Ha attraversato ogni fase della vita dell’Associazione Siciliana Amici della Musica: da giovanissima spettatrice accompagnata in sala dal padre Eliodoro, ad artista sul palcoscenico in duo col fratello Giovanni, da abbonata e membro dell’Assemblea dei Soci fino a prima donna a ricoprire il ruolo di direttrice artistica. A nove anni dalla nomina, avvenuta nel 2017, Donatella Sollima chiude la sua parentesi professionale con l’istituzione con la quale condivide più di mezzo secolo di vita familiare e artistica. Una storia che profuma di casa e di palcoscenico, e che si è trasformata, sotto la sua guida, in una visione artistica moderna e inclusiva.
Nominata in un momento di grande difficoltà per l’Associazione, Sollima ha saputo traghettarla attraverso momenti complessi e i mesi silenziosi della pandemia, fino al rilancio degli ultimi anni e alle celebrazioni del Centenario. La sua direzione si è distinta per un equilibrio raro: la capacità di portare a Palermo il meglio del concertismo internazionale – con interpreti come Maurizio Pollini, Antonio Pappano, Uto Ughi, il Quartetto d’archi della Scala, i solisti dei Berliner Philharmoniker, Arcadi Volodos, Bruno Canino, Pietro De Maria, Andrea Lucchesini, Ramin Bahrami e Giovanni Sollima con i 100 Cellos (per la prima volta a Palermo) – senza mai perdere di vista il cuore del territorio. La sua programmazione ha dato spazio anche ad artisti della scena musicale italiana e internazionale come Nicola Piovani, Ezio Bosso, Noa, Paolo Jannacci, Sergio Cammariere, Enrico Pieranunzi, Danilo Rea, Frida Bollani, Omar Sosa e Richard Galliano.
Punto cardine del suo mandato è stata l’attenzione costante al territorio e ai giovani talenti, in particolare del Conservatorio “A. Scarlatti” di Palermo, che hanno trovato spazio sia sul palcoscenico del Politeama Garibaldi sia in decine di iniziative decentrate. Gli Amici della Musica hanno portato la musica all’Hospice dell’ospedale Civico, hanno raggiunto le isole di Favignana e Pantelleria e i borghi della Sicilia occidentale — da Siculiana a Bompietro, da Marsala a Erice, da Cefalù a Corleone e Caccamo — in quella presenza capillare nel territorio che era nell’idea del fondatore Vito Trasselli Varvaro.
«Si conclude un periodo della mia vita intenso e ricco di incontri, stimoli e applausi, ma soprattutto di emozioni profonde – dichiara Donatella Sollima –. È stato un immenso onore guidare questa istituzione, specialmente nel momento in cui c’era da salvarne l’essenza e il futuro. Ringrazio la Presidente Mangalaviti per la figucia e tutto il pubblico che, con ogni applauso, mi ha restituito l’amore che ho riversato nella programmazione. Lascio una Stagione 2026/2027 che sento pienamente mia: è il mio modo per aprire il nuovo secolo di vita dell’Associazione con energia e nuove visioni. Continuerò a dedicarmi alla musica, come ho sempre fatto, con la stessa passione che mi ha accompagnato fin qui».
«A Donatella Sollima vanno i miei più sinceri ringraziamenti per aver svolto con abnegazione, passione e competenza il suo ruolo di Direttrice artistica – commenta la Presidente Milena Mangalaviti –. Ha saputo tracciare una meravigliosa strada che ha riportato i grandissimi nomi agli Amici della Musica, con il giusto coraggio di osare e di guardare al futuro. La stagione concertistica 2026/2027 è stata già programmata e porterà la sua firma, completando così un intero decennio. Il lavoro dell’Associazione continua e il passaggio di consegne è già in corso: entro la fine della primavera sarà annunciato il nuovo Direttore artistico». ph Franco Lannin

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