Escalation intimidazioni, riunione in Prefettura. Cisl e Fisascat “serve unire le forze per fermare questa deriva”

“Abbiamo chiesto una forte sinergia fra tutte le realtà cittadine e maggiore presenza delle forze dell'ordine, siamo preoccupati, questa escalation di intimidazioni ai danni dei commercianti mette in pericolo la loro incolumità e la sicurezza dei lavoratori, oltre al futuro delle attività commerciali. Bene la decisione assunta ieri dal comitato per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal Prefetto, di aumentare i controlli nei quartieri più caldi come lo Zen e Sferracavallo, serve maggiore sicurezza non solo per la tutela dei cittadini, ma anche per allentare l’oppressione mafiosa su un settore così cruciale come quello del commercio”. Ad affermarlo sono Federica Badami segretario generale Cisl Palermo Trapani e Stefano Spitalieri segretario generale Fisascat Cisl Palermo Trapani al termine della riunione che si è svolta in Prefettura sull’ordine e la sicurezza pubblica dopo l’escalation di intimidazioni e violenza in città, al quale hanno partecipato i sindacati e le associazioni dei commercianti. “Siamo vicini a tutti i commercianti e ai lavoratori, siamo pronti a sostenerli, come chiesto anche dal Prefetto oggi. Serve uno sforzo maggiore per frenare questa deriva, Palermo sta ripiombando in un clima soffocante di violenza che va fermato subito, perché in ballo c’è il futuro di questa città” concludono Badami e Spitalieri.

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