Il giovane era evaso all’inizio dell’anno da una comunità di Salemi, rendendosi irreperibile. Sul suo capo pendeva un provvedimento di ricerca per reati gravi, tra cui rapina aggravata, resistenza a Pubblico Ufficiale ed evasione. I militari, attraverso un'attenta attività di osservazione, sono riusciti a individuare il rifugio del ricercato; un immobile in apparenza disabitato, scelto proprio per sfuggire ai controlli.
L’operazione è stata pianificata nei minimi dettagli tenendo conto dell’estrema agilità dell’indagato che, in passato, era riuscito a sfuggire alle manette con una rocambolesca fuga sui tetti, scomparendo tra i vicini edifici.
Per evitare il ripetersi del copione, i Carabinieri hanno attuato una cinturazione di tutto l’edificio compresi anche i tetti calpestabili limitrofi, bloccando preventivamente ogni possibile via di fuga.L’uomo sentendosi braccato e nell’impossibilità di lanciarsi nuovamente verso l'alto, ha tentato un ultimo disperato gesto per sottrarsi alla cattura, nascondersi sotto un letto all'interno dell'abitazione. Il tentativo è risultato però vano perché, i militari, fatta irruzione lo hanno individuato e bloccato in pochi istanti.
L'uomo, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso la casa circondariale "Lorusso-Pagliarelli" di Palermo.

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