Ordine degli avvocati e Unione Sportiva Don Bruno Di Bella le prime due semifinaliste del torneo di calcio inserito nel progetto ministeriale in ricordo delle vittime di mafia “Un calcio alla mafia, due mani alla legalità”




Le rappresentative dell’Ordine degli Avvocati e quella dell’Unione Sportiva Don Bruno Di Bella sono le prime due semifinaliste del torneo di calcio organizzato dal Comitato di Palermo della Sezione Sportiva Antimafia e inserito nel progetto ministeriale “Sport-Legalità: un calcio alla mafia, due mani alla legalità” in ricordo delle vittime di mafia. Gli avvocati hanno affondato la rappresentativa del Cral della Provincia regionale di Palermo con un tondo 4 a 0 mentre la Don Bruno Di Bella ha battuto di misura (2 a 1) quella della Sezione Sportiva Antimafia che ha anche protestato per un rigore rilevato dal guardalinee ma non sanzionato dal direttore di gara. Queste le altre due partite, valide per i quarti di finale: mercoledì 27 febbraio Cral Amap-Addiopizzo; venerdì 1 marzo la Guardia di Finanza, dove milita l’attuale bomber del torneo (Daniele Masi con 7 marcature), se la dovrà vedere con la rappresentativa di “Libera”. Alle 20,15 l’inizio di entrambe gli incontri in programma sempre al Velodromo Borsellino. Tutte le partite dei quarti di finale sono intitolate alla memoria di Mario Francese, il giornalista di cronaca giudiziaria del Giornale di Sicilia assassinato dalla mafia il 26 gennaio 1979.

Nessun commento:

Posta un commento