L’intervento, per un importo complessivo di 1.131.310,98 euro, rientra nel progetto di inclusione socio-lavorativa nel settore delle costruzioni e si inserisce nelle iniziative promosse per il riutilizzo sociale dei beni confiscati.
«La conclusione dei lavori rappresenta un risultato significativo per l’Amministrazione – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici, Totò Orlando –. Attraverso la programmazione, il coordinamento tecnico e l’attività degli uffici, siamo riusciti a trasformare le risorse disponibili in un’opera compiuta. Un immobile sottratto alla criminalità viene così restituito alla collettività e destinato a finalità di inclusione, formazione e inserimento lavorativo».
L’appalto integrato, comprendente la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori, è stato affidato all’impresa PRO.SE.IN. Produzione e Servizi Industriali S.r.l. La direzione dei lavori è stata affidata a THEMENOS PROGETTI S.r.l.
«La realizzazione di quest’opera conferma l’impegno dell’Assessorato nel portare a compimento gli interventi programmati – prosegue l’assessore Orlando –. Il recupero del patrimonio pubblico e la sua destinazione a servizi di interesse collettivo costituiscono una priorità dell’azione amministrativa. Via Felice Emma potrà ora diventare un punto di riferimento per il quartiere e uno spazio dedicato a nuove opportunità sociali e lavorative».
L’assessore rivolge un ringraziamento ai tecnici dell’Ufficio Edilizia Pubblica dell’Assessorato ai Lavori pubblici per la professionalità e l’impegno assicurati nelle diverse fasi dell’intervento, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell’Amministrazione.
Con il completamento dei lavori, il Comune di Palermo prosegue il percorso di recupero e restituzione alla collettività dei beni confiscati alla criminalità organizzata, valorizzandoli come strumenti di legalità, inclusione e sviluppo sociale.
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