“Queste non sono rivendicazioni astratte. Sono le condizioni che ogni giorno determinano se un’impresa investe, assume e cresce in Sicilia oppure è costretta a guardare altrove”. Nel corso del suo intervento, Rizzolo ha posto l’accento anche sul rapporto tra istruzione, formazione e mercato del lavoro, sottolineando come l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale stiano modificando le competenze richieste dal sistema produttivo. Presentate due esperienze di collaborazione internazionale promosse da Sicindustria: un percorso di formazione per elettricisti in Argentina, realizzato insieme all’azienda nissena Osmosi, con i primi lavoratori già arrivati in Italia e destinati alle imprese associate, e il progetto «Ponti di carta», che punta a portare nelle scuole argentine libri della scuola primaria non più utilizzati in Italia. “Dobbiamo investire sulle persone e costruire opportunità attraverso la collaborazione”, ha sottolineato Rizzolo, chiedendo alle istituzioni di passare “dalle dichiarazioni di principio agli impegni concreti. Le imprese sono pronte a fare la propria parte, ma la collaborazione deve tradursi in decisioni”.
"Agenzia Media & Service" Videonews, Diretta ARS, Consigli comunali, Politica, cronaca, sport, spettacoli, musica, cultura, arte, mostre.
Imprese: Rizzolo (Sicindustria), “La Sicilia deve attrarre investimenti e creare occupazione qualificata”
“La Sicilia non ha bisogno soltanto di condividere una visione di sviluppo. Ha bisogno di trasformarla in fatti”. È il messaggio lanciato da Luigi Rizzolo, presidente di Sicindustria, intervenendo alla seconda edizione del Forum Education & Innovation di Confindustria nazionale, a Taormina. Al centro dell’intervento, le condizioni necessarie per rafforzare la competitività del sistema produttivo siciliano: autorizzazioni con tempi certi, pubblica amministrazione digitalizzata, semplificazione burocratica, infrastrutture efficienti e formazione più vicina alle esigenze delle imprese. “Il nostro programma è semplice: far sì che la Sicilia possa produrre di più, attrarre investimenti e creare lavoro qualificato”, ha affermato Rizzolo, richiamando le priorità del Piano Florio e l’impegno della Regione per 210 milioni di euro destinati alla copertura della Super Zes.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento