Ma allora è un vizietto!

Era il 2007 e il deputato regionale Nino Oddo depositava un disegno di legge all’Ars finalizzato all’istituzione di una Casa da gioco a Erice per “Incrementare il turismo di qualità,
creare posti di lavoro e un forte indotto economico, rimpinguare le casse comunali”.
È il 2013 e lo stesso Nino Oddo, deputato e questore all'Ars, dichiara che "A Trapani potrebbe davvero nascere il casinò alla luce anche della straordinaria propensione della città
all’incoming turistico”.
Ma allora è un vizietto!
All'onorevole Oddo ricordiamo che il gioco d'azzardo, seppur legalizzato, non può essere la risposta alla crisi economica di un territorio.
Inoltre, si tratterebbe dell'ennesima sottrazione di un bene collettivo alla popolazione, l'ennesimo simbolo di una città perduto, a questo punto ci viene da pensare "volutamente", per permettere ad altri di trarne profitto.
No, deputato Oddo, Trapani non ha bisogno di un casinò, ha bisogno di meno casini e meno deputati pasticcioni col "vizietto" delle strade più facili, delle scorciatoie.
La lunga storia del Castello della Colombaia che è racchiusa nel detto «chiù vecchiu di la Culummara» racconta un pezzo di Mediterraneo.
Noi lì dentro ci vorremmo proprio il Mediterraneo, l'onorevole Oddo roulettes e fiches.
Cosa è più onorevole?
Trapani Cambia

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