« A tutti i cittadini e ai turisti che in queste ore stanno vivendo disagi per la chiusura dell’aeroporto di Catania a causa dell’Etna - ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani - voglio dire che la Regione c’è. Chi atterra a Palermo, Trapani o Comiso troverà un servizio organizzato per raggiungere Catania e la Sicilia orientale in tempi certi e sicuri. Ringrazio tutti gli enti, gli operatori del trasporto, la Protezione civile che in queste ore stanno lavorando senza sosta. La Sicilia sa reagire alle emergenze facendo squadra. Invitiamo i viaggiatori a consultare i canali ufficiali degli aeroporti e della Regione, noi continueremo a monitorare la situazione finché l’aeroporto di Catania non tornerà pienamente operativo».
«Abbiamo attivato immediatamente il coordinamento di emergenza - ha affermato l'assessore Alessandro Aricò - per garantire la continuità degli spostamenti dei cittadini e dei turisti coinvolti. Ringrazio tutto il team dell'ufficio di gabinetto dell'assessorato delle Infrastrutture e mobilità che nella notte appena trascorsa, in coordinamento con Ast, Trenitalia, i consorzi e la Protezione civile regionale, ha attivato tutte le procedure per poter riportare a casa i passeggeri dirottati a Comiso, Trapani e Palermo.
I due treni straordinari aggiuntivi da Palermo, entrambi vincolati agli arrivi da Punta Raisi, sono dotati rispettivamente di 600 e di 500 posti a sedere e partono alle 10,15 e alle 16,45 da Palermo Centrale in direzione Messina Centrale, riprendendo la corsa dopo pochi minuti con destinazione finale Catania Centrale.
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