«La Sicilia deve diventare protagonista nei settori della ricerca, della medicina innovativa e delle nuove tecnologie – dichiara l’assessore Edy Tamajo –. Abbiamo eccellenze scientifiche riconosciute a livello internazionale e il nostro compito è creare le condizioni affinché possano crescere, attrarre investimenti e generare nuove opportunità di lavoro qualificato. I 20 milioni destinati al progetto Ri-Health rappresentano un investimento importante per rafforzare la competitività del nostro territorio».
«Il Polo biomedico di Carini – aggiunge Tamajo – può rappresentare un motore di sviluppo per l’intera Sicilia. Vogliamo costruire una sinergia concreta tra istituzioni, ricerca e imprese, trasformando le risorse europee in innovazione, infrastrutture e occupazione. La nostra priorità è accompagnare questi progetti con attenzione, garantendo tempi certi e risultati concreti».
L’incontro conferma l’attenzione dell’assessorato regionale delle Attività produttive verso il rafforzamento delle infrastrutture scientifiche e tecnologiche, con l’obiettivo di rendere la Sicilia sempre più attrattiva per investimenti, competenze e nuove iniziative imprenditoriali.

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