Al SJF26 il 6 luglio il Jazz Village si anima con giovani talenti, produzioni originali e grandi protagonisti della scena jazz

Prosegue con successo il Sicilia Jazz Festival, manifestazione a titolarità della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, con il suo percorso di valorizzazione culturale e turistica dell'Isola nel Jazz Village, il grande laboratorio musicale diffuso nel cuore del centro storico di Palermo.
Promosso dalla Regione Siciliana - Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e realizzato con la consulenza artistica e di produzione della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group, braccio operativo della Regione, istituito per legge, 1° febbraio 2006, n. 5, il Sicilia Jazz Festival si conferma l'unico festival al mondo interamente dedicato alle produzioni orchestrali originali, un modello culturale capace di coniugare musica, promozione del territorio, formazione e internazionalizzazione.
Sulla manifestazione interviene l'Assessore regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana, On.le Elvira Amata: "Il Sicilia Jazz Festival rappresenta una delle espressioni più significative della strategia turistica e culturale che la Regione Siciliana, attraverso l'Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, che rappresento porta avanti con convinzione ormai da sei anni per promuovere l'immagine dell'Isola a livello internazionale. Sosteniamo un progetto che è riuscito a coniugare eccellenza artistica, valorizzazione del patrimonio culturale e attrattività turistica, trasformando la Sicilia in un palcoscenico capace di dialogare con il mondo.
Questo festival non è soltanto un grande evento musicale, ma un modello virtuoso di sviluppo turistico che genera opportunità per il territorio, coinvolge le istituzioni, i conservatori, i giovani talenti e le comunità locali. La sua unicità, quale unico festival al mondo dedicato alle produzioni orchestrali originali, costituisce un elemento distintivo che rafforza il posizionamento della Sicilia tra le principali destinazioni del turismo culturale internazionale.
L'edizione 2026 segna un ulteriore passo avanti grazie all'ampliamento del progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà grandi artisti internazionali in luoghi simbolo della nostra identità, da Palermo a Catania fino a Selinunte. Una scelta che testimonia la volontà della Regione di diffondere la cultura sull'intero territorio, valorizzando contemporaneamente siti monumentali, paesaggistici e archeologici di straordinario pregio.
La presenza del World Jazz Network e di operatori provenienti da numerosi Paesi conferma, inoltre, la crescente autorevolezza internazionale del Festival e della Sicilia come luogo di incontro, produzione culturale e dialogo tra i popoli. Continueremo a investire in iniziative di questa portata perché crediamo che cultura e turismo rappresentino insieme uno dei più importanti motori di crescita, sviluppo e promozione della nostra regione nel mondo”. Fulcro della manifestazione è il Jazz Village, articolato tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico, dove fino al 12 luglio prenderà vita un fitto calendario di concerti, produzioni originali e incontri musicali.
Accanto all'Orchestra Jazz Siciliana, il Village continua a valorizzare gli artisti residenti e i giovani talenti dei cinque Conservatori di Musica dell'Isola – Palermo, Catania, Messina, Trapani e Ribera – confermando la missione del Festival di sostenere la crescita delle nuove generazioni di musicisti e di rafforzare il legame tra alta formazione, produzione artistica e promozione del territorio.
06 luglio - Jazz Village
Continua il Sicilia Jazz Festival con un nuovo appuntamento dedicato alla grande musica, che giovedì 2 luglio porterà sul palco giovani talenti dei Conservatori siciliani e artisti di fama nazionale in alcuni dei luoghi più suggestivi di Palermo. il 6 luglio il Jazz Village si anima con giovani talenti, produzioni originali e grandi protagonisti della scena jazz. Dal Real Teatro Santa Cecilia allo Spasimo, da Palazzo Chiaramonte Steri all'Orto Botanico, una nuova giornata di concerti nel cuore di Palermo tra Conservatori siciliani, artisti residenti e nuovi progetti musicali.
Lunedì 6 luglio il pubblico potrà vivere un itinerario musicale che attraversa jazz contemporaneo, tradizione, produzioni originali e nuove generazioni di musicisti, grazie al coinvolgimento dei Conservatori siciliani e degli artisti della Fondazione Orchestra Jazz Siciliana – The Brass Group.
Real Teatro Santa Cecilia
Alle 18.30 il Real Teatro Santa Cecilia, storica casa del jazz siciliano, ospiterà Island Tales Group con il progetto "Racconti dall'Isola", un viaggio musicale che trae ispirazione dai paesaggi, dalle tradizioni e dalle sonorità del Mediterraneo. Il concerto propone composizioni originali in cui jazz, musica popolare e linguaggi contemporanei si fondono in una narrazione sonora dedicata alla Sicilia, offrendo al pubblico un racconto fatto di memoria, identità e ricerca musicale.
Alle 20.30 saliranno sul palco gli studenti del Conservatorio "Arturo Toscanini" di Ribera, protagonisti di una nuova produzione che testimonia il ruolo centrale dei Conservatori all'interno del Sicilia Jazz Festival. In programma il concerto di laurea di con Lo Chiano Quintet, formazione che propone un repertorio di jazz contemporaneo nel quale composizioni originali e riletture della tradizione dialogano attraverso arrangiamenti raffinati e un linguaggio aperto all'improvvisazione. La band è composta da Alessandro lo Chiano, tromba, Giovanni Sferrazza, sax alto, Aurelio Ciancimino, pianoforte, Francesco Perconti, basso, Vincenzo Fauci, batteria. Il progetto Alessandro Lo Chiano Quintet nasce dall’esigenza di esplorare e valorizzare il linguaggio del jazz contemporaneo, con particolare attenzione alla cosiddetta “terza generazione” di trombettisti che hanno ridefinito l’estetica dello strumento tra tradizione e innovazione. Il repertorio proposto include composizioni di importanti esponenti del jazz moderno come Randy Brecker, Tom Harrell e Darren Barrett, accanto a brani originali di Alessandro Lo Chiano. Questa combinazione permette di creare un percorso musicale coerente ma dinamico, in cui si intrecciano influenze stilistiche diverse, dalla tradizione hard bop fino alle sonorità più moderne e sperimentali.
Chiesa di Santa Maria dello Spasimo
Alle 18.30 sarà protagonista il Corelli Jazz Quintet, ensemble del Conservatorio "Arcangelo Corelli" di Messina, espressione del Dipartimento Jazz dell'istituto. La formazione rappresenta il percorso di alta formazione dei giovani musicisti messinesi, impegnati in un repertorio che attraversa gli standard della tradizione e il jazz moderno con particolare attenzione all'interplay e all'improvvisazione.
Alle 20.30 sarà la volta dell'Emanuele Primavera Quartet, formazione guidata dal pianista e compositore siciliano. Il quartetto propone un progetto originale nel quale convivono influenze jazzistiche, melodie mediterranee e sonorità contemporanee, dando vita a una scrittura elegante che lascia ampio spazio al dialogo tra i musicisti.
Palazzo Chiaramonte Steri
Alle 19.00, nella splendida cornice del cortile monumentale dello Steri, andrà in scena "Sulle orme di Django", progetto dedicato all'eredità musicale di Django Reinhardt, figura leggendaria del jazz europeo. Protagonista sarà il fisarmonicista Roberto Gervasi, musicista apprezzato per la capacità di fondere virtuosismo tecnico e sensibilità interpretativa, accompagnando il pubblico in un viaggio tra swing manouche, jazz francese e sonorità gitane.
