Cannabis terapeutica. Comitato "Esistono i Diritti" incontra Assessore Caruso: "Ampliare le patologie rimborsabili dal Servizio sanitario regionale"

Un confronto istituzionale per dare voce ai pazienti che ogni giorno si affidano alla cannabis terapeutica e chiedono pari dignità nell'accesso alle cure. È questo il senso dell'incontro svoltosi oggi tra una delegazione del Comitato Esistono i Diritti e l'Assessore regionale alla Salute Marcello Caruso. La delegazione era composta dal presidente del Comitato Gaetano D'Amico, dall'On. Valentina Chinnici, dal presidente dell'Ordine dei Medici di Palermo Toti Amato, dal consigliere comunale Alberto Mangano, dall'avv. Marco Traina, dall’ex consigliere comunale Cesare Mattaliano e dalla dottoressa Monica Sapio. All'incontro hanno inoltre partecipato l'Assessore comunale alle Attività produttive Edy Tamajo, l'On. Stefano Pellegrino e l'On. Gaspare Vitrano. Nel corso della riunione il Comitato ha rappresentato le esigenze dei pazienti che utilizzano medicinali a base di cannabis per finalità terapeutiche, chiedendo alla Regione Siciliana di ampliare l'elenco delle patologie per le quali è previsto il rimborso da parte del Servizio sanitario regionale.
Una richiesta che punta a garantire maggiore equità nell'accesso alle cure, evitando che il costo della terapia diventi un ostacolo per chi ne ha reale necessità. L'Assessore Marcello Caruso ha espresso attenzione verso le problematiche illustrate dalla delegazione, manifestando disponibilità a proseguire il confronto attraverso successivi incontri finalizzati a individuare soluzioni concrete e sostenibili per ampliare le tutele a favore dei pazienti. "Abbiamo trovato un interlocutore attento e disponibile – dichiara il presidente del Comitato Gaetano D'Amico –. Ringraziamo l'Assessore
Caruso per l'ascolto e per l'apertura dimostrata. Il nostro obiettivo non è rivendicare privilegi, ma garantire il diritto alle cure a tutti quei cittadini che, su prescrizione medica, traggono beneficio dalla cannabis terapeutica. È necessario che la Regione aggiorni i criteri di rimborsabilità, ampliando le patologie ammesse, affinché nessun paziente sia costretto a rinunciare alla terapia per ragioni economiche. Continueremo a collaborare con le istituzioni e con il mondo scientifico perché questo percorso si traduca in provvedimenti concreti e in un sistema sanitario sempre più vicino ai
bisogni delle persone.". Il Comitato Esistono i Diritti conferma il proprio impegno a sostegno dei pazienti e continuerà a promuovere un dialogo costante con le istituzioni regionali affinché il diritto all'accesso alle terapie innovative trovi piena e uniforme applicazione in Sicilia.

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