Dal 2024 al 2025, inoltre, la Sicilia registra la cancellazione di 282 posti di lavoro nelle banche.
"Un processo di desertificazione che sembra inarrestabile, nel silenzio assordante della politica e delle istituzioni. Le conseguenze le pagheranno le persone, i cittadini disagiati, l'economia regionale. Gli unici a trarre vantaggi da questa situazione saranno gli usurai, in assenza di competitor regolamentati quali sono le banche".
Questo il commento d Giuseppe Gargano, Segretario Generale Uilca Sicilia, alla vigilia del congresso regionale che sarà celebrato a Palermo il 31 marzo.
In Italia in un anno 80 comuni si sono aggiunti a quelli già privi di banche mentre i bancari in meno a livello nazionale sono 4823.

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