Secondo Corso Panormita di Scienze RespiratoriePneumologia e Medicina dello Sport in sinergia: a Palermo il confronto scientifico sull'attività fisica come strumento di prevenzione e cura

Al centro del Secondo Corso Panormita di Scienze Respiratorie la sessione dedicata alla prescrizione dell'attività fisica nelle malattie croniche non trasmissibili. A moderare il confronto scientifico: il Prof. Salvatore Corrao, professore ordinario di Medicina Interna presso l'Università degli Studi di Palermo; il Prof. Marcello Traina, vicepresidente FMSI Palermo; Vittorio Virzì, presidente AMS-FMSI Palermo e coordinatore della Formazione FMSI Sicilia; Vittorio Maria Viviano, specialista in Pneumologia. Due giornate di aggiornamento scientifico e confronto interdisciplinare dedicate alla fisiopatologia respiratoria, all'esercizio fisico nelle malattie croniche e alle nuove prospettive della medicina di precisione. Palermo, 24 ottobre 2026– Si conclude presso l'Hotel NH Palermo, il Secondo Corso «Panormita» di Scienze Respiratorie, che nelle giornate del 23 e 24 ottobre ha riunito specialisti, professionisti sanitari ed esperti per approfondire le più recenti prospettive della pneumologia, della fisiopatologia respiratoria e della medicina dello sport.
L'iniziativa ha rappresentato un'importante occasione di aggiornamento scientifico e confronto interdisciplinare, con particolare attenzione alla necessità di integrare competenze e conoscenze per affrontare le patologie respiratorie, promuovere la prevenzione e individuare percorsi di cura sempre più personalizzati. Pneumologia e Medicina dello Sport: la prescrizione dell'attività fisica nelle malattie croniche. Tra i temi centrali del congresso, la sessione dedicata alla sinergia tra pneumologia e medicina dello sport ha approfondito il ruolo dell'attività fisica nei percorsi di prevenzione, trattamento e riabilitazione delle persone affette da patologie croniche non trasmissibili. Il confronto scientifico, moderato dal Prof. Salvatore Corrao, dal Prof. Marcello Traina,da Vittorio Virzì, e da Vittorio Maria Viviano, ha posto l'accento sull'importanza della collaborazione tra le diverse professionalità sanitarie. Il dibattito ha evidenziato la necessità di una corretta valutazione clinica e di una prescrizione individualizzata dell'esercizio fisico, considerando le condizioni di salute, la capacità funzionale e le esigenze specifiche di ciascun paziente. La medicina dello sport e la pneumologia, insieme per una prevenzione sempre più efficace. La medicina dello sport svolge un ruolo significativo nella valutazione delle condizioni fisiche e nella promozione dell'esercizio, in collaborazione con gli specialisti delle diverse discipline. La sinergia con la pneumologia consente di approfondire le problematiche respiratorie che possono interessare sia gli atleti sia le persone che praticano attività fisica a livello amatoriale. L'attività fisica, quando appropriata e correttamente prescritta, può contribuire alla gestione di numerose patologie croniche e al miglioramento della capacità funzionale. Non sostituisce le terapie necessarie, ma può rappresentare una componente importante di percorsi di cura personalizzati, nel rispetto delle condizioni cliniche individuali.
Diagnostica respiratoria e innovazione terapeutica. Accanto al tema dell'esercizio fisico e della prevenzione, il programma scientifico ha approfondito il ruolo della fisiopatologia respiratoria nella diagnosi e nella gestione delle principali patologie polmonari, sia ostruttive sia restrittive. Particolare attenzione è stata dedicata all'evoluzione delle metodiche di valutazione funzionale, alla caratterizzazione dei diversi profili clinici e alle opportunità offerte dalle nuove strategie terapeutiche, dai farmaci inalatori alle terapie biologiche, nell'ambito di una pneumologia sempre più orientata alla personalizzazione delle cure. Il confronto tra gli specialisti ha permesso di ribadire l'importanza di affiancare all'innovazione diagnostica e farmacologica un approccio multidisciplinare, capace di considerare il paziente nella sua globalità e di integrare terapia, prevenzione, attività fisica e riabilitazione. Un confronto scientifico che guarda al futuro Il Secondo Corso Panormita di Scienze Respiratorie si conclude con l'obiettivo di consolidare il dialogo tra le diverse professionalità sanitarie e favorire una collaborazione sempre più stretta tra pneumologia e medicina dello sport.Le due giornate hanno confermato il valore della formazione e del confronto scientifico come strumenti per condividere esperienze, aggiornare le conoscenze e sviluppare strategie comuni a beneficio dei pazienti e della collettività. Il congresso si conclude con un messaggio chiaro: la sinergia tra pneumologia e medicina dello sport è una risorsa concreta per promuovere la salute respiratoria, valorizzare l'attività fisica e migliorare la qualità della vita attraverso un approccio scientifico, multidisciplinare e personalizzato.

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