San Pio XII lo proclamò patrono della Polizia di Stato. Ecco che il 29 settembre gli uomini e le donne della Polizia di Palermo lo hanno celebrato la ricorrenza di San Michele Arcangelo nella
Basilica SS. Trinità La Magione.
A celebrare la messa alla presenza del parroco Don Massimiliano Purpura, Cappellano della Polizia è stato presentate l' Arcivescovo del capoluogo Corrado Lorefice. Durante l'eucarestia sono stati ricordati tutti i caduti alla presenza dei familiari delle vittime del dovere.Un omelia profonda e ricca di significato quella officiata da Monsignor Lorefice che ha affermato:" Nella lettera agli ebrei gli angeli servono il Signore. Ma anche nel libro della Genesi si trovano la presenza degli angeli. Invece nelle parole di Gesù sei portate nel quarto Vangelo gli angeli salgono e scendono sopra di lui Mi vorrei fermare su questa immagine.Gli angeli ci fanno puntare lo sguardo su ciò che essenziale. Gesù è veramente il figlio di Dio colui che conosce quello che c'è in ogni uomo perché in Lui la distanza tra cielo e terra è stata abolita. Gesù è la scala dal cielo alla terra e viceversa. In Lui tutto Dio e ogni uomo e ogni donna. Questa scala desiderata dagli uomini è stata costruita da Dio stesso. Penso a voi alla vostra vita, donne e uomini della Polizia di Stato. La festa degli arcangeli ci permette di ringraziare Dio del.dono.della Fede. Gli angeli e gli arcangeli ci fanno puntare lo sguardo su Cristo che ha condiviso la vita umana sino alla croce e alla morte. Invocarli significa riconoscere che li abbiamo sempre accanto e che Gesù non è indifferente alla nostra vita anche nel travaglio di una città con le sue ferite e noi a Palermo conosciamo le forze avverse del male che si struttura che schiavizza perché vuole lucrare e prendere in mano il comando della città degli uomini. Gli Arcangeli ci ricordano di cosa abbiamo bisogno. Uno di questi è lo stupore, grande libertà interiore per aderire alla volontà di Dio e sincera umiltà per non fare condizionare dalle paure.
Noi chiamiamo carriera, continua l'arcivescovo quello che dovremmo chiamare chiamata. Ogni uomo delle Istituzioni riceve una missione oggi più che mai. Il Santo Arcangelo Michele vi stia accanto e che vi concede di stare vicino agli uomini le donne che proteggere. Siate Angeli visibili accanto a noi, grazie per la vostra cura".
Presenti nella Basilica le autorità civili e militari della città .
Con sguardo attento hanno ascoltato le parole di Monsignor Lorefice . Un messaggio ha voluto rivolgere ai "suoi poliziotti" il Questore:" Grazie all' Arcivescovo per aver impreziosito e questa ricorrenza. Per me la sua presenza è una gioia enorme . Abbiamo colto la sua .emozione. Come s aper me è un San Michele particolare penso ai vari avvicendamenti che ci sono stati con i miei colleghi. Penso ai miei 38 anni trascorsi in questa città . Palermo è una città totalizzante che ti chiede tutto e lo restituisce tanto da non farti avvertire la fatica. Credo che sia qualcosa di unico e chi è chiamato a svolgere l'attività qui bisogna considerarsi un privilegiato. Ai miei amici e colleghi che dividono ogni respiro di questa giornata dico loro :" Grazie per quello che fate. Non è neanche detto che la gente sappia cosa significa indossare una divisa ed è giusto così ma noi lo sappiamo. Vi ringrazio non solo per quello che fate ma per come lo fate. E buon San Michele a voi e alle vostra famiglie".
Poi il Questore Calvino ha donato un piccolo presente del maestro Nicolò Giuliano che ha realizzato un oggetto semplice ma significativo.
Presenti nella Basilica le autorità civili e militari della città .
Con sguardo attento hanno ascoltato le parole di Monsignor Lorefice . Un messaggio ha voluto rivolgere ai "suoi poliziotti" il Questore:" Grazie all' Arcivescovo per aver impreziosito e questa ricorrenza. Per me la sua presenza è una gioia enorme . Abbiamo colto la sua .emozione. Come s aper me è un San Michele particolare penso ai vari avvicendamenti che ci sono stati con i miei colleghi. Penso ai miei 38 anni trascorsi in questa città . Palermo è una città totalizzante che ti chiede tutto e lo restituisce tanto da non farti avvertire la fatica. Credo che sia qualcosa di unico e chi è chiamato a svolgere l'attività qui bisogna considerarsi un privilegiato. Ai miei amici e colleghi che dividono ogni respiro di questa giornata dico loro :" Grazie per quello che fate. Non è neanche detto che la gente sappia cosa significa indossare una divisa ed è giusto così ma noi lo sappiamo. Vi ringrazio non solo per quello che fate ma per come lo fate. E buon San Michele a voi e alle vostra famiglie".
Poi il Questore Calvino ha donato un piccolo presente del maestro Nicolò Giuliano che ha realizzato un oggetto semplice ma significativo.
Tra le fila presente anche la delegazione dell' Anps di Monreale .
Subito dopo l'Arcivescovo ha voluto ringraziare il Questore sottolineando come entrambi con i propri limiti e capacità sono Servitori umili e totali a maggior ragione perché sia la Polizia di Stato che la Chiesa hanno pagato un prezzo alto .
Subito dopo l'Arcivescovo ha voluto ringraziare il Questore sottolineando come entrambi con i propri limiti e capacità sono Servitori umili e totali a maggior ragione perché sia la Polizia di Stato che la Chiesa hanno pagato un prezzo alto .
A rafforzare il senso di comunità la presenza nell'area antistante la Chiesa anche gli stand delle specialità della Polizia.
Tra questi la Polizia Ferroviaria, la Polizia Scientifica con le sue strumentazioni in grado di ricostruire e analizzare la scena del crimine. E poi presente anche il IV Reparto Volo che opera nell'aeroporto di Boccadifalco e che compie le.operazioni di polizia giudiziaria e si soccorso.
Per i più piccoli curiosi erano presenti anche dei modellini degli elicotteri . Una bella giornata di sole e spensieratezza che come ha affermato il Questore rafforza il senso di appartenenza a tutela dei cittadini.








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