Al 402° Festino di Santa Rosalia la rassegna “Il fiore normanno” di Sara Cappello il 9 e 10 luglio a Palermo - Visioni, cunti e triunfi per la Santuzza e la città che risorge

In occasione del 402° Festino di Santa Rosalia, la cantora e ricercatrice Sara Cappello presenta la rassegna “Il fiore normanno. Visioni, cunti e triunfi per Santa Rosalia e la città che risorge”. Due giorni di appuntamenti tra le strade del Cassaro e il cuore del centro storico, per rivivere la devozione alla Patrona attraverso la musica, il teatro e la tradizione dei "triunfi" palermitani. La rassegna si ispira ai diari mistici di Suor Maria Roccaforte (1597–1648), la monaca benedettina le cui visioni seicentesche hanno letteralmente "colmato i vuoti" storici della biografia di Rosalia, influenzando l’iconografia barocca e la tradizione dei cantastorie. Le visioni della serva di Dio suor Maria Roccaforte (1597–1648), monaca benedettina di Bivona, rappresentano una delle fonti più affascinanti e influenti per la ricostruzione della vita di Santa Rosalia. Sebbene Rosalia sia vissuta nel XII secolo, fu proprio attraverso le rivelazioni private avute dalla Roccaforte tra il 1624 e il 1625 (periodo del ritrovamento delle reliquie a Palermo) che emersero molti dei dettagli biografici oggi considerati "tradizionali".
Il motore culturale degli spettacoli risiede proprio nei diari di Suor Maria Roccaforte. I diari della Serva di Dio, raccolti dal gesuita Francesco Sparacino e usati come fonte primaria per le grandi biografie seicentesche, hanno tramandato gli episodi più celebri e umani della Santa:La visione dello specchio. Il momento in cui la giovane Rosalia, promessa sposa al nobile Baldovino, si guarda allo specchio e vede riflesso il volto di Cristo sofferente, decidendo così la "fuga dal mondo".
Le origini e l'eremitaggio. La conferma della discendenza reale dai Sinibaldi e il racconto della vita ascetica nella grotta di Bivona e sul Monte Pellegrino.
I Triunfi popolari. Le visioni della Roccaforte sono diventate il materiale narrativo primario per i cantastorie e gli orbi di Palermo, trasformando la mistica in canto popolare e devozione di piazza e costituisce il cuore della tradizione popolare palermitana.
I "Triunfi" sono canti narrativi, spesso eseguiti dai cantastorie o dai "ciechi" (gli orbi) di Palermo, che raccontano la vita, il sacrificio e i miracoli della Santuzza
IL PROGRAMMA
Giovedì 9 Luglio 2026 | Ore 18.00 - 20.00
“PASSI DI ROSA” – Cammino cantato tra le pietre del Cassaro
Passeggiata storico-teatralizzata con canti devozionali, narrazione e danza lungo l'antico asse della città, ispirate alla Santuzza e ai testi delle rivelazioni di Suor Maria Roccaforte.
Raduno in Cattedrale lato dx.
Venerdì 10 Luglio 2026 | Ore 21.00 - 22.30
“LA ROSA INVICTA” - Triunfi e sacri cunti per Rosalia”
Concerto e performance teatrale danzata. Uno spettacolo intenso basato sulle musiche tradizionali dei Triunfi, e testi tratti dalla “Rosalia” di Pietro Fullone.
Teatro Cantunera Piazza Monte di Santa Rosalia, 12.
Posti limitati-prenotazione 3295670724
Con Sara Cappello, Voce solista, narrazione e direzione artistica;
Toni Greco, Chitarra, Giuseppe Cusumano, Violino e strumenti a fiato Valentina Cucina, Attrice, recitativi e seconda voce
Sara D’Oca, Danzatrice, movimenti coreografici

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