“L’obiettivo di Solina – spiega Kevin Balistreri – è aiutare coloro che stanno vivendo momenti non facili della loro vita a ritrovare la strada e comprendere cosa potrebbe farli stare meglio. Credo che questo progetto nasca anche in un momento storico preciso. Viviamo in un’epoca in cui le persone sono iperconnesse ma profondamente sole; informate ma confuse; sempre in movimento ma stanche. Andromeda e Solina quindi invertono definitivamente la direzione: fermarsi e ascoltarsi”. Prima di suggerire qualsiasi itinerario, tour e tragitto si intraprende, infatti, un viaggio interiore, un percorso di introspezione e crescita personale volto a esplorare la propria psiche, le emozioni, le potenzialità. “Ho scelto la parola atelier perché richiama un luogo in cui si crea qualcosa su misura – spiega ancora il giovane imprenditore -. In un atelier non si prende un prodotto già fatto: si ascolta, si misura, si adatta. Oggi il viaggio è diventato velocissimo. Si confrontano prezzi, si clicca, si parte ma raramente ci si chiede: Perché sto partendo? Di cosa ho bisogno davvero? Io non volevo più limitarmi a veicolare prenotazioni. Volevo progettare esperienze che avessero un senso per chi le vive”.
Kevin è uno dei tanti ragazzi palermitani che, nonostante i talenti e i sogni, qualche volta ha pensato di cercare opportunità fuori dall’isola. “Mi sono chiesto più volte: Resto o vado? Mi sono guardato intorno - aggiunge - e ho pensato che anche nel nostro territorio può nascere qualcosa di bello e importante. Se questa storia potrà aiutare anche solo un altro giovane a decidere di rimanere e lavorare, per rendere migliore questa terra, allora avrà avuto un senso raccontarla”. L’inaugurazione della struttura fisica di Andromeda si terrà domenica 29 marzo alle ore 18:30 a Palermo in via Sardegna 72/74. La prima versione beta del software è in sviluppo all’interno dell’atelier. Servizio video con intervista a Kevin Balistreri

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