Valorizzazione Risorsa Mare, Messina (Assarmatori): “Bene l’ok definitivo del provvedimento, adesso guardiamo avanti”

Roma, 8 maggio 2026 - Risale a pochi giorni fa l’approvazione definitiva, da parte del Parlamento, del Disegno di Legge Valorizzazione della Risorsa Mare, testo che ha recepito una serie di interventi attesi da tempo dal comparto armatoriale, puntando su semplificazioni normative e strumenti di modernizzazione per rafforzare la competitività del trasporto marittimo e rendere più attrattiva la bandiera italiana.
Per analizzare nel dettaglio il provvedimento e tracciare la rotta da seguire nei prossimi mesi, Assarmatori ha accolto con favore l’invito dei Senatori Etelwardo Sigismondi e Costanzo Della Porta, co-organizzando nella mattinata di ieri un evento dedicato presso la Sala Nassiriya del Senato della Repubblica, a Roma.
Nel corso dell’incontro, moderato dal Segretario Generale dell’Associazione armatoriale Alberto Rossi, hanno preso la parola anche il Senatore Lucio Malan, Capogruppo di Fratelli d’Italia, il Presidente della Commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda, il Capo di Gabinetto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Riccardo Rigillo, il Presidente di Assarmatori Stefano Messina e il Presidente di Assoporti, Roberto Petri.
“Da tempo aspettavamo le semplificazioni contenute in questo testo – commenta Messina – Interventi a costo zero per le casse dello Stato, ma molto significativi per la competitività del nostro comparto. Dobbiamo dirlo chiaramente: si tratta di un obbiettivo raggiunto e di una spinta significativa per il trasporto marittimo, anche in ottica digitalizzazione. Per questo ringraziamo i Parlamentari che hanno capito le nostre istanze e hanno saputo trasformarle in atti concreti, nonostante le difficoltà tipiche del percorso legislativo, avviato con la prima edizione del Piano del Mare, elaborato dal Comitato Interministeriale per le Politiche Marittime, e portato avanti con tenacia dalla Senatrice Simona Petrucci, che ne è stata relatrice”.
“Adesso dobbiamo guardare avanti – conclude il Presidente di Assarmatori – procedendo sulla strada della semplificazione e della digitalizzazione, ma anche lavorando per far sì che i proventi generati dal trasporto marittimo all’interno del regime EU-ETS siano effettivamente reinvestiti nel settore nell’ottica di una reale decarbonizzazione: lo abbiamo sostenuto nel corso della recente missione a Bruxelles e lo abbiamo ribadito a Roma”.

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