro che, inaugurata nel 2006, custodisce preziosi reperti paleontologici provenienti dai Nebrodi e dall’area delle Rocche Rosse, una delle zone fossilifere più importanti della Sicilia. Tra i pezzi esposti spiccano i calchi dello scheletro di Elephas mnaidrensis, l’elefante nano siciliano vissuto circa 200.000 anni fa, oltre a fossili marini e terrestri risalenti a diverse ere geologiche. Il museo rende omaggio agli studiosi Maugeri Patanè e Gaetano Giorgio Gemmellaro, che già nell’Ottocento riconobbero il valore scientifico di questo territorio.
Di grande valore identitario è il Museo degli Antichi Attrezzi della Civiltà Contadina e della Musica, ospitato in un edificio storico di via Toselli grazie a una convenzione tra il Comune di Galati Mamertino e la Società Liberale di Mutuo Soccorso, fondata nel 1892. La collezione etno-antropologica raccoglie strumenti agricoli e oggetti della vita rurale tradizionale, testimoniando il lavoro nei campi e le pratiche contadine che hanno segnato, per secoli, la vita della comunità. Il museo è inserito nei principali itinerari turistici del borgo e prevede ingresso gratuito con visite su prenotazione.
Sul versante scientifico si distingue il Museo delle Scienze Naturali e Farmaceutiche dei Nebrodi, inaugurato nel 2019 su iniziativa della Fondazione Sebastiano Crimi. Allestito in un edificio storico ristrutturato, il museo conserva materiali originali della farmacia Crimi e di altre farmacie della provincia di Messina: albarelli, bilance, mortai, strumenti professionali, sostanze chimiche storiche, documenti e testi dedicati alla storia della farmacia in Sicilia. Il museo ospita anche una sezione micologica e sostiene attività di ricerca, divulgazione e borse di studio universitarie.
Completa il percorso etnoantropologico il Mulino e Pastificio – Museo Etnoantropologico, allestito in un antico mulino perfettamente conservato. Il percorso espositivo racconta la produzione tradizionale di grano, farina e pasta, offrendo ai visitatori uno spaccato autentico della civiltà rurale e artigianale locale.
Nel 2024 a Galati Mamertino è stata allestita anche la Casa Museo del poeta Nino Ferraù, in cui sono custoditi libri, carte, fotografie e oggetti personali del letterato, figura centrale della poesia del Novecento e fondatore della corrente dell’Ascendentismo. La struttura è visitabile su prenotazione e viene aperta al pubblico in occasione del Premio Nazionale di Poesia “Nino Ferraù”, con l’obiettivo di diventare un centro culturale permanente per scuole e visitatori.
Attraverso questo sistema museale integrato, Galati Mamertino promuove un modello di valorizzazione culturale diffusa, capace di coniugare memoria storica, scienza, tradizioni e creatività, rafforzando l’identità del borgo e la sua attrattività turistica nel contesto dei Nebrodi.
Il Sindaco Vincenzo Amadore
“Nel ribadire il nostro sostegno all’iniziativa promossa da ANCI Sicilia per la creazione di una Rete Museale, sottolineo come i musei, anche quelli di dimensioni più contenute, rivestano un ruolo fondamentale nella valorizzazione del patrimonio culturale locale, nella formazione delle nuove generazioni e nella promozione turistica dei territori. Sono veri e propri presìdi di identità, memoria e sviluppo, capaci di raccontare la storia e le tradizioni delle nostre comunità.
Nel territorio comunale di Galati Mamertino sono presenti diverse realtà museali che testimoniano la ricchezza culturale e antropologica della nostra comunità.
L’adesione alla Rete Museale rappresenta un’opportunità per fare sistema, per accrescere la visibilità di queste strutture e per mettere in comune buone pratiche e risorse. Con questo spirito, confermo la volontà del Comune di Galati Mamertino di partecipare attivamente al progetto, mettendo a disposizione la nostra esperienza e il nostro patrimonio”.
Per informazioni e prenotazioni contattare il referente Sarino Spasaro al 348 6832352

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