«Il mio governo - prosegue il presidente - ha investito quasi un milione di euro, tra risorse per il montepremi e interventi per ristrutturare l’impianto e renderlo totalmente agibile e idoneo a ospitare competizioni equestri mondiali. Oltre a inserire la Coppa, già all’inizio di quest’anno, nel Calendario delle manifestazioni di grande richiamo turistico. Un progetto che premia lo sforzo sinergico di vari uffici della Regione, ai quali va, insieme alla maestranze al lavoro da giorni nella struttura, il mio più sentito ringraziamento».
«Con ferma volontà e convinzione - aggiunge il presidente della Regione - abbiamo voluto riaprire e valorizzare uno dei più antichi impianti esistenti dedicati agli sport equestri e restituire la Coppa alla sua sede originaria. Adesso, dopo avere terminato l'iter per il suo pieno recupero ci impegneremo al rilancio in grande stile, ripromettendoci di riportare la “Favorita” ai lustri di un tempo, quando a cavalcare quel campo erano cavalieri del calibro di D’Inzeo, o degli inglesi Broome e Smith o del brasiliano Pessoa, uno dei più grandi di tutti i tempi».
«Quest’anno - conclude Schifani - ripartiamo dal numero uno del ranking italiano Emanuele Gaudiano, vincitore proprio delle ultime due edizioni che si sono tenute a Palermo, ma anche dall’amazzone Giulia Martinengo Marquet, dal campione dello scorso anno Francesco Correddu, e ancora da Roberto Previtali e Bruno Chimirri, oltre che dal belga Loris Berrittella, recente vincitore di una prova Coppa del mondo, oltre a tanti siciliani. Con l’obiettivo ambizioso, ma a portata di mano, di potere fare ridare al concorso l’ambizioso appellativo di “mini olimpiade” dell’equitazione».
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