Promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e realizzato con la consulenza artistica e di produzione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5, il Sicilia Jazz Festival si conferma l'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali originali, un modello culturale capace di coniugare musica, promozione del territorio, formazione e internazionalizzazione.
Sulla manifestazione interviene l'Assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, On.le Elvira Amata: "Il Sicilia Jazz Festival rappresenta una delle espressioni più significative della strategia turistica e culturale che la Regione Siciliana, attraverso l'Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che rappresento porta avanti con convinzione ormai da sei anni per promuovere l'immagine dell'Isola a livello internazionale. Sosteniamo un progetto che è riuscito a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del patrimonio culturale e attrattività turistica, trasformando la Sicilia in un palcoscenico capace di dialogare con il mondo.
Questo festival non è soltanto un grande evento musicale, ma un modello virtuoso di sviluppo turistico che genera opportunità per il territorio, coinvolge le istituzioni, i conservatori, i giovani talenti e le comunità locali. La sua unicità, quale unico festival al mondo dedicato alle produzioni orchestrali originali, costituisce un elemento distintivo che rafforza il posizionamento della Sicilia tra le principali destinazioni del turismo culturale internazionale.
L'edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti grazie all'ampliamento del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà grandi artisti internazionali in luoghi simbolo della nostra identità, da Palermo a Catania fino a Selinunte. Una scelta che testimonia la volontà della Regione di diffondere la cultura sull'intero territorio, valorizzando contemporaneamente siti monumentali, paesaggistici e archeologici di straordinario pregio.
La presenza del World Jazz Network e di operatori provenienti da numerosi Paesi conferma, inoltre, la crescente autorevolezza internazionale del Festival e della Sicilia come luogo di incontro, produzione culturale e dialogo tra i popoli. Continueremo a investire in iniziative di questa portata perché crediamo che cultura e turismo rappresentino insieme uno dei più importanti motori di crescita, sviluppo e promozione della nostra regione nel mondo”.
Dopo le produzioni originali con Tosca e Stefano Di Battista e con Francesco Renga e Fabrizio Bosso, il Sicilia Jazz Festival 2026, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, prosegue con uno degli appuntamenti più prestigiosi dell'intera sesta edizione: il ritorno in Sicilia di Kurt Elling, considerato oggi la più autorevole voce del jazz internazionale.
Il celebre vocalist statunitense sarà protagonista di due concerti esclusivi insieme all'Orchestra Jazz Siciliana (OJS), diretta dal Maestro Angelo Valori, in programma martedì 7 luglio al Teatro di Verdura di Palermo e mercoledì 8 luglio a Villa Bellini di Catania, nell'ambito del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porta le grandi produzioni orchestrali del Festival nei luoghi simbolo dell'Isola.
Quello di Kurt Elling è un gradito ritorno. Dopo il memorabile debutto siciliano del 2021 al Real Teatro Santa Cecilia con l'Orchestra Jazz Siciliana, il cantante di Chicago torna a condividere il palco con la formazione stabile della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group in un nuovo progetto artistico pensato esclusivamente per il Sicilia Jazz Festival. Con la scomparsa di Tony Bennett, Kurt Elling è unanimemente riconosciuto come il più importante interprete maschile del jazz contemporaneo, capace di raccogliere l'eredità dei grandi crooner americani e, allo stesso tempo, di proiettare il linguaggio della vocalità jazz verso nuove prospettive espressive.
Vincitore di due Grammy Awards, costantemente ai vertici delle classifiche internazionali dedicate al jazz vocale, Elling ha costruito una carriera straordinaria fondata su una vocalità di rara eleganza, caratterizzata da un perfetto equilibrio tra swing, scat, vocalese, improvvisazione e storytelling. Il suo timbro baritonale, la straordinaria padronanza tecnica e la profonda sensibilità interpretativa lo hanno reso un punto di riferimento assoluto per più generazioni di musicisti. Negli anni ha collaborato con alcune delle più importanti figure del jazz mondiale, tra cui Branford Marsalis, Danilo Pérez, Charlie Hunter, Bob Mintzer, Yellowjackets e numerose grandi orchestre internazionali, affermandosi anche come raffinato autore di testi per celebri composizioni nate originariamente come brani strumentali.
Proprio questa straordinaria capacità narrativa emerge anche nel suo più recente lavoro discografico, "Wildflowers, Vol. 1", pubblicato nel 2025, e nel progetto orchestrale "In the Brass Palace", inciso con la WDR Big Band diretta da Bob Mintzer, nel quale Elling firma nuove liriche per pagine storiche di Duke Ellington, Wayne Shorter, Joe Zawinul e Thad Jones.
Il concerto del Sicilia Jazz Festival offrirà al pubblico un viaggio attraverso alcuni dei momenti più significativi della sua produzione artistica, valorizzati dagli arrangiamenti originali e dal suono della Big Band dell'Orchestra Jazz Siciliana, una delle poche orchestre jazz stabili d'Europa.
A dirigere la produzione sarà il Maestro Angelo Valori, compositore, arrangiatore e direttore d'orchestra tra i più apprezzati del panorama italiano, da anni protagonista di importanti produzioni orchestrali con alcuni dei maggiori artisti della scena nazionale e internazionale.
