Marino (Partito Democratico, Ottava Circoscrizione): “Zona G, residenti, commercianti e lavoratori contro le nuove strisce blu. Lagalla e l'Assessore alla Mobilità rivedano subito il piano”.

PALERMO – Il nuovo piano delle strisce blu nella Zona G, nel quadrante Giordano-Alpi-Palagonia, continua a sollevare proteste tra residenti, commercianti e lavoratori. Al centro delle contestazioni il costo degli abbonamenti, fissato a 35 euro mensili (420 euro annui) per i lavoratori, la ridotta disponibilità di parcheggi gratuiti, l'esclusione di alcune strade dalla possibilità di ottenere il pass residenti e le ulteriori limitazioni previste in viale delle Alpi, già interessata da anni dai disagi legati ai cantieri del passante ferroviario. «In questi giorni abbiamo incontrato residenti, commercianti e lavoratori del quadrante Giordano-Alpi-Palagonia, interessato dalla nuova Zona G, per raccogliere le loro proteste e le richieste di modifica al piano dei parcheggi a pagamento– dichiara Emanuele Maria Marino, consigliere dell'Ottava Circoscrizione del Partito Democratico –.
Siamo davanti a decisioni calate dall'alto, assunte senza un confronto preventivo con chi vive e lavora in queste strade. Il sindaco Lagalla e l'Assessore alla Mobilità hanno il dovere di ascoltare le persone e correggere un provvedimento che sta creando forti disagi. La Giunta di centrodestra ha deciso, adesso deve rispondere delle conseguenze».
Dagli incontri sono emerse richieste precise: 
· Più parcheggi gratuiti: aumentare gli stalli bianchi, soprattutto nelle vie principali. L'attuale ripartizione, con il 67% degli stalli a pagamento e appena il 33% gratuiti, è ritenuta sproporzionata.
· Pass anche per i soggetti domiciliati: consentire anche a chi è domiciliato nella zona di ottenere il pass, alle stesse condizioni previste per i residenti.
· Riduzione dei costi per lavoratori e categorie con esigenze specifiche: ridurre la tariffa di 35 euro mensili, in favore di lavoratori, caregiver e persone con particolari necessità.
· Estensione del pass residenti alle vie escluse dal perimetro: includere via del Quarnaro, via Aspromonte, Largo Zappalà, Largo Bernardo Geraci e le altre strade attualmente escluse dal perimetro della Zona G.
· Estensione del pass residenti nelle strade di confine: consentire ai residenti delle strade a ridosso della nuova Zona G, anche se appartenenti a un'altra zona tariffaria, di richiedere il pass anche per l’area limitrofa.
· Potenziamento del trasporto pubblico: ripristinare collegamenti utili all’area come la linea 164 (via Del Fante e via Ottavio Ziino) e la linea 111 (piazzale John Lennon e Acquasanta).
«Ho avviato una raccolta firme per dare forza alle richieste dei cittadini e portarle formalmente all'attenzione dell'Amministrazione comunale. Le stesse proposte saranno sottoposte al Consiglio dell'Ottava Circoscrizione nell'ambito della delibera sulla revisione della Zona G che ci apprestiamo a votare con urgenza. Insieme al Presidente Marcello Longo stiamo seguendo direttamente questa vicenda e continueremo a dare voce a chi oggi si sente ignorato», aggiunge Marino.
«Al sindaco Lagalla e all'Assessore alla Mobilità dico chiaramente: ascoltate il territorio e cambiate questo piano. La Circoscrizione è vicina ai cittadini, la Giunta di centrodestra ha scelto di decidere senza di loro. Ora è il momento di assumersi le proprie responsabilità», conclude Marino.

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