A portare i saluti iniziali sarà Roberto Barbagallo, sindaco di Acireale, mentre l'introduzione sarà affidata a Nicola D’Agostino, deputato all’ARS. A moderare e coordinare i lavori Salvo Fallica, giornalista e collaboratore del Corriere della Sera. Il vescovo Raspanti: "Riflettere e discutere dell’enciclica Magnifica Humanitas è non solo approfondire il magistero di papa Leone, ma cercare di comprendere la responsabilità dei cristiani nel dare forma alla società nella quale sono chiamati a vivere". L'intelligenza artificiale è ormai entrata nella quotidianità e sta trasformando profondamente il mondo del lavoro, della comunicazione, della ricerca e dell'informazione. Una trasformazione che apre prospettive straordinarie, ma che impone anche nuove domande. Quali limiti deve avere la tecnologia? Come preservare l'autonomia e la libertà dell'individuo? Quale ruolo avranno la coscienza e la capacità critica in una società nella quale sistemi artificiali sono sempre più capaci di elaborare informazioni, produrre contenuti e assumere decisioni?
L'incontro intende affrontare questi interrogativi senza contrapporre uomo e tecnologia, ma cercando piuttosto una chiave di lettura capace di coniugare innovazione e responsabilità. La sfida, infatti, non è soltanto comprendere ciò che l'intelligenza artificiale è in grado di fare, ma interrogarsi su ciò che l'uomo vuole diventare attraverso la tecnologia. Il confronto proposto ad Acireale vuole così riportare al centro la dignità umana, intesa come punto di riferimento imprescindibile di ogni processo di innovazione. Un'occasione per mettere in dialogo competenze differenti e offrire alla comunità un momento di approfondimento su un tema destinato a incidere sempre più profondamente sul presente e sul futuro. Acireale, 22 settembre 2026

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