Per questo logo sono ripartito da quello che avevo disegnato quindici anni fa, da quella scritta ‘Jazz' che diventa una tromba. Oggi la tromba attraversa il numero trenta e porta con sé la storia del festival e anche un pezzo della nostra”.
“Un'occasione speciale: trent'anni di Castelbuono jazz festival e un nuovo logo per celebrare questo traguardo. È stata la mano, la testa e il cuore di Danilo Li Muli a creare questa nuova immagine, che rappresenta una maturità raggiunta, ma anche la freschezza di chi sa guardare avanti respirando la contemporaneità - afferma Angelo Butera, direttore artistico della rassegna - .Per questa edizione speciale il cartellone prevede il ritorno di leggende del jazz insieme ai tanti grandi talenti siciliani. Come sempre, proprio con lo spirito che fin dall'inizio ha accesso quella fiamma con l'allora assessore Mario Cicero - prosegue Butera - l'obiettivo rimane quello di fare cultura, promozione del territorio aprendo collaborazioni, e creare e mantenere flussi turistici interessati; Castelbuono è cresciuta in questi anni, è diventata meta turistica consapevole, e non mordi e fuggi. Ecco perché la sfida è di coinvolgere altri comuni della Sicilia meno in vista, rispetto ad altre mete come Taormina o Castellammare del Golfo che già hanno un turismo conclamato; si possono creare flussi turistici attenti e interessati, con sensibili ricadute economiche sul tessuto comunitario: proprio come è successo a Castelbuono. La scommessa è già iniziata con San Mauro Castelverde e Salaparuta con ottimi risultati e nel 2027 continuerà con altri piccoli centri di grande interesse. La grande comunicazione inizierà il 10 febbraio prossimo portando alla Bit di Milano una dixieland che girerà per i padiglioni della fiera promuovendo Castelbuono jazz festival e la Sicilia”.
La precedente edizione Castelbuono jazz festival, che ha animato il borgo madonita dal 16 al 23 agosto, si è chiusa con oltre 16mila presenze, organizzata e ideata dal direttore artistico Angelo Butera con il supporto del comune di Castelbuono e dell'assessorato del Turismo, sport e spettacolo della Regione Siciliana. A condurre le serate è stato Mario Caminita.
"Quando ci siamo incontrati, trent’anni fa, tutto potevo pensare tranne che riuscire a portare avanti questo progetto fino ad oggi - dice Mario Cicero, sindaco di Castelbuono - ma ci siamo riusciti. Tra concerti, rassegne e sull’onda del jazz, poi sono nate tante altre rassegne: il rock, poi la classica, il teatro. Tutte iniziative che, negli anni, hanno fatto apprezzare il nostro paese al pubblico di visitatori".
“Per celebrare la trentesima edizione di Castelbuono jazz festival, la direzione artistica ha voluto una firma d’autore - dice Mario Caminita, storico conduttore del festival - una mano jazz, libera di inventare e capace di lasciare il segno: quella di Danilo Li Muli, creativo e designer che continua ancora oggi a disegnare marchi e campagne che ha firmato negli anni molti altri lavori per grandi aziende commerciali, attraversando trent’anni di comunicazione in Sicilia”.

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