Milano, 10 febbraio 2026 – The Best of Western Sicily ha inaugurato oggi la propria partecipazione alla 46ª edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, che ha preso il via alla Fiera di Rho, con una giornata interamente dedicata a cultura, tradizioni e sostenibilità. Il progetto, ideato dall’agenzia Feedback, ha presentato la Sicilia Occidentale come una destinazione turistica integrata e fruibile durante tutto l’anno, capace di coniugare esperienze turistiche, patrimonio culturale e innovazione sociale.
La giornata si è aperta con l’inaugurazione ufficiale e il taglio del nastro. Peppone Calabrese e Stefania Renda hanno raccontato la 29ª edizione del Cous Cous Fest, in programma dal 18 al 27 settembre 2026, evento simbolo riconosciuto a livello internazionale come modello di dialogo tra culture attraverso il cibo. Il sindaco della cittadina, Francesco La Sala ha sottolineato l’importanza culturale e turistica del festival: “Il Cous Cous Fest rappresenta l’evento simbolo della nostra comunità e un modello virtuoso di dialogo tra culture attraverso il cibo, contribuendo a costruire l’identità turistica di San Vito Lo Capo”. Marcello Orlando, amministratore unico di Feedback, società organizzatrice dell’evento, ha evidenziato il ruolo del festival nell’allungamento della stagione turistica e nella valorizzazione delle risorse naturali e culturali del territorio. “Dal 1998 a oggi le presenze turistiche si sono decuplicate – ha sottolineato – e oggi San Vito Lo Capo conta circa 280 strutture ricettive e circa 12mila posti letto a fronte di una popolazione di 4.800 abitanti. Il Cous Cous Fest ha avuto un ruolo determinante nell’allungamento della stagione turistica: un vero e proprio “stretching” che oggi si estende anche oltre i giorni del festival, tra settembre e inizio ottobre, e che coinvolge sempre più mesi dell’anno grazie alle straordinarie risorse naturalistiche e culturali del territorio”. Nuccio La Ferlita, di Puntoacapo ha annunciato che tra gli artisti protagonisti della prossima edizione del festival ci sarà Mario Incudine, interprete della musica tradizionale e delle contaminazioni mediterranee.
Palermo capitale della diversità biologica: il Biodiversity Gateway di Unipa per ricerca, formazione e sostenibilità
L’Università degli Studi di Palermo ha presentato il Biodiversity Gateway, polo italiano di eccellenza del Centro nazionale della biodiversità, finanziato con fondi PNRR. La struttura coinvolge oltre duemila ricercatori e vede tra i promotori il CNR e l’Università di Palermo, confermando la città come capitale italiana della diversità biologica. “È un patrimonio a rischio – ha dichiarato il professore Manfredi Leone, componente della cabina di regia del Biodiversity Gateway – e in questo centro, dedicato alla ricerca e alla divulgazione scientifica, si sta lavorando per arginare questo processo. “Il progetto – ha sottolineato la professoressa Maria Giovanna Parisi, responsabile della cabina di regia del Biodiversity Gateway Unipa - punta a valorizzare ecosistemi, sostenibilità e formazione, con ricadute scientifiche, sociali, culturali ed economiche”.
Jazz, teatro, festival e percorsi esperienziali: la “ricetta” di CoopCulture
CoopCulture, realtà che gestisce siti e musei in tutta Italia, ha portato alla Bit di Milano il modello siciliano di valorizzazione culturale fondato su programmazione continua, accessibilità e integrazione dei territori.
Mongolfiere sulle rovine, concerti jazz al tramonto, laboratori per bambini e mostre sotto affreschi settecenteschi: ogni sito diventa un’esperienza unica. “I luoghi della cultura non sono spazi da attraversare una sola volta, ma ecosistemi da vivere nel tempo”, ha detto Letizia Casuccio, direttore generale di CoopCulture. Nascono così pass e card integrate come PalermoCulturePass e Sicilia dei Templi, e dal primo marzo debutta l’Archeopass Segesta Selinunte, con accesso ridotto anche al Museo d’arte contemporanea “Ludovico Corrao” e al Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina. Alla Valle dei Templi e a Selinunte il paesaggio e la storia si incontrano con percorsi immersivi, festival e laboratori. Segesta punta sul teatro e sulle esperienze interattive, con il Segesta Teatro Festival dal 30 luglio al 30 agosto e la mongolfiera panoramica. “Non è commistione, è cultura viva”, conclude Casuccio, “un modello che unisce tutela, innovazione e partecipazione”.
La giornata si è conclusa con l’intervento del Comune di Palermo, che ha presentato la città come destinazione viva tutto l’anno.
“Il turismo continua a crescere grazie al rimbalzo post-pandemico, e questo rappresenta un’opportunità preziosa per riflettere insieme su come distribuire meglio i flussi turistici durante tutto l’anno», ha dichiarato Alessandro Anello, assessore al turismo del Comune di Palermo. “È fondamentale comprendere le esigenze dei diversi mercati internazionali, valorizzare le differenze culturali e intercettare nuovi segmenti di domanda, per rendere attrattivi anche i periodi di bassa stagione, quando imprese e indotto soffrono maggiormente”.
All’incontro, che ha messo al centro il progetto Palermo 365, volto alla valorizzazione della città in ogni periodo dell’anno, hanno partecipato Salvatore Burrafato (Presidente di Gesap), Annalisa Tardino (Commissario straordinario Autorità Portuale Sicilia Occidentale), Maurizio Giambalvo (AIGAB), e altri rappresentanti del settore turistico e associativo.
Il programma di domani, mercoledì 11 febbraio
Mercoledì 11 febbraio si apre con le Isole Egadi, modello di turismo consapevole e destagionalizzato. A seguire, CoopCulture presenta @Destinazione Palermo – Palermo Culture Pass, mentre il Comune di Palermo è protagonista del talk “La Palermo bellissima”, dedicato alle strategie di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale e ai grandi eventi identitari. Alle 13.30, Cefalù racconta la propria identità tra mare, arte, tradizioni e sapori. Nel pomeriggio, il mensile I Love Sicilia promuove un confronto istituzionale sul futuro del turismo nell’isola, seguito dall’intervento di Salemi, che presenta il proprio modello di attrazione internazionale fondato su turismo esperienziale e nuove forme di residenzialità.

Nessun commento:
Posta un commento