In questo contesto si colloca l’iniziativa “Mare nostrum”, che coinvolge rappresentanti di Paesi europei, del Medio Oriente e del Nord Africa per favorire il confronto tra sistemi sanitari e la condivisione di modelli organizzativi. E l’impegno alla diffusione della Carta di Roma, sottoscritta nel 2025 dagli Ordini dei medici di Italia, Grecia, Francia, Germania, Portogallo e Spagna, in cui si afferma il principio secondo cui la salute non è un costo ma un investimento strategico per la resilienza economica e la coesione sociale, nel rispetto del diritto universale alla tutela sanitaria. Un riferimento centrale di questo percorso iniziato nel 2007 è la Conferenza degli Ordini dei medici euro mediterranei (Comem), la cui attività promuove un dialogo stabile sulle politiche sanitarie e sulla formazione del personale sanitario. In questo ambito l’Ordine dei medici di Palermo ha mantenuto attive diverse iniziative di collaborazione internazionale, tra cui il recente gemellaggio con l’Ordine dei medici di Siviglia e lo scambio di esperienze professionali. Il protocollo prevede l’istituzione di un Osservatorio permanente che coordinerà le attività di studio e confronto sulle politiche sociosanitarie e sulla formazione nei Paesi aderenti alla Comem. Il coordinamento sarà assicurato dal presidente dell’Omceo di Palermo e le attività si svolgeranno a Villa Magnisi, in sinergia con gli Omceo siciliani e le istituzioni sanitarie dei Paesi del Nord Africa e del Medio Oriente. Tra gli ambiti di lavoro rientra anche lo sviluppo del “Mediterranean transplant network”, una rete di collaborazione tra i centri nazionali trapianto dei Paesi del Mediterraneo finalizzata a rafforzare la cooperazione tra i sistemi sanitari, promuovere la formazione del personale sanitario e favorire iniziative comuni, come un registro condiviso dei donatori.
L’Assemblea regionale siciliana potrà valutare le analisi e le proposte elaborate dall’Osservatorio ai fini di eventuali iniziative istituzionali. Il protocollo ha una durata di due anni e non comporta oneri economici per le parti coinvolte.

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