Per Kurt Elling il ritorno in Sicilia rappresenta anche l'occasione per ritrovare una realtà musicale che conosce e apprezza profondamente. Il Sicilia Jazz Festival si conferma ancora una volta la propria vocazione internazionale, portando sul palco dell'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali jazz uno dei più grandi protagonisti della musica contemporanea. Due concerti irripetibili che uniranno l'eccellenza dell'Orchestra Jazz Siciliana alla voce simbolo del jazz mondiale, offrendo al pubblico un'esperienza musicale esclusiva nella straordinaria cornice del Teatro di Verdura di Palermo e di Villa Bellini a Catania.
Altro momento artistico importante della manifestazione è quello dedicato al Jazz Village, articolato tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico, dove fino al 12 luglio prenderà vita un fitto calendario di concerti, produzioni originali e incontri musicali.
Accanto all'Orchestra Jazz Siciliana, il Village continua a valorizzare gli artisti residenti e i giovani talenti dei cinque Conservatori di Musica dell'Isola – Palermo, Catania, Messina, Trapani e Ribera – confermando la missione del Festival di sostenere la crescita delle nuove generazioni di musicisti e di rafforzare il legame tra alta formazione, produzione artistica e promozione del territorio.
07 luglio - Jazz Village
Prosegue il Sicilia Jazz Festival con la giornata del 7 luglio, che propone un nuovo percorso musicale tra contaminazioni, sperimentazione e grandi interpreti della scena jazz internazionale e nazionale. Alle 18.30, al Real Teatro Santa Cecilia, si esibirà il contrabbassista serbo Branko Marković, artista di fama internazionale stimato per la sua tecnica e per il suo contributo al panorama della musica acustica e jazz contemporanea. Il concerto lo vedrà affiancato dal trombettista Vito Giordano, compositore, bandleader e direttore d’orchestra diplomato al Conservatorio “V. Bellini” di Palermo, tra i più apprezzati solisti della scena jazz europea e protagonista di numerosi festival e rassegne internazionali. Completa il trio la cantante Carmen Avellone, raffinata interprete jazz e lirica, considerata una delle voci più versatili e interessanti del panorama musicale siciliano e nazionale.
Alle 20.30, sempre al Real Teatro Santa Cecilia, si esibiranno Freddie Hendrix, in un incontro musicale tra la scena internazionale tra USA e Polonia. Freddie Hendrix è uno dei trombettisti jazz più richiesti e apprezzati a livello mondiale. Artista di straordinaria versatilità, si è esibito in oltre 50 paesi collaborando con icone del jazz e del pop internazionale come Alicia Keys, Aretha Franklin e Stevie Wonder, distinguendosi per tecnica, energia e capacità interpretativa. Al suo fianco Sylwester Ostrowski grande musicista ed interprete che porta in giro per il mondo il progetto musicale One Voice e delegato del Word Jazz Network dalla Polonia.
Accanto alla programmazione musicale, il Jazz Village offrirà un ricco calendario di iniziative culturali che raccontano la storia e il ruolo svolto dal jazz in Sicilia.
Tra gli appuntamenti in programma: Marching Street Band itinerante lungo le vie del Village; Mostra metafotografica a cura di Arturo Di Vita presso il Real Teatro Santa Cecilia; Mostra dedicata alle attività promosse dal 1974 in Sicilia dalle associazioni The Brass Group, allestita presso il Ridotto dello Spasimo, un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di storia della produzione jazzistica, della formazione musicale e delle attività culturali realizzate nell'Isola; Dall'8 all'11 luglio, la Conferenza annuale del World Jazz Network, che porterà a Palermo direttori artistici, operatori culturali, manager e organizzatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Sudafrica, India, Taiwan, Thailandia e numerosi altri Paesi.
L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche dal progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà le grandi produzioni orchestrali in alcuni dei luoghi simbolo della Sicilia. Da quest’anno i Big si esibiranno in diversi luoghi dell’Isola, da Palermo al Teatro di Verdura, a Selinunte al Parco Archeologico e a Catania a Villa Bellini. Il SJF si afferma ancora una volta il Festival dei grandi numeri e delle produzioni inedite portando sul palco dell’unico festival di produzione che esista al mondo le Stelle della musica con la creazione di nuovi repertori attraverso produzioni orchestrale cross-over tra jazz, pop e rock in giro per la Sicilia a partire da Tosca feat. Stefano Di Battista il 1° luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 2 luglio a Villa Bellini (Catania), Francesco Renga feat. Fabrizio Bosso 4 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 5 luglio a Villa Bellini (Catania), il 7 luglio Kurt Elling al Teatro di Verdura (Palermo) e 8 luglio a Villa Bellini (Catania), Tony Hadley il 10 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e l’11 luglio al Parco Archeologico (Selinunte). Quest’anno, in programma anche la conferenza internazionale del World Jazz Network.
Il quadrilatero di storia, arte, cultura e patrimonio materiale e immateriale turistico della manifestazione continuerà ad essere il Jazz Village, con un centinaio di concerti, diffuso tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico dove si esibiranno artisti residenti e giovani talenti dei Conservatori siciliani: il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina, il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani e il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania.
Con il Sicilia Jazz Festival 2026, la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura come motore di sviluppo, crescita e attrattività internazionale. Il Festival continua a rappresentare un modello unico al mondo, capace di unire musica, patrimonio culturale, formazione e turismo in una grande esperienza collettiva che racconta la Sicilia contemporanea attraverso il linguaggio universale del jazz.

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