Caldo, incendi e blackout. La Piana (Cisl Sicilia): "Grazie a chi ogni giorno tiene in piedi la Sicilia. L'emergenza climatica è ormai strutturale: servono più organici, programmazione e pieno rispetto dell'ordinanza regionale sul caldo"

Palermo, 22 luglio 2026 - “In questi giorni drammatici, nei quali la Sicilia è letteralmente e metaforicamente in fiamme, c'è un esercito silenzioso di lavoratrici e lavoratori che, con professionalità, senso del dovere e straordinario spirito di servizio, sta consentendo alla nostra regione di non fermarsi. A loro va il più sincero e profondo ringraziamento della Cisl Sicilia”. Lo dichiara Leonardo La Piana, segretario generale della Cisl Sicilia. “Il nostro pensiero - prosegue La Piana - va ai vigili del fuoco, agli operatori della Protezione civile, ai lavoratori forestali, alle forze dell'ordine, agli operatori del sistema di emergenza e soccorso, ai lavoratori delle aziende elettriche impegnati a ripristinare le linee e a risolvere i blackout provocati dalle eccezionali ondate di calore, agli addetti dei servizi pubblici essenziali, ai lavoratori del comparto idrico e ambientale, ai sanitari, al personale degli ospedali e del 118, agli operatori socio-sanitari, ai volontari e a tutti coloro che, lontano dai riflettori, stanno affrontando turni massacranti per garantire la continuità dei servizi indispensabili per cittadini e imprese.
Se oggi la Sicilia continua a funzionare, pur tra enormi difficoltà, è grazie al loro lavoro. È giusto che questo impegno venga riconosciuto non solo con parole di gratitudine, ma attraverso investimenti, tutele e un'organizzazione adeguata alle nuove sfide che il cambiamento climatico ci pone davanti”. Per la Cisl Sicilia è ormai evidente che le ondate di calore non rappresentano più eventi eccezionali. “Il caldo estremo - afferma La Piana - non è più un fenomeno sporadico da affrontare con misure straordinarie. È diventato una condizione strutturale con cui dovremo convivere sempre più frequentemente. Per questo non possiamo continuare a rincorrere le emergenze. Occorre ripensare il sistema nel suo complesso, rafforzando gli organici soprattutto nelle aziende e nelle strutture impegnate in prima linea all'esterno, nei servizi di emergenza, nelle reti energetiche, nei servizi pubblici e nella sanità. Servono assunzioni, formazione, investimenti e modelli organizzativi capaci di garantire continuità operativa anche durante eventi climatici estremi”. Il segretario generale della Cisl Sicilia rilancia quindi la proposta di un Piano regionale permanente contro le ondate di calore. “La Regione, insieme alle istituzioni, alle parti sociali e ai soggetti gestori dei servizi essenziali, deve predisporre un vero Piano caldo permanente, definito e aggiornato prima dell'inizio della stagione estiva, quando è ancora possibile programmare uomini, mezzi e risorse e non quando l'emergenza è già esplosa. Solo così si passa da una logica emergenziale a una vera cultura della prevenzione e della gestione. La Cisl Sicilia richiama l'attenzione sul rispetto dell'ordinanza regionale contro il rischio da stress termico. “L'ordinanza emanata dalla Regione Siciliana rappresenta uno strumento importante per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. Le nostre federazioni di categoria continuano però a segnalare situazioni nelle quali le disposizioni non vengono pienamente rispettate. È indispensabile intensificare i controlli affinché l'ordinanza venga applicata rigorosamente su tutto il territorio regionale. La tutela della salute non può essere lasciata alla discrezionalità di qualcuno né subordinata alle esigenze produttive. Di fronte a temperature sempre più estreme, la sicurezza sul lavoro deve rappresentare una priorità assoluta”.

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