In Sicilia, l’ultimo Atlante sanitario oncologico della Regione siciliana registra circa 27 mila nuove diagnosi l’anno nel periodo 2015-2019 e quasi 13 mila decessi medi annui tra il 2015 e il 2023. Numeri che portano sempre più in primo piano, accanto all’efficacia delle cure, la qualità della vita e una presa in carico capace di accompagnare la persona in tutte le fasi della malattia.
La giornata ha riunito specialisti di diverse discipline sui temi della prevenzione, della nutrizione, delle terapie integrate e della qualità della vita nel percorso oncologico, mettendo in relazione competenze differenti attorno a un principio comune: affiancare alle terapie oncologiche validate una maggiore attenzione alla nutrizione e alla presa in carico complessiva della persona. I lavori hanno infatti unito ambiti consolidati dell’assistenza oncologica ad altri temi di ricerca e confronto scientifico, richiamando la necessità di valutarne indicazioni e ruolo sulla base delle evidenze disponibili.
L’incontro, presentato da Diana Giammarresi, presidente della Fidapa Palermo Mondello, ha richiamato il valore scientifico di un appuntamento arrivato alla seconda edizione e l’impegno della sezione sui temi dell’informazione, della prevenzione e della salute. Un ringraziamento particolare e' stato rivolto alla past presidente Anna Scialabba e ad Alessia Calandra, socia Fidapa e responsabile scientifica del congresso, che avevano curato la prima edizione dell’iniziativa.
Ad aprire i lavori, il saluto del vicepresidente dell’Ordine dei medici di Palermo Luigi Spicola. “L’oncologia - ha spiegato - e' un tema che ci sfida quotidianamente. Molti nostri pazienti sono affetti da patologie oncologiche e oggi disponiamo di strumenti sempre più avanzati, dalla chemioterapia all’immunoterapia, dalla radioterapia alla chirurgia. Ma le terapie non esauriscono tutti i bisogni che la malattia porta con sé. Accanto alla medicina c'e' tutto un mondo che può sostenere il paziente e aiutarlo a vivere meglio. Dobbiamo cercare il benessere anche quando la salute viene meno”.
Sulla stessa linea Domenica Calabrò, assessore alle attività sociali e socio-sanitarie, che ha sottolineato la svolta culturale legata a un approccio più complessivo alla malattia. “Oggi la rivoluzione e' guardare in faccia il problema, cercando di affrontarlo nella sua interezza e sempre meglio. Dobbiamo affidarci alla scienza, ma dobbiamo fare anche un intervento di tipo culturale, sociale e psicologico. Non dobbiamo lasciare sole le persone che affrontano una patologia oncologica”.Alessia Calandra, biologa nutrizionista e responsabile scientifica dell’evento, ha moderato entrambe le sessioni, la prima insieme a Paola Fiori e la seconda con Francesca Andreazzoli. Il confronto ha spaziato dall’alimentazione alla prevenzione, dal glutine alla disbiosi e all’istamina, fino a microbiota, lipedema e linfedema, micoterapia funzionale, nutrizione oncologica integrata, oncoematologia, medicina integrata, innovazioni in radioterapia, supporto psicologico, ginecologia e riabilitazione oncologica, con una prospettiva multidisciplinare sul percorso della persona con tumore.
Su questi temi sono intervenuti: Francesca Andreazzoli (ematologa), Salvatore Bonanno (specialista in radioterapia e oncologia), Alessia Calandra (biologa nutrizionista e referente della Lega italiana per la lotta contro i tumori, Lilt Palermo), Monia Caramma (ricercatrice in ambito alimentare), M. Francesca Cavalleri (farmacista), Antonino Daidone (oncologo radioterapista), Giuseppe Di Fede (medico chirurgo), Iole Di Giovanni (biologa nutrizionista), Vita Di Stefano (docente di Chimica degli alimenti all’Università di Palermo), Marco Ferrara (fisioterapista), Paola Fiori (medico chirurgo), Giulia Gambino (ginecologa), Giorgia Grappeggia (farmacista), Rosanna Grotta (fisioterapista Lilt Palermo), Chiara Liberati (neurochirurgo e specialista in terapia del dolore e cure palliative), Fortunato Loprete (medico chirurgo), Mauro Miceli (farmacologo e biologo), Cinzia Orlando (psicoterapeuta), Monica Perotti (ginecologa), Elio Rossi (medico esperto in omeopatia e medicina integrata), Giorgio Terziani (visiting professor in Discipline del benessere) e Daniele Vietti (referente Driatec).

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