La Sicilia non finisce con l’estate. Nasce da questa idea “Sicilia Outdoor”, la nuova guida digitale gratuita realizzata dal giornalista e content creator Gualtiero Sanfilippo, conosciuto sui social come Gualtilippo_inSicily.
La pubblicazione raccoglie dieci esperienze selezionate e cinque chicche bonus distribuite in tutta la Sicilia. Non si tratta di un semplice elenco di luoghi da visitare, ma di una guida pratica pensata per aiutare il lettore a scegliere una destinazione e organizzare una giornata o un fine settimana. Nelle sue 39 pagine sono presenti punti di partenza, tempi, livelli di difficoltà, mappe, indicazioni utili e suggerimenti legati anche alle esperienze gastronomiche del territorio.
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In piazzetta Bagnasco, mercoledì 26 agosto, il nuovo romanzo di Daniela Gambino che si fa riflettere sul senso della memoria
Un romanzo intimo sul senso dell’appartenenza, sulla fragilità dei legami e sulla costruzione dell’identità. Pone una riflessione sul modo in cui la memoria, più che conservare, trasforma e interroga, “Diventeremo guardino”, il libro di Daniela Gambino che verrà presentato alle 18 di mercoledì 26 agosto in piazzetta Bagnasco. A dialogare con l’autrice sarà Mario Azzolini.
Il libro
Con una scrittura che intreccia ricordo e narrazione, Daniela Gambino racconta una famiglia nel momento in cui la morte del Principe ne incrina gli equilibri. Da quella perdita prende avvio un percorso nella memoria, dove i ricordi si sovrappongono, le figure ritornano e il passato continua a ridefinire il presente. Perché ogni famiglia è fatta anche delle storie che tramanda, e ogni assenza costringe a riscriverle.
Il libro
Con una scrittura che intreccia ricordo e narrazione, Daniela Gambino racconta una famiglia nel momento in cui la morte del Principe ne incrina gli equilibri. Da quella perdita prende avvio un percorso nella memoria, dove i ricordi si sovrappongono, le figure ritornano e il passato continua a ridefinire il presente. Perché ogni famiglia è fatta anche delle storie che tramanda, e ogni assenza costringe a riscriverle.
Musiche e Parole, i Beatles riletti tra jazz e improvvisazione: a Partanna arrivano Glauco Venier e Daniela Spalletta. L'8 agosto all'Area archeologica di Contrada Stretto il concerto "Here Goes The Sun"
Un omaggio ai Beatles che si allontana dalla semplice reinterpretazione per diventare un'esperienza musicale ogni volta diversa. Sabato 8 agosto, alle ore 21, l'Area archeologica di Contrada Stretto ospiterà "Here Goes The Sun", il concerto del duo formato da Daniela Spalletta (voce) e Glauco Venier (pianoforte), nuovo appuntamento del Festival "Musiche e Parole", ideato e curato dalla Fondazione Sebastiano Tusa con la direzione artistica di Daniele Ficola.
La casa editrice Mohicani Edizioni pubblica"Taranto Calcio: tra passioni e resurrezioni" di Marcello Vozza. Tanti i riferimenti anche alla Sicilia e ai giocatori Chimenti, Riganò, Maiellaro e De Vitis
La casa editrice palermitana Mohicani Edizioni pubblica un volume su Taranto e il Taranto calcio con ampi riferimenti alla Sicilia.
Il saggio di Marcello Vozza (laureato in Giurisprudenza, conduttore radiofonico ed esperto di tradizioni popolari) s'intitola "Taranto Calcio: tra passioni e resurrezioni" ed è un viaggio dentro la città di Taranto, nel mondo del calcio e nell’ambiente della tifoseria.
L’autore si sofferma anche sui profondi legami tra Taranto e la Sicilia: dall’indimenticabile “bicicletta” di Vito Chimenti ai goal del bomber eoliano Riganò, dalla rivalità con i catanesi alle gesta di Pietro Maiellaro e Totò De Vitis.
