L'accordo rappresenta molto più di una semplice intesa tra organizzazioni diverse.
E' la volontà comune di mettere in rete competenze, professionalità ed esperienze per affrontare un fenomeno complesso che non può essere combattuto esclusivamente attraverso gli strumenti repressivi.
La violenza contro le donne, le molestie e le discriminazioni non trovano infatti oggi la loro principale criticità nella mancanza di norme.
L'ordinamento giuridico italiano garantisce già la piena uguaglianza tra uomini e donne e tutela i diritti della persona senza distinguere la gravità dei reati in base al sesso della vittima.
Le norme esistono e sono solide. La vera sfida è culturale.
È nella cultura del rispetto, dell'educazione alle relazioni, della responsabilità individuale e collettiva che occorre investire con decisione.
Per questo il Protocollo pone al centro il coinvolgimento del mondo universitario e delle nuove generazioni, nella convinzione che la prevenzione inizi molto prima dell'intervento giudiziario e che il cambiamento sociale debba partire dalla formazione delle coscienze.
Fulcro operativo e strategico di questa cooperazione è, grazie all'impegno messo sul campo di Concordia et Ius, la costituzione dell'Osservatorio Permanente sulla Parità di Genere Zeromolestie Sinalp, un organismo fondamentale che vedrà la Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” parte attiva e integrante insieme agli enti della rete.
L'Osservatorio avrà compiti di assoluto rilievo nell'ambito della collaborazione tra gli enti sensibili al problema, tra cui, il monitoraggio costante delle condizioni di uguaglianza e inclusione all'interno dei contesti formativi e sociali, l'analisi approfondita dei fenomeni discriminatori per comprenderne le dinamiche evolutive, la raccolta dati e la produzione di report mirati a offrire chiarezza statistica e spunti di intervento, la proposta di iniziative legislative, culturali e formative volte a incidere positivamente sul tessuto sociale, e l'individuazione di buone pratiche da replicare e la promozione di reti territoriali integrate.
Accanto all'Osservatorio, il Protocollo articola l'intervento su più livelli grazie alle competenze specifiche dei soggetti firmatari, SINALP Sicilia e Rete Zeromolestie SINALP presidiano i luoghi di lavoro e di studio attraverso lo Sportello Zeromolestie SINALP di Ateneo, un servizio dedicato di ascolto, informazione, orientamento e accompagnamento per prevenire e contrastare molestie e discriminazioni.
Concordia et Ius valorizza gli strumenti della mediazione civile e della gestione alternativa delle controversie, offrendo percorsi qualificati per la composizione bonaria dei conflitti e la tutela dei diritti della persona, ed Unicoop Sicilia promuove percorsi di autonomia economica, orientamento professionale e inclusione lavorativa, nella consapevolezza che l'indipendenza economica costituisce uno dei pilastri fondamentali della libertà e dell'emancipazione.
Il coordinamento di tutte le attività è affidato a una Cabina di Coordinamento permanente, pensata per programmare i progetti, verificarne i risultati e trasformare l'accordo in un vero e proprio laboratorio di innovazione sociale.
La vera rivoluzione non si costruisce nelle aule di giustizia, ma nelle aule scolastiche, nelle università, nei luoghi di lavoro e nella vita quotidiana.
È lì che nasce una società libera dalla violenza e dalle discriminazioni.
Rete Zeromolestie SINALP
· SINALP Sicilia
· Concordia et Ius
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