Considerazioni che si fondano sull’analisi condotta nelle varie province dell’isola, con un focus specifico sulla città di Palermo e, più in generale, sulle località che vantano una forte attrattività legata alla cultura e all’arte. “In media – spiega Salvatore Bivona, che ricopre il ruolo di presidente provinciale di Palermo e regionale della CIDEC Sicilia – ogni famiglia spenderà circa centocinquanta euro, tra abiti, calzature e accessori di moda”. Secondo l’organizzazione di categoria, si tratta di dati che rivelano un incremento di oltre il 15% rispetto alla scorsa stagione di saldi estivi.
“Il picco delle vendite – prosegue il presidente – è previsto, oltre al capoluogo siciliano, anche in città fortemente significative sotto il profilo turistico quali Siracusa, Taormina, Trapani e Agrigento ma è possibile affermare che tutta l’isola beneficerà di un buon andazzo”.
“I commercianti, secondo le nostre stime – sottolinea – dovrebbero riuscire a smaltire gli articoli invenduti delle scorse tornate di sconti e per tutti i settori merceologici si prevede una ripresa, anche grazie ai turisti che, ancora una volta, traineranno le vendite”.
In particolare, la CIDEC delinea per Palermo un quadro molto positivo, grazie all’apporto di spettacoli e intrattenimento di qualità che rappresentano un valore aggiunto rispetto alla tradizionale offerta turistica della città.

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