Termina la XX edizione del SalinaDocFest. Miglior Documentario Premio a Palumbo Editore "Everything Works Out (In the End)" di Maximilien Dejoie. Miglior Montaggio a "9 Dots Film" . a Lorenza Indovina e Irene Vecchio per "La verità Migliore"
Con l’assegnazione dei premi termina la XX edizione del SalinaDocFest, il Festival del Documentario Narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani, che si è svolto a Salina dall’8 al 12 luglio sul tema delle “Odissee contemporanee e che ha visto tra i tanti ospiti Sepideh Farsi, Milo Manara, Valeria Golino, Mario Martone, Ippolita Di Majo, Uberto Pasolini, Isabella Ragonese, Niccolò Ammaniti, Etta Scollo, Raha Shirazi e Toni D’Angelo, oltre ai registi dei documentari in concorso.
Everything Works Out (In the End) di Maximilien Dejoie è il vincitore del Premio Palumbo Editore al Miglior Documentario del XX Concorso del SalinaDocFest. Il Premio 9 Dots Film al Miglior Montaggio è stato assegnato a Lorenza Indovina e Irene Vecchio, rispettivamente regista e montatrice del film La Verità Migliore, mentre il pubblico del festival ha premiato Lo spazio vuoto di Alberto Ceresoli e Stefano P. Testa, vincitore del Premio Signum del Pubblico.
Everything Works Out (In the End) di Maximilien Dejoie è il vincitore del Premio Palumbo Editore al Miglior Documentario del XX Concorso del SalinaDocFest. Il Premio 9 Dots Film al Miglior Montaggio è stato assegnato a Lorenza Indovina e Irene Vecchio, rispettivamente regista e montatrice del film La Verità Migliore, mentre il pubblico del festival ha premiato Lo spazio vuoto di Alberto Ceresoli e Stefano P. Testa, vincitore del Premio Signum del Pubblico.
“Giorni futuri”, il nuovo romanzo di Gabriella Dal Lago animerà piazzetta Bagnasco venerdì 26 giugno
Una scrittura contemporanea e letteraria, quella di Gabriella Dal Lago, che ci trascina tra i non detti e i giochi di specchi di un'amicizia tra due millennial a partire da una domanda: provare a tenere in vita un rapporto finito è un gesto di speranza o di paura? La nuova, potentissima voce di una giovane autrice italiana: la voce che mancava a una generazione.
S’intitola “Giorni futuri” (Einaudi) il nuovo romanzo di Gabriella Dal Lago, che verrà presentato alle 18 di venerdì 26 giugno in piazzetta Bagnasco. Dialogherà con l’autrice Daniela Contrino.
Chiude la due giorni messinese tra masterclass al DAMS e il Premio SDF al regista di "Io Capitano". Giovanna Taviani: «Resistiamo nell'isola felice della cultura». Dal 8 al 12 luglio il festival si sposta a Salina.
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| foto fornita da Ufficio stampa SalinaDocFest |
Nuovo appuntamento il 4 settembre nell' Isola di Vulcano con il thriller "Identità riflesse" scritto dal giornalista Benedetti e della Mohicani Edizioni.
Nuovo appuntamento letterario sull' Isola di Vulcano. Dopo il successo della presentazione del 13 agosto si replica il 4 settembre alle ore 22,30 ne Il Castello. Protagonista indiscusso è il romanzo "Identità riflesse" (scritto dal giornalista di Sky Armando Benedetti e pubblicato dalla casa editrice palermitana Mohicani Edizioni) è un thriller ambientato tra una Capitale ricca di intrighi e una Torino misteriosa e sotterranea. Il romanzo sarà presentato da Simona Ambrosi (titolare del Castello), da Maria Pia Ferlazzo (giornalista) e da Andrea Ricciardi (storico e scrittore) e Maurizio Messina (psicologo, psichiatra e psicanalista). Seguirà serata Dance con il DJ Set Alfredo Reni, Deejay e conduttore radiofonico messinese
Al Teatro Jolly “4 cianchi in padella” di e con Stefano Piazza
Risate (a fuoco lento) al Teatro Jolly di Palermo con “4 Cianchi in padella”, spettacolo di cabaret musicale di e con Stefano Piazza. Dal 16 al 18 maggio va in scena una performance umoristica unica nel mondo del cabaret che unisce il divertimento alla storia della cucina siciliana.
L'artista racconta i piatti della tradizione, che improvvisamente si svegliano e si ritrovano stilizzati e piegati su se stessi. La caponata si ritrova mousse, lo sfincione si trasforma in un crumble e l'arancina in un piatto scomposto. Tanti gli argomenti che si avvicendano, la cucina vegana meno distante da ciò che si possa immaginare dalla tradizione siciliana, che però non ha un buon rapporto con la cucina siciliana "vastasa", fatta di piatti con un doppio senso poco latente e un apporto calorico non indifferente.
L'artista racconta i piatti della tradizione, che improvvisamente si svegliano e si ritrovano stilizzati e piegati su se stessi. La caponata si ritrova mousse, lo sfincione si trasforma in un crumble e l'arancina in un piatto scomposto. Tanti gli argomenti che si avvicendano, la cucina vegana meno distante da ciò che si possa immaginare dalla tradizione siciliana, che però non ha un buon rapporto con la cucina siciliana "vastasa", fatta di piatti con un doppio senso poco latente e un apporto calorico non indifferente.
Cronache e Click – Tecniche di Giornalismo Digitale”: il libro di Giannò si presenta a Cinisi. Il 16 maggio a Palazzo dei Benedettini, un incontro aperto sul futuro dell’informazione online
Nell’ambito della rassegna culturale "Maggio a Cinisi", promossa dal Comune di Cinisi, venerdì 16 maggio alle ore 17 sarà presentato il libro "Cronache e Click – Tecniche di Giornalismo Digitale" di Walter Giannò, giornalista e autore con vent’anni di esperienza nel mondo dell’informazione online, edito da Booksprint Edizioni.
L’appuntamento si terrà presso il Palazzo dei Benedettini, in Piazza Vittorio Emanuele Orlando 1, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
"Cronache e Click" è una guida pratica pensata per chi scrive sul web e desidera farlo con metodo, visione e consapevolezza. Un vero e proprio manuale per muoversi nel giornalismo digitale contemporaneo, tra contenuti efficaci, SEO, social media e piattaforme come WordPress.
Durante la presentazione, l’autore Walter Giannò dialogherà con tre protagonisti del panorama editoriale e digitale:
Biagio Semilia, editore;
Giancarlo Campisi, imprenditore;
Tony Siino, esperto di comunicazione digitale.
L’appuntamento si terrà presso il Palazzo dei Benedettini, in Piazza Vittorio Emanuele Orlando 1, con ingresso libero fino a esaurimento posti.
"Cronache e Click" è una guida pratica pensata per chi scrive sul web e desidera farlo con metodo, visione e consapevolezza. Un vero e proprio manuale per muoversi nel giornalismo digitale contemporaneo, tra contenuti efficaci, SEO, social media e piattaforme come WordPress.
Durante la presentazione, l’autore Walter Giannò dialogherà con tre protagonisti del panorama editoriale e digitale:
Biagio Semilia, editore;
Giancarlo Campisi, imprenditore;
Tony Siino, esperto di comunicazione digitale.
La chitarra protagonista a Palermo: successo per la Masterclass e il concerto con Vito Nicola Paradiso
Palermo ha ospitato nel fine settimana un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica classica: una masterclass e un concerto per orchestra di chitarre con il chitarrista e didatta Vito Nicola Paradiso. L’evento, accolto con entusiasmo da pubblico e partecipanti, si è svolto all’interno della chiesa di San Francesco di Paola, nel cuore del centro storico.La due giorni è stata organizzata dall’Associazione Culturale Musicale Praeludium, a cura dei Maestri Alessandro Profita e Agnese Ferrari, da anni impegnati nella promozione della cultura musicale sul territorio. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di formazione e confronto per giovani chitarristi, che sono giunti da tutta la Sicilia.
Al Teatro Jolly di Palermo “5 marzo -Memorial a Lucio Battisti”
Grande attesa per il nuovo appuntamento del 5 marzo alle 21.00 al Teatro Jolly di Palermo dedicato a Lucio Battisti. L’evento “5 Marzo - Memorial a Lucio Battisti" è andato completamente sold-out in tempi brevissimi.
Il concerto prende il titolo e cade proprio nel giorno di nascita dello storico cantautore. Il memorial a Lucio Battisti è un concerto per gruppo ed orchestra sviluppato dalla band “Non dire no”, storica formazione palermitana composta da Daniele Davì, Francesco Vannini, Francesco Ribaudo, Gero Flaibani e Alessandro Flaibani e Vincenzo Amari.
Il concerto prende il titolo e cade proprio nel giorno di nascita dello storico cantautore. Il memorial a Lucio Battisti è un concerto per gruppo ed orchestra sviluppato dalla band “Non dire no”, storica formazione palermitana composta da Daniele Davì, Francesco Vannini, Francesco Ribaudo, Gero Flaibani e Alessandro Flaibani e Vincenzo Amari.
Per l’occasione la band è accompagnata da dodici elementi d’orchestra dell’”Erato Ensemble”, diretti dal Maestro Davide Rizzuto.
Terrasini. Venerdì 24 per il ciclo “Raccontaci di te…” ospite alla Biblioteca Comunale lo scrittore e giornalista Alessandro Zaccuri
Venerdì 24 alle 16,30 presso la Biblioteca Comunale ”Claudio Catalfio” di Terrasini nel quadro del ciclo di incontri “Raccontaci di te…” organizzati da Ino Cardinale con l’ Associazione culturale “Così per …passione” la giornalista Alessandra Turrisi dialogherà con Alessandro Zaccuri, giornalista, scrittore e saggista, direttore della Comunicazione dell’ Università Cattolica del Sacro Cuore.
Un libro sul pittore "Pippo Madè" del giornalista Carmelo Nicolosi De Luca. L'impegno professionale e sociale del Maestro si intreccia con la storia del Paese
di Ambra Drago
Un libro che è molto di più di una biografia. E' il racconto di un bambino di 11 anni che dopo aver conseguito la licenza elementare viene avviato al lavoro nella demolizione dei residui bellici, è la nascita di un percorso di vita, quello dell'artista che si intreccia con la storia di questo Paese e che trova linfa vitale negli incontri con re, principi, capi di stato, papi senza però perdere mai la rotta, ovvero l'amore per il suo lavoro costruito nel tempo( venendo da una famiglia umile) e il sentimento profondo verso la famiglia che si è costruita grazie all'attenzione e all'affetto della moglie Savoia e dei figli. Questa è solo una parte dell'intensa storia del maestro Pippo Madè racchiusa nel libro che porta il suo nome, pubblicato da Edizioni Etabeta e scritto dal giornalista Carmelo Nicolosi De Luca a cui lo lega una profonda amicizia e che è stato presentato nell'’Antico Cine Teatro della Caserma Ruggero Settimo di Palermo.
"Ancora una volta con piacere la storia della famiglia Madè si incrocia con quella dell' Esercito, esordisce Rosario Lo Cicero Madè, giornalista pubblicista e presidente dell'Associazione Culturale Festina lente che ha moderato l'evento. Desidero ringraziare il comandante di Brigata Regione Sicilia il Gen. Francesco Principe, il Colonnello Liuzzo e tutti coloro che hanno collaborato per rendere ciò possibile. E ringrazio anche mia moglie Claudia qui presente.
Tra i riconoscimenti quello del 2016 consegnato dal Presidente Matatrella che lo ha nominato ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per aver onorato con la sua arte l'Italia nel Mondo.E il 2 dicembre di quest'anno gli è stato conferito il premio Genio di Palermo 2024 che viene assegnato a coloro che con il loro lavoro in campo artistico, culturale, sportivo danno lustro alla città. Ma come l'artista ha voluto sottolineare ai presenti alla presentazione di questo libro che è si onorato per i tanti riconoscimenti e della sua vita piena (alla soglia dei novant'anni) ma che trova nella semplicità, nello sguardo degli umili e nell'affetto sincero la sua forza di vita. Tanti amici hanno voluto testimoniare la gratititudine per l'impegno e il messaggio portato avanti da Pipo Madè nella sua arte, per aver fatto conoscere la Sicilia nel mondo e i valori autentici che quotidianamente esprime nella sua persona.
Un libro che è molto di più di una biografia. E' il racconto di un bambino di 11 anni che dopo aver conseguito la licenza elementare viene avviato al lavoro nella demolizione dei residui bellici, è la nascita di un percorso di vita, quello dell'artista che si intreccia con la storia di questo Paese e che trova linfa vitale negli incontri con re, principi, capi di stato, papi senza però perdere mai la rotta, ovvero l'amore per il suo lavoro costruito nel tempo( venendo da una famiglia umile) e il sentimento profondo verso la famiglia che si è costruita grazie all'attenzione e all'affetto della moglie Savoia e dei figli. Questa è solo una parte dell'intensa storia del maestro Pippo Madè racchiusa nel libro che porta il suo nome, pubblicato da Edizioni Etabeta e scritto dal giornalista Carmelo Nicolosi De Luca a cui lo lega una profonda amicizia e che è stato presentato nell'’Antico Cine Teatro della Caserma Ruggero Settimo di Palermo.
"Ancora una volta con piacere la storia della famiglia Madè si incrocia con quella dell' Esercito, esordisce Rosario Lo Cicero Madè, giornalista pubblicista e presidente dell'Associazione Culturale Festina lente che ha moderato l'evento. Desidero ringraziare il comandante di Brigata Regione Sicilia il Gen. Francesco Principe, il Colonnello Liuzzo e tutti coloro che hanno collaborato per rendere ciò possibile. E ringrazio anche mia moglie Claudia qui presente.
A presentare il libro il giornalista Manlio Viola "Devo dire, sottolinea Viola, che questo libro è stato scritto con un linguaggio semplice e si legge velocemente. Sono contento che lo abbia scritto Nicolosi, che conosco da anni ed è un esperto del mondo della Sanità e anche un abile scrittore. In questa narrazione della vita di Pippo Madè sono due i fili conduttori: una vita da favola che gli permette di farlo conoscere in tutto il mondo e le sue opere legate a San Francesco e dotate di forte spiritualità. Ha incontrato Papi, regnanti, personaggi tutti diversi. Ha attraversato momenti complessi, minacciato dalla mafia per i suoi lavori contro la criminalità. Vi invito a leggere questo libro qui c'è raccontata una parte importante della nostra storia".
Un lavoro impegnativo e complesso come ha raccontato lo stesso Madè che lo ha visto impegnato ben due anni ma che é ha rappresentato per lui una grande emozione, come ha ricordato alla platea.Una vita fatta di incontri fortuita che hanno inciso il suo percorso come l'incontro con Guttuso di cui è allievo. Alla scomparsa dell'artista di Bagheria, nel gennaio 1987 mentre la bellezza e la profondità delle opere di Madè hanno varcato già i confini nazionali (Parigi, Vienna, Francoforte, New York, Los Angeles e CHicago),l'artista palermitano gli dedica la mostra itinerante "Una finestra sul golfo" che avrà un enorme successo. E come riportato nel libro a "sottolineare i sentimenti di stima e affetto tra i due contribuisce una lettera del 1980 dell'autore della "Vucciria" ( quadro che quest'anno celebra i suoi 50 anni). "La tua pittura sembra nascere da una dilatazione della fitta trama dei tuoi disegni, recita la missiva, della tue incisioni. Ma tale aprirsi a nuovi spazi di luce, l'uso violento del colore, inteso come colore e non come tono, non fa perdere al segno la vitalità, lo scatto, l'incisività...". Le opere di Madè sono apprezzate in tutto il mondo, una sua crescita artistica ma che ha nell'umiltà la sua forza. Madè per anni ha continuato il suo lavoro all'autoparco della Regione dove avrà modo di incontrare Baldovino del Belgio e Olav V di Norvegiae i presidenti della Repubblica Gronchi, Segni Saragat e Leone ma anche presidenti del Consiglio come Andreotti e Moro. La sua vita è costellata anche di momenti difficili, di attese ma anche di svolte, per l'arista palermitano che ha seguito la sua vocazione da autodidatta e che è stato il primo a veder esposte le sue opere nella casa natate di Raffaello Sanzio. Una vita tutta in salita che vede Madè, grazie all'appoggio della moglie prendere anche decisioni importanti per il suo percorso, come lasciare il posto alla Regione per dedicarsi a pieno alle sue opere. Ma la sua esistenza é segnata dall'amore per San Francesco, è fatta di attenzione ai più deboli, l'impegno a cambiare la società e il rapporto di "fratellanza" con delle persone a lui care. É il caso del legame con il giornalista Nicolosi che per ben 23 anni ha lavorato per i Corriere della Sera e per il Giornale di Sicilia. E' lo stesso Nicolosi a ricordare al pubblico questa amicizia fatta di serate passate insieme e di telefonate sino alla decisione di scrivere questo libro. "Dopo un pò di tempo eccoci qui esordisce Nicolosi De Luca. In effetti abbiamo lavorato tanto ed ho potuto cogliere ciò che Pippo valeva. Lui proveniente da una famiglia povera é diventato qualcuno. Mi colpì in modo particolare il fatto che lui per diversi mesi andò in Africa e si rinchiuse dentro una tenda per sentire la sua anima e da quel momento ebbe inizio la svolta e la sua grandezza.In questo libro c'è la sua arte ma anche la sua grandezza d'animo".
Dopo un lungo applauso, il racconto di diversi aneddoti e mostre. Famosa quella legata ai centovent'anni di Pinocchio (il burattino più noto d'Italia nato dalla penna di "Carlo Collodi). Madè nella sua mostra fa viaggiare Pinocchio nel secoli passati e nel presente, attraversa le nove provincie sciliane e lo raffigura cone un "personaggio" di denuncia. Ma tra il pubblico e gli appassionati indimenticabile il rapporto del Maestro con la materialità intrisa nel vetro di Murano. Grande il legame con Rosin dal quale poi nascere un'amicizia durata anni e il "Presepe incantato". E poi c'è la magia racchiusa nei centodiciannove disegni in bianco e nero, a china, che andranno a comporre "La Divina Commedia disegnata da Madè"per la Walter Farina Editore, un'edizione limitata di 399 volumi di 256 pagine, numerati e firmati dall'autore.Conclusa l'opera in ben quattro anni e mezzo Madè la dedica a San Francesco d'Assisi. Nel 2015 Madè donò al Centro Dantesco 11 dipinti che illustrano episodi della Divina Commedia dei canti (I e XII dell'Inferno).
Tra i riconoscimenti quello del 2016 consegnato dal Presidente Matatrella che lo ha nominato ufficiale dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana per aver onorato con la sua arte l'Italia nel Mondo.E il 2 dicembre di quest'anno gli è stato conferito il premio Genio di Palermo 2024 che viene assegnato a coloro che con il loro lavoro in campo artistico, culturale, sportivo danno lustro alla città. Ma come l'artista ha voluto sottolineare ai presenti alla presentazione di questo libro che è si onorato per i tanti riconoscimenti e della sua vita piena (alla soglia dei novant'anni) ma che trova nella semplicità, nello sguardo degli umili e nell'affetto sincero la sua forza di vita. Tanti amici hanno voluto testimoniare la gratititudine per l'impegno e il messaggio portato avanti da Pipo Madè nella sua arte, per aver fatto conoscere la Sicilia nel mondo e i valori autentici che quotidianamente esprime nella sua persona.
E così il Comandante Antonio Molinaro per anni (Primo Dirigente della Polizia di Stato e alla guida del IV Reparto Volo - ha da poco terminato il suo lavoro dopo 40 anni di servizio e attualmente e Vice Presidente Nazionale dell'International Police Association) ha voluto mostrare l'apprezzamento per il lavoro di anni svolto dal Maestro che lo ha visto anche toccare la città di Napoli ( con una mostra sulla non violenza), città a cui il Comandante è legato .
E Palermo e Napoli sono due città affascinanti ricche di un patrimonio artistico inestimabile. Un caro saluto è giunto da Enzo Ganci presidente dell' International Police Association sezione di Palermo legato al Maestro da un'amicizia di ben 45 anni.
Stima da diversi professionisti come il già primario della Chirurgia generale del policlinico Gaspare Gulotta accompagnato dalla moglie Giusi, come Fabio Melchiore (funzionario di Polizia a riposo) presente insieme alla moglie la signora Teresa e ancora Giulio Francese già Presidente dell'Ordine dei Giornalisti di Sicilia e figlio di Mario ( ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979) e amico del Maestro Madè. Presenti anche la giornalista Arianna Zito e diversi esponenti dell'Esercito e tantissimi amici che hanno voluto esserci e omaggiare l'arte e l'umanità di questo artista.
Teatro al Museo: il 24 novembre appuntamento con "Le avventure di Pinocchio" di Stefania Ventura. Si parte da Rodari per arrivare a un burattino inedito
Secondo, emozionante appuntamento con le domeniche pomeriggio insieme con la rassegna di teatro per bambini Teatro al Museo 2024-2025, promossa dal Museo delle Marionette. Quest’anno, il viaggio in teatro abbraccerà realtà isolane, ma anche quelle provenienti da tutta Italia, per arrivare all’Inghilterra e alla Spagna.
Un’infilata di emozioni che, per una domenica al mese, si concluderà il 13 aprile 2025.
Sarà un Pinocchio tutto da scoprire quello di e con Stefania Ventura, con la regia di Livio Viano e le musiche di Sandro Balmas, prodotto dal Teatro d’Aosta.
Un’infilata di emozioni che, per una domenica al mese, si concluderà il 13 aprile 2025.
Sarà un Pinocchio tutto da scoprire quello di e con Stefania Ventura, con la regia di Livio Viano e le musiche di Sandro Balmas, prodotto dal Teatro d’Aosta.
Il caffè tra cultura italiana e brasiliana. Al Museo Morettino si celebra il celebra il gemellaggio con il Museu do Café di Santos
Il Museo del caffè Morettino di Palermo e Il Museu do Café di Santos insieme per celebrare, attraverso il racconto del caffè, il legame tra la cultura italiana e quella brasiliana. Si è svolto ieri all’interno della fabbrica museale del caffè Morettino l’incontro che sancisce il gemellaggio tra le due realtà museali che da anni lavorano nei rispettivi Paesi per diffondere la cultura autentica del caffè, nell’anno del 150° anniversario dell’emigrazione italiana in Brasile. L’educational sul caffè, organizzato da Morettino e fortemente voluto dalla Console onoraria del Brasile a Palermo Rosy Calamita, insieme all’Ambasciatore del Museo nazionale dell'emigrazione italiana di Genova Fabio Niosi, si inserisce all’interno del calendario di eventi della Comunità emblematica del Rito del caffè Espresso di Palermo, guidata da Arturo Morettino, che opera per il riconoscimento dell’Espresso come Patrimonio immateriale dell’umanità Unesco.
Ultimo weekend del Festival di Morgana 2024, venerdì 22 e sabato 23 novembre in scena emozioni e tanta suspense tra classici e leggende
Si farà il pieno di emozioni e di suspense nell’ultimo weekend del Festival di Morgana 2024, a Palermo e fuoriporta venerdì 22 e sabato 23 novembre.
Ecco Rinaldo diventare cavaliere, la maga Uriella nel suo misterioso castello incantato e l’ammaliatrice Dama Rovenza, a cui sono dedicate due serate. E naturalmente le epiche battaglie e un grande classico, Astolfo sulla luna, che cederà il passo alla commovente storia del pozzo magico di Santa Sofia, a cui è affidata la chiusura del festival. Infaticabili, i pupari della compagnie della Rete italiana di organismi per la tutela, promozione e valorizzazione dell’Opera dei pupi continuano a macinare chilometri, confrontandosi sul tema di questa edizione: La magia dell’Opera dei Pupi.Nei due precedenti weekend, la risposta del pubblico di tutta la Sicilia non si è fatta attendere in termini di entusiasmo e partecipazione.
Giornate nazionali cinema per la scuola. "Il ragazzo dai pantaloni rosa" chiude tra applausi e sul Red Carpet i vincitori dei premi CIPS
Di bullismo si può anche morire. Lo sanno bene le centinaia di studentesse e studenti che oggi a Palermo hanno assistito silenziosi e commossi alla proiezione de Il ragazzo dai pantaloni rosa nella sala De Seta dei Cantieri Culturali alla Zisa in occasione delle Giornate nazionali del Cinema per la Scuola promosse per il secondo anno nel capoluogo siciliano dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura.Silenzio in sala in segno di rispetto per la tragica storia di Andrea Spezzacatena, vittima di bullismo e morto suicida a 15 anni nel 2012. Dolorosa vicenda a cui il film si ispira e che vuole essere un monito contro ogni forma di violenza contro i più fragili.
Si conclude giovedì 31 ottobre parlando di educazione al cyberbulismo la stagione culturale dell’associazione “Piazzetta Bagnasco”
Si conclude parlando di educazione al cyberbulismo la stagione culturale dell’associazione “Piazzetta Bagnasco”. Ad animare il dibattito, giovedì 31 ottobre, il saggio di Maria Concetta Mannino e Lino D’Andrea
Sarà la presentazione del lavoro di Maria Concetta Mannino, dal titolo “Dall’educazione digitale p al cyberbullismo”, in programma alle 18 di giovedì 31 ottobre, che si chiude la stagione culturale 2024 dell’associazione Piazzetta Bagnasco.
Sarà la presentazione del lavoro di Maria Concetta Mannino, dal titolo “Dall’educazione digitale p al cyberbullismo”, in programma alle 18 di giovedì 31 ottobre, che si chiude la stagione culturale 2024 dell’associazione Piazzetta Bagnasco.
Tornano Le Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola 2024. Proiezioni dal 4 al 6 novembre ai Cantieri Culturali alla Zisa
Tornano, per il secondo anno consecutivo, le Giornate Nazionali del Cinema per la Scuola 2024, promosse da Ministero dell’Istruzione e del Merito e da Ministero della Cultura in collaborazione con l’Anec, Associazione nazionale esercenti cinematografici, la cui organizzazione rientra tra le attività previste dal Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola.
L’iniziativa si svolgerà il 4, 5 e 6 novembre ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, già teatro della prima edizione, con un calendario di appuntamenti rivolti soprattutto a docenti, dirigenti scolastici e DSGA, nonché a operatori del settore, e con alcune proiezioni che saranno estese al pubblico fino ad esaurimento posti (con prenotazione alla mail comunicazione.cips@istruzione.it). L’organizzazione delle giornate a Palermo è affidata anche quest’anno all’Istituto Comprensivo Statale “Giuliana Saladino”. In programma: masterclass, seminari, laboratori ed anteprime nazionali che trasformeranno per 3 giorni i Cantieri Culturali alla Zisa in una grande “Città del Cinema per la scuola” portando a Palermo esperti del settore, attori, registi, case di produzione e distribuzione.
L’iniziativa si svolgerà il 4, 5 e 6 novembre ai Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo, già teatro della prima edizione, con un calendario di appuntamenti rivolti soprattutto a docenti, dirigenti scolastici e DSGA, nonché a operatori del settore, e con alcune proiezioni che saranno estese al pubblico fino ad esaurimento posti (con prenotazione alla mail comunicazione.cips@istruzione.it). L’organizzazione delle giornate a Palermo è affidata anche quest’anno all’Istituto Comprensivo Statale “Giuliana Saladino”. In programma: masterclass, seminari, laboratori ed anteprime nazionali che trasformeranno per 3 giorni i Cantieri Culturali alla Zisa in una grande “Città del Cinema per la scuola” portando a Palermo esperti del settore, attori, registi, case di produzione e distribuzione.
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