"Una Marina di Libri" programma del 6 giugno. Tra grande narrativa, romance, fumetti, impegmo civile e nuove voci

Maurizio Molinari -Credits
Giovanni Canitano (foto diramata da Ufficio Stampa)
Una giornata attraversata da alcune delle voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea, dal noir al giornalismo, dal fumetto ai temi dei diritti e della memoria. Il programma di domenica 7 giugno che chiude la diciassettesima edizione di Una marina di libri mette insieme grandi nomi, editori indipendenti e appuntamenti dedicati all’infanzia, confermando il festival come uno degli spazi culturali più vitali del Sud Italia.Tra gli incontri della giornata tra romance, narrativa, fumetti e noir: alle 17 – Cinema De Seta - Ribes Halley con “Labentia Signa. Desiderio” (Salani), ore 18.30 Cinema De Seta - Hazel Riley con “Games of Olympus” (Sperlign & Kupfer), Veronica Raimo, alle 18, allo Spazio Franco, con “Non scrivere di me” (Einaudi), in dialogo con Giulia Caminito, un confronto tra due delle scrittrici più autorevoli della nuova narrativa italiana. Grande spazio anche al noir e alla narrativa d’autore con Sellerio: alle 18.30 al Cre.Zi Plus la scrittrice spagnola Clara Usón presenterà “Le belve”, insieme a Giancarlo De Cataldo, l’appuntamento è in collaborazione con l’Istituto Cervantes di Palermo. Un romanzo che attraversa terrorismo, memoria e violenza politica nella Spagna degli anni Ottanta. Alle 20, allo Spazio Open, Alessandro Robecchi con “Omicidi Srl”, ancora insieme a De Cataldo, per uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico del crime contemporaneo.


Alle 12, al Palco Tenute Orestiadi, Gaspare Grammatico presenterà “La mentalità del granchio” (Mondadori), insieme a Marco Rizzo, alle 18 alla Vasca Cre.Zi.Plus Maurizio Molinari parlerà de “La scossa globale” (Rizzoli), dedicato ai nuovi equilibri geopolitici internazionali., intervengono Carla Monteleone ed Elvira Terranova.

Alle 17.30 Arci Tavola Tonda Carmelo Sardo presenta “L'ultima estate di un uomo perbene. Una storia dimenticata, una verità negata” (Zolfo Editore), alle 19.30 Cre.Zi.Plus, presentazione performativa del libro “Eredità sottratta” (Ianieri edizioni) di Filippo Pistoia, alle 19.30 Palco Tenute Orestiadi “La camera blu” (Torri del vento edizioni) di Valeria Giarrusso.

Alle 18, allo Spazio Open, Toni Capuozzo presenterà “Una piccola guerra. Il 6 maggio del Friuli”, (Edizioni Biblioteca dell’Immagini) un racconto che intreccia memoria collettiva e testimonianza civile, alle 18.30 al Palco Tenute Orestiadi “Fumettibrutti dal web alla carta al romanzo” con Fumettibrutti e Marco Rizzo, un dialogo sul fumetto contemporaneo, l’autobiografia e le istanze LGBTQ+, con una delle autrici più seguite e riconoscibili del panorama italiano. Ore 18:00 Spazio Mediterraneo – Legambiente “1992. La memoria e la storia” (Istituto Poligrafico Europeo – Casa editrice) di Tommaso Baris, Antonino Blando, Manoela Patti, introduce Costantino Visconti, intervengono Michele Prestipino e Gaetano Savatteri.

Navarra Editore, alle 11, al Cre.Zi. Plus presenterà “Figli del caos” di Sergio Sichenze, un viaggio tra territori marginali e identità siciliane, mentre alle 19, allo Spazio Open, Giuseppe Maurizio Piscopo e Adelaide Costa racconteranno “La figlia di Don Fofò”, romanzo ambientato nella Sicilia degli anni Sessanta tra emancipazione femminile, musica e ribellione.

Per Le scrittrici e gli scrittori che ci mancano, alle 19 alla Vasca Cre.Zi, il festival renderà omaggio a Umberto Eco con Roberto Cotroneo, Gianfranco Marrone e Marino Sinibaldi, un incontro dedicato al pensiero e all’eredità culturale dello scrittore.

Per “I Segni di Venere”, alle 17 ad Assostampa si terrà il dibattito “Paura non abbiamo”, con Maria Giambruno, Cleo Li Calzi e Paola Maggio, a partire dal libro di Serena Dandini dedicato alle donne che hanno costruito la Repubblica italiana. Alle 19 allo Spazio Mediterraneo – Legambiente, “Parole per non tacere. Voci contro la violenza di genere” porterà al festival le voci di Valentina Mira, Cetty Zaccaria Campanella, Maria Rosa D’Anna e Danila Quaranta in un confronto sulla violenza di genere e sul potere della testimonianza.

Particolare attenzione anche alla letteratura per l’infanzia negli spazi di Dudi, che per tutta la giornata ospiteranno laboratori, letture e attività inclusive. Si parte alle 10.30 con “I taccuini di Palma Nana”, laboratorio creativo dedicato all’educazione ambientale. Alle 11.30 “La Grande Quercia” affronterà il tema dell’affido familiare attraverso una narrazione pensata per bambini e famiglie, mentre alle 12.30 “La rivoluzione silenziosa. Istruzioni per sabotare un muro! Disegna te stesso” coinvolgerà bambine e bambini in un’opera collettiva guidata da Valentina Gattuso e dalla Yellow School di Palermo. Nel pomeriggio, alle 17, Dudi ospiterà la lettura animata “Sono un’isola”(Glifo edizioni) di Bruno Nunes Coelho, mentre alle 18 “Vite intrecciate” unirà albi illustrati, laboratorio creativo e Lingua dei Segni Italiana in un’attività inclusiva aperta ai più piccoli.

Nella sede di Assostampa si potrà visitare la mostra fotografica “Oltre i confini” a cura di Medici senza Frontiere.

Una marina di libri 2026 si chiuderà, alle 21.30 all’Open Ridotto, con il Closing Party “Radio Trópico AM”, un viaggio musicale in vinile tra afrobeat, sonorità cubane, funk etiope e musiche dal mondo.

La manifestazione, organizzata dall’Associazione Una marina di libri E.T.S. in collaborazione con il Centro Commerciale Naturale Piazza Marina & Dintorni, Navarra Editore, Sellerio Editore e Libreria Dudi e con il patrocinio del Comune di Palermo, Città metropolitana, Regione Siciliana, Fondazione Sicilia, Università degli Studi di Palermo, AIE – Associazione Italiana Editori e SIAE, si conferma come uno degli appuntamenti culturali che coniuga letteratura, spettacolo e impegno civile.

Per info e biglietti al botteghino e online: www.unamarinadilibri.it

Programma completo con gli approfondimenti su: www.unamarinadilibri.it


Come arrivare ai Cantieri:

Bus navetta (gratuita) da via Turati al Politeama a Piazza Principe di Camporeale (orari 8/23);

e da parcheggio pubblico degli Emiri (via Nina Siciliana) a ingresso Cantieri di via Perpignano 102. L’accesso ai Cantieri culturali alla Zisa sarà esclusivamente pedonale.

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