“Il titolo della Festa, 'Partecipare è cambiare', è un appello alla partecipazione e all’impegno. Vogliamo tenere insieme la politica nazionale e quella territoriale – ha detto Teresa Piccione, segretaria provinciale Pd Palermo – perché mantenere uno sguardo alto aiuta a inquadrare anche i problemi più vicini. Parleremo di sicurezza, casa, crisi ambientale, lavoro e sviluppo, dei minori e delle politiche per accompagnarne la crescita e prevenirne il disagio. A dare una cornice fortemente valoriale a questo percorso sono gli 80 anni del voto alle donne: quella data segna l’inizio del viaggio dell’Italia verso una democrazia sostanziale e paritaria. Un viaggio ancora in corso, a garanzia della libertà degli uomini e delle donne. La difesa e la completa attuazione della nostra Costituzione restano il nostro primo obiettivo”.
“In tre giorni ci saranno undici appuntamenti con quasi cinquanta relatori, dodici tra sindacati, associazioni e realtà sociali e tre serate di spettacolo – spiega Carmelo Greco, responsabile organizzativo del PD Palermo - Sullo stesso palco si confronteranno europarlamentari, parlamentari nazionali, deputati regionali, amministratori locali e consiglieri di circoscrizione: tutti i livelli delle istituzioni, dall'Europa al quartiere, al servizio di un'unica sfida”.
Fitto il programma di incontri previsto per la prima giornata della festa, venerdì 2 ottobre, che si aprirà alle 16 con il tema “Abitare la comunità diritti e futuro”. Al confronto prenderà parte, insieme ad altri relatori, l'eurodeputata Irene Tinagli, (presidente della Commissione speciale sulla crisi degli alloggi del Parlamento Europeo), mentre alle 17.30 si parlerà del processo che ha portato al primo voto delle donne con, tra gli altri, Camilla Laureti (eurodeputata Pd vicepresidente del Gruppo Socialisti e Democratici e responsabile Politiche agricole della segreteria nazionale), Silvia Costa (vicepresidente dell'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e più volte eurodeputata), Valeria Valente (senatrice Pd, componente della Commissione parlamentare d'inchiesta sul femminicidio). Alle 19 si discuterà di “Sicurezza è libertà”, con il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici, il procuratore capo di Palermo, Maurizio De Lucia, il deputato nazionale Peppe Provenzano, (responsabile Esteri in segreteria nazionale Pd e componente Commissione nazionale antimafia), la segretaria provinciale del Pd, Teresa Piccione, e il prefetto Franco Gabrielli, già capo della Polizia, autore del libro “Contro la paura: Manifesto per una sicurezza democratica”.
Il programma della festa vedrà inoltre la partecipazione di Davide Baruffi (responsabile enti locali della segreteria nazionale e assessore al bilancio Regione Emilia Romagna), Giuseppe Lupo, (europarlamentare Pd, vicepresidente Commissione Budg e componente Commissione pesca), Michele Fina (senatore Pd, presidente onorario di TES - Transizione Ecologica Solidale e tesoriere nazionale Pd). Spazio anche ai Giovani democratici che con la loro campagna “Dove nasci conta” hanno reclamato il “diritto a restare” nell'Isola.
Il calendario completo degli incontri, con tutti gli ospiti, è consultabile nella locandina allegata.
“Abbiamo voluto fortemente questa Festa in un anno particolarmente impegnativo dal punto di vista elettorale – aggiunge Teresa Piccione - Si voterà per rinnovare il Parlamento nazionale, quello regionale e poi a Palermo e in numerosi comuni della nostra Città metropolitana. È nostra responsabilità costruire, con tutte le forze del campo progressista, un’alternativa credibile per mandare a casa questa destra inadeguata e inconcludente.
Coi nostri circoli e i consiglieri di circoscrizione costruiremo proposte utili al cambiamento. Coi nostri amministratori affronteremo le sfide e le opportunità delle nuove strategie europee. Palermo è porta dell’Europa sul Mediterraneo e può essere protagonista di relazioni di pace”.
“La Festa dell'Unità non è un evento che si organizza: è una comunità che si ritrova – aggiunge Carmelo Greco –. La costruiscono i volontari, la animano i circoli, la riempiono le persone. È da sempre la nostra piazza, una festa di popolo dove si discute, si mangia, si ascolta musica e si costruisce un'idea di città. A Palermo serve esattamente questo: rimettere le persone al centro delle scelte. Partecipare è cambiare, ed è da qui che ripartiamo: assieme, per costruire Palermo 2027”.
La Festa dell'Unità sarà anche esperienza concreta di comunità, con il confronto politico e culturale che si intreccia alla socialità e alle realtà del territorio. Accanto agli incontri, infatti, ci saranno stand dell’editoria indipendente, laboratori creativi per bambini, attività sportive, area food, artigianato e vintage a cura di CREART eventi. Il sabato mattina, il Mercato del contadino a km 0 darà spazio a numerose aziende siciliane. E poi la musica travolgente degli Akkura, la stand-up comedy tagliente di Velia Lalli, dj- set, e il rock and roll di Jack & the Starlighters.
L'ingresso è gratuito.
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