Alle 21.30 il palco ospiterà Antonella Schirò & Big Papa, progetto ideato da Fabio Lannino con la partecipazione speciale di Umberto Porcaro, tra i più autorevoli chitarristi blues italiani. Il concerto attraversa le grandi pagine del blues, del soul e del rhythm & blues americano, valorizzando l'intensa vocalità di Antonella Schirò, con Fabio Lannino al basso e chitarra, Roberto Macrì al piano e l'esperienza musicale di Umberto Porcaro.
Orto Botanico
Alle 20.15, nello scenario unico dell'Orto Botanico di Palermo, il chitarrista e compositore Francesco Calabria presenterà "Blindness Live Inspired", progetto che unisce composizione contemporanea, improvvisazione e ricerca timbrica. Il concerto si sviluppa come un percorso sonoro ricco di suggestioni, nel quale il jazz dialoga con atmosfere cinematiche e linguaggi moderni, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva ed evocativa.
Accanto alla programmazione musicale, il Jazz Village offrirà un ricco calendario di iniziative culturali che raccontano la storia e il ruolo svolto dal jazz in Sicilia. Tra gli appuntamenti in programma: Marching Street Band itinerante lungo le vie del Village; Mostra metafotografica a cura di Arturo Di Vita presso il Real Teatro Santa Cecilia; Mostra dedicata alle attività promosse dal 1974 in Sicilia dalle associazioni The Brass Group, allestita presso il Ridotto dello Spasimo, un viaggio attraverso oltre cinquant'anni di storia della produzione jazzistica, della formazione musicale e delle attività culturali realizzate nell'Isola; Dall'8 all'11 luglio, la Conferenza annuale del World Jazz Network, che porterà a Palermo direttori artistici, operatori culturali, manager e organizzatori provenienti da Europa, Stati Uniti, Sudafrica, India, Taiwan, Thailandia e numerosi altri Paesi.
L'edizione 2026 sarà caratterizzata anche dal progetto Sicilia Jazz Festival On Tour, che porterà le grandi produzioni orchestrali in alcuni dei luoghi simbolo della Sicilia. Da quest’anno i Big si esibiranno in diversi luoghi dell’Isola, da Palermo al Teatro di Verdura, a Selinunte al Parco Archeologico e a Catania a Villa Bellini. Il SJF si afferma ancora una volta il Festival dei grandi numeri e delle produzioni inedite portando sul palco dell’unico festival di produzione che esista al mondo le Stelle della musica con la creazione di nuovi repertori attraverso produzioni orchestrale cross-over tra jazz, pop e rock in giro per la Sicilia a partire da Tosca feat. Stefano Di Battista il 1° luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 2 luglio a Villa Bellini (Catania), Francesco Renga feat. Fabrizio Bosso 4 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e il 5 luglio a Villa Bellini (Catania), il 7 luglio Kurt Elling al Teatro di Verdura (Palermo) e 8 luglio a Villa Bellini (Catania), Tony Hadley il 10 luglio al Teatro di Verdura (Palermo) e l’11 luglio al Parco Archeologico (Selinunte). Quest’anno, in programma anche la conferenza internazionale del World Jazz Network.
Il quadrilatero di storia, arte, cultura e patrimonio materiale e immateriale turistico della manifestazione continuerà ad essere il Jazz Village, con un centinaio di concerti, diffuso tra il Real Teatro Santa Cecilia, il Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo, Palazzo Chiaramonte Steri e l'Orto Botanico dove si esibiranno artisti residenti e giovani talenti dei Conservatori siciliani: il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo, il Conservatorio Arturo Toscanini di Ribera, il Conservatorio Arcangelo Corelli di Messina, il Conservatorio Antonio Scontrino di Trapani e il Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania.
Con il Sicilia Jazz Festival 2026, la Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo conferma il proprio impegno nel promuovere la cultura come motore di sviluppo, crescita e attrattività internazionale. Il Festival continua a rappresentare un modello unico al mondo, capace di unire musica, patrimonio culturale, formazione e turismo in una grande esperienza collettiva che racconta la Sicilia contemporanea attraverso il linguaggio universale del jazz.

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