Il 24 luglio a Monreale al Chiasso Beato Puglisi "Rime Sbocciare" di Francesco Cusa e la performance " DRUMs & BOOKS".

Sarà Francesco Cusa, batterista, compositore, scrittore e poeta, uno dei protagonisti più originali della scena jazz contemporanea italiana, l’ospite del secondo appuntamento della rassegna letteraria “Chiasso d’Arte”, in programma venerdì 24 luglio 2026 alle ore 17 al Chiasso Beato Pino Puglisi di Monreale.

Giunta alla sua seconda edizione, la rassegna è curata e organizzata dall’Associazione Culturale Festina lente, con il patrocinio gratuito della Città di Monreale, in collaborazione con l’Auser di Monreale – Circolo Biagio Giordano, rappresentato da Biagio Cigno, e con la poetessa Maria Sapienza. L’edizione 2026 è stata inaugurata lo scorso 10 luglio con la presentazione del libro “Je suis Ducrot” di Francesco Teriaca, appuntamento che ha registrato una significativa partecipazione di pubblico, confermando la volontà della rassegna di restituire voce e continuità culturale a uno degli angoli più suggestivi del centro storico monrealese.

Al centro dell’incontro del 24 luglio sarà la presentazione di “Rime Sboccate. Sonetti licenziosi”, raccolta poetica pubblicata da AureaNox, con la preziosa prefazione di Tommaso Romano e le illustrazioni della pittrice e curatrice Claudia Scavone. Il volume è disponibile anche su Amazon e in formato Kindle.

A interpretare alcuni testi della raccolta sarà l’attore Roberto Fabbricatore, reduce dalla recente prima al Teatro Marcello Puglisi di Palermo della commedia Sciatu d’Amuri di Chiara Torricelli, spettacolo del quale ha fatto parte anche Claudia Scavone, ideatrice e curatrice della rassegna Chiasso d’Arte.

All’appuntamento sono attesi il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono, l’assessore allo Sport e allo Spettacolo Salvatore Giangreco e l’assessore all’Istruzione Patrizia Roccamatisi. Saranno inoltre presenti il dott. Enzo Ganci, dell’International Police Association – Comitato Locale di Palermo, il senatore Carmine Mancuso e Giuseppe Sommatino di Profili TV.

Sarà presente anche il maestro Pippo Madè, autore dell’opera dedicata al Beato Pino Puglisi scelta come immagine della rassegna e legata allo stesso Chiasso che ospita gli appuntamenti. Lo spazio, recuperato e valorizzato nel corso degli anni anche grazie all’impegno di Rosario Lo Cicero Madè, presidente dell’Associazione Culturale Festina lente, è diventato progressivamente un luogo dedicato all’arte, alla memoria e all’incontro culturale.

Il 24 luglio segnerà il ritorno di Francesco Cusa a Monreale dopo le tre presenze dello scorso anno: il concerto in trio, la presentazione del romanzo “2056” e il progetto interdisciplinare “Pinocchio tra suono e colore – Cusa Madè” al Teatro Imperia.

Cusa torna inoltre nel territorio palermitano dopo la recente esibizione allo Spasimo di Palermo per il Sicilia Jazz Festival 2026. È docente di Batteria e percussioni jazz al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania.

Al termine della presentazione, il pubblico potrà assistere a “Drums & Books”, la nota performance di Francesco Cusa nella quale batteria, voce e letteratura si fondono in un’unica azione scenica. Una formula originale che supera il tradizionale reading musicale e trasforma il testo in materia ritmica, affidando all’improvvisazione il dialogo tra parola scritta e suono.

L’appuntamento avrà anche un significato speciale: Francesco Cusa compirà sessant’anni il 20 luglio, pochi giorni prima dell’evento. Il pomeriggio monrealese sarà quindi anche un’occasione di festa dedicata a un artista con oltre quarant’anni di attività musicale e una carriera sviluppata in numerosi Paesi d’Europa, America, Asia e Africa.

Nato a Catania nel 1966, Cusa ha collaborato nel corso della sua carriera con numerosi protagonisti della musica italiana e internazionale, tra i quali Paolo Fresu, Kenny Wheeler, Steve Lacy, Tim Berne, Andy Sheppard, Michel Godard, Butch Morris, Don Byron, Gianluca Petrella, Antonello Salis, Francesco Cafiso e Gabriele Mirabassi. È stato tra i promotori del collettivo Bassesfere ed è tra gli animatori del progetto e dell’etichetta Improvvisatore Involontario, dedicati alla musica improvvisata e di ricerca.

La sua produzione comprende oltre sessanta pubblicazioni e partecipazioni discografiche documentate e una produzione letteraria arrivata ad almeno sedici titoli, tra narrativa, racconti, poesia, aforismi e saggistica. Tra le opere pubblicate figurano Novelle Crudeli, Ridetti e Ricontraddetti, Racconti Molesti, Vic, L’orlo sbavato della perfezione, Il surrealismo della pianta grassa, 2056 e Rime Sboccate.

Nel corso degli anni il suo lavoro ha ottenuto importanti risultati nei referendum delle principali riviste specializzate italiane. Per Musica Jazz, nel 2008 Cusa si è classificato quinto tra gli strumentisti nella categoria basso e batteria e decimo tra i compositori; è stato inoltre ottavo tra i batteristi nel 2010 e nel 2011. Nei referendum di Jazzit si è classificato sesto tra i batteristi nel 2012 e quarto nel 2013, 2016 e 2017, oltre a essere stato indicato dalla rivista tra i migliori batteristi del 2014.

La presenza di Francesco Cusa a Monreale conferisce all’appuntamento un rilievo particolare: sul palco di Chiasso d’Arte arriverà un artista capace di attraversare con autorevolezza musica, letteratura e performance, trasformando ogni incontro in un’esperienza viva e irripetibile. La presentazione di Rime Sboccate e la successiva esibizione Drums & Books offriranno al pubblico l’occasione di conoscere da vicino una personalità centrale della ricerca jazzistica e culturale italiana, celebrandone al tempo stesso i sessant’anni e oltre quattro decenni di carriera.


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