A Catania una giornata per dire "No alla guerra e al razzismo" Sabato 11 luglio, dalle ore 17, nella sede della CGIL di via Crociferi l'iniziativa promossa da AUSER Catania e AUSER Sicilia

Promuovere la cultura della pace, dell'accoglienza e dell'integrazione, contrastando ogni forma di razzismo, discriminazione e odio. È questo l'obiettivo dell'iniziativa "No alla guerra e al razzismo – Pace, Solidarietà, Integrazione", promossa da AUSER Catania e AUSER Sicilia, in programma sabato 11 luglio, a partire dalle ore 17.00, presso la sede della CGIL di Catania, in via Crociferi 40. L'iniziativa riunirà rappresentanti del mondo del volontariato, della cooperazione internazionale, delle associazioni impegnate nell'accoglienza dei migranti, del sindacato e delle comunità straniere presenti sul territorio, con l'obiettivo di offrire testimonianze, esperienze e riflessioni sul valore dell'inclusione e della convivenza. «L'AUSER opera ogni giorno nei territori per creare occasioni di incontro, socializzazione e integrazione – dichiara Nicoletta Gatto, Presidente di AUSER Catania – Crediamo che conoscersi sia il modo più efficace per abbattere paure e pregiudizi.
In un momento storico segnato da guerre, tensioni internazionali e dalla diffusione di messaggi di odio, vogliamo riaffermare il valore della solidarietà e della dignità di ogni persona.». «La Sicilia – prosegue Gatto – conosce bene il significato dell'emigrazione e dell'accoglienza. La nostra storia ci insegna che nessun popolo può dimenticare le proprie radici. Per questo vogliamo promuovere una cultura dell'inclusione, del dialogo e della pace, coinvolgendo associazioni, cittadini e comunità migranti in un momento di confronto aperto.» Nel corso del pomeriggio sarà inaugurata anche la mostra fotografica "Vite senza tempo", curata da INTERSOS, dedicata alla condizione delle donne afghane attraverso gli scatti della fotoreporter Cinzia Canneri, vincitrice del World Press Photo. La manifestazione vedrà inoltre la partecipazione di Giorgio Scirpa, presidente Regionale di AUSER, insieme ai rappresentanti di CGIL, INTERSOS, Centro Astalli, Penelope, COPE, della Comunità Filippina, delle associazioni impegnate nell'accoglienza e di numerosi mediatori culturali, Lella Brambilla di AUSER NAZIONALE concluderà i lavori. Saranno presenti diversi stand gastronomici dedicati alle cucine di diverse nazionalità e con momenti musicali, a testimonianza di come l'incontro tra culture rappresenti una ricchezza per tutta la comunità.

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