Nasce l’Intergruppo parlamentare sulla Longevità: salute, autonomia e qualità della vita al centro dell’agenda politica

Roma, 28 ottobre 2026 - La longevità rappresenta una delle grandi trasformazioni della società contemporanea e una sfida strategica per il futuro del Paese. Nasce con questo obiettivo l’Intergruppo parlamentare sulla Longevità, per portare il tema al centro dell’agenda politica e favorire il confronto tra istituzioni, comunità scientifica, professionisti, associazioni e realtà produttive. L’iniziativa intende promuovere una visione della longevità che non si limiti ad aumentare l’aspettativa di vita, ma punti a garantire più anni vissuti in buona salute, con autonomia, dignità e partecipazione sociale. Per raggiungere questo obiettivo è necessario coordinare politiche sanitarie, sociali, previdenziali, abitative, formative e del lavoro, superando la frammentazione degli interventi. In coerenza con il Decennio delle Nazioni Unite per l’invecchiamento in buona salute 2021-2030, la prevenzione sarà uno degli ambiti prioritari.
Alimentazione equilibrata, attività fisica, salute mentale, contrasto alle dipendenze, formazione e qualità dell’ambiente sono fattori fondamentali per favorire un invecchiamento in salute. L’Intergruppo intende inoltre promuovere modelli di assistenza integrati, capaci di individuare precocemente le fragilità, rafforzare i servizi domiciliari e la continuità assistenziale e sostenere i caregiver. Innovazione digitale, telemedicina e ricerca sui processi dell’invecchiamento dovranno essere valorizzate sulla base di evidenze scientifiche, accessibilità e benefici. Tra le priorità figurano anche il contrasto alla solitudine e alle discriminazioni legate all’età, la promozione di abitazioni e città accessibili e la valorizzazione delle competenze e delle esperienze delle persone. L’obiettivo è costruire una società più inclusiva, capace di tutelare le persone non autosufficienti e favorire la partecipazione e lo scambio tra generazioni. Attraverso proposte legislative, atti di indirizzo e iniziative di approfondimento, l’Intergruppo intende orientare risorse verso risultati misurabili in termini di salute, autonomia, qualità della vita e riduzione delle disuguaglianze. Fare della longevità una priorità parlamentare significa investire nel benessere di tutte le generazioni, affinché vivere più a lungo possa tradursi in una migliore qualità della vita per l’intera società. Queste le parole dell’onorevole Erik Pretto, membro della XII Commissione Affari Sociali della Camera dei deputati e Presidente dell’Intergruppo Parlamentare sulla Longevità. “Il compito dell’Intergruppo sarà quello di promuovere politiche che consentano a tutti di vivere più a lungo in buona salute, preservando autonomia, dignità e qualità della vita. La longevità è una conquista straordinaria, ma anche una sfida che richiede risposte concrete e una visione capace di guardare al futuro. È fondamentale investire nella prevenzione, rafforzare l’assistenza territoriale e domiciliare, sostenere le famiglie e i caregiver, nonché contrastare le disuguaglianze nell’accesso alle cure”. “L’obiettivo della longevità riguarda tutte le generazioni e richiede un impegno condiviso tra istituzioni, comunità scientifica e società civile. Il nostro scopo è favorire un confronto trasversale e sviluppare proposte efficaci affinché gli anni di vita guadagnati si traducano in maggiori opportunità di benessere, inclusione e partecipazione per l’intero Paese”. Claudio Zanon, direttore scientifico di Motore Sanità e Mondosanità, ha dichiarato: “La longevità ci pone una domanda fondamentale: come trasformare gli anni di vita guadagnati in anni di salute, autonomia e partecipazione? La costituzione di un Intergruppo parlamentare può dare continuità e concretezza a questa sfida, oltre le appartenenze politiche. Come Motore Sanità e Mondosanità riteniamo necessario un confronto stabile tra Parlamento, ricerca, professionisti e cittadini. La prevenzione lungo tutto il corso della vita deve diventare un investimento strategico del Paese. Occorre riconoscere precocemente la fragilità, rafforzare l’assistenza sul territorio e sostenere le famiglie e i caregiver. La ricerca e l’innovazione devono tradursi in benefici dimostrabili e accessibili, evitando che la longevità diventi un privilegio economico. Servono politiche per la casa, il lavoro e le relazioni sociali, perché la salute si costruisce nella vita quotidiana. Le persone anziane devono poter contribuire alla comunità, vedendo riconosciuti esperienza, competenze e desideri. Il successo si misurerà nella qualità della vita, nell’autonomia preservata e nelle disuguaglianze ridotte. È questo il valore che chiediamo alla politica di mettere al centro: più salute e dignità per tutte le generazioni”. Padre Alberto Carrara, sacerdote, neuroeticista e leader del Vatican Longevity Summit ha tenuto a precisare come, "La nascita dell’Intergruppo parlamentare sulla Longevità rappresenta un passaggio importante per riconoscere il valore della vita in ogni sua stagione e affrontare con responsabilità una delle grandi trasformazioni del nostro tempo. La longevità non è soltanto una questione demografica, sanitaria o economica: è una sfida profondamente umana, culturale ed etica, che interpella le istituzioni e l’intera società. Vivere più a lungo è una conquista straordinaria, ma la vera sfida è fare in modo che agli anni si accompagni una migliore qualità della vita, garantendo dignità, partecipazione, relazioni e opportunità a ogni persona. È necessario superare una visione che consideri l’invecchiamento esclusivamente come un costo o un problema, per riconoscere nelle persone longeve una risorsa di esperienza, conoscenza e coesione sociale. Auspico che questo Intergruppo possa diventare uno spazio concreto di dialogo e di progettualità, capace di promuovere politiche lungimiranti e una nuova cultura della longevità, nella consapevolezza che una società si misura anche dalla capacità di prendersi cura delle fragilità, valorizzare ogni generazione e non lasciare indietro nessuno". Gian Antonio Girelli, presidente Intergruppo prevenzione e riduzione del rischio, “Oggi presentiamo l’Intergruppo parlamentare Longevità, perché vivere più a lungo è una grande conquista, ma vivere meglio è la vera sfida. La longevità non è soltanto una questione di anni, ma di salute, prevenzione e qualità della vita. Dobbiamo fare in modo che gli anni in più siano anni da vivere, non soltanto da contare. E dobbiamo superare un vecchio pregiudizio: che invecchiare significhi smettere di essere una risorsa. Perché una società longeva è una società che può contare sull’esperienza, sulle competenze e sulla partecipazione di tante persone. Naturalmente, vivere più a lungo richiede anche politiche sanitarie e sociali capaci di guardare al futuro. Insomma, dobbiamo aggiungere vita agli anni, non soltanto anni alla vita. Perché il futuro appartiene a tutti: anche a chi ha già qualche anno di esperienza in più”